Archive for the ‘Tech’ Category

TS-212P-5Dal 2009 utilizzo con grande soddisfazione una NAS a 2 bay di Synology: il DS209, lo uso principalmente come storage per i dati sensibili ma anche per tutti i miei file multimediali (foto, musica e video), lo utilizzo intensamente anche per scaricare con torrent ed emule attraverso la sua download station, sincronizzo anche le mie carelle dropbox.
E’ capitata l’occasione in questi giorni di poter vendere il mio (ormai datato) esemplare del 2009 ad un conoscente ed ho quindi colto l’occasione per aggiornare la NAS con un nuovo modello. Sappiamo che i due leader di mercato sono Synology e Qnap, questa volta ho voluto cambiare parrocchia ed ho scelto il Qnap TS-212p, prodotto sempre con 2 bay abbastanza economico (sui 170€) ma con caratteristiche interessanti: RAM da 512MB, processore Marvell da 1,6GHz, porte USB 3.0, porta USB frontale con pulsante di copia rapida. Insomma sulla carta un salto di qualità notevole rispetto al mio vecchio modello.
Ho comprato due dischi Western Digital Red da 2TB e li ho montati nell’enclosure del Qnap: operazione facile ma richiede comunque un pò di pazienza e cacciavite alla mano, ho visto sistemi più friendly. Una volta avviato il TS212p ho seguito le istruzioni per aggiornare il firmware ed ho configurato il raid1. Ho quindi copiato i dati dal mio vecchio storage (circa 800GB), avendo molti file multimediali ed avendo attivato i servizi di foto station il NAS ha incominciato ad indicizzare i contenuti ed a creare le thumbnail delle fotografie. Operazione che è durata circa un paio di giorni. In questa fase di impegno della cpu il NAS ha presentato notevoli problemi di raggiungibilità via rete, spesso si verificano microdisconnessioni e le sessioni si interrompevano. A regime il TS212P ha continuato a deludermi: a differenza del mio vecchio ds209 che “spegneva completamente” il disco usb esterno che uso per fare i backup, continua a tenerlo sempre acceso, con conseguente consumo di energia, produzione di calore, ecc. ecc.
Le applicazioni mobile che uso su android sono quelle classiche per sfogliare le foto, per amministrare i file e per scaricare file torrent: nonostante il tempo passi Qnap a mio parere non ha ancora raggiunto la qualità del software di Synology, le applicazioni svolgono il loro dovere ma sono meno immediate e comunque soffrono di una certa lentezza nella fase di connessione al nas. Frequentemente, con connessione 3G in mobilità, ho dovuto effettuare il tentativo di connessione più di una volta prima di portarlo a termine.

Insomma alla fine sono tornato da mamma Synology acquistando un DS214Play che mi sta regalando grandi soddisfazioni.

nx1100Visto il prezzo a cui viene offerta in questo periodo e visto che Samsung regala anche un galaxy tab 3 da 7″ a chi acquista una fotocamera della serie NX ho deciso di provare questa NX1100. Stiamo parlando di una fotocamera Reflex mirrorless con sensore APS-C da 20 Mpixel, con obbiettivi intercambiabili. Questa fotocamera, a differenza di una Reflex vera e propria, non dispone di mirino ottico quindi dobbiamo affidarci sempre al display per comporre l’inquadratura.  La fotocamera che ho acquistato è nella variante bianca, devo dire che ha un’aspetto molto giovane ed un design convincente, nella confezione è presente l’obbiettivo 20-50mm f3.5-5.6 purtroppo non stabilizzato, il flash che non è integrato nel corpo macchina ma va collegato nell’apposita slitta quando serve e il laccetto per tenerla al collo. Una volta collegata la batteria ed inserita una scheda SD (non presente nella confezione) ho iniziato una sessione di scatti per capire la qualità di questa macchina e di quest’ottica, ho voluto effettuare un confronto con l’altra Reflex in mio possesso: una Nikon D5100 con obbiettivo DX 18-55 VR. Ho fatto diversi scatti a 20mm (che è la modalità grandangolare max ottenibile sulla Samsung e che nel mio utilizzo è quella più usata)  in interni ed esterni a sensibilità diverse. Ecco i risultati: Read the rest of this entry »

ds214Synology ha presentato un nuovo NAS dual bay: il DS214Play, questo dispositivo oltre ad offrire gli innumerevoli servizi a cui ci hanno abituato i NAS Synology introduce una funzione veramente innovativa: garantisce la trascodifica realtime di video fino a 1080p, questo vuol dire che qualsiasi sia il nostro client dlna sarà possibile fruire di tutti i video che abbiamo nel nostro archivio senza più doverci preoccupare del formato in cui sono codificati.
Per spiegare meglio l’utilità pensate alla vostra tv di casa che magari ha qualche anno di vita che è collegata alla vostra rete domestica ma non supporta i formati hd più recenti e legge solo i “vecchi” divx in definizione standard. Con questa NAS potete convertire “al volo” il vostro mkv H264 1080p per renderlo fruibile in un formato compatibile con la vostra tv. Non sarà più necessario convertire il film dal vostro pc per poi renderlo visibile sulla tv ma ci penserà la NAS a fare questa operazione in tempo reale ed in modo del tutto trasparente. Anche i possessori di console come ps3 ed xbox360 troveranno giovamento da questa novità in quanto potranno finalmente godere della trascodifica degli mkv che prima dovevano essere anch’essi convertiti prima di poter essere visti.
Certo DS214 costa poco più di 300€ senza dischi quindi non è alla portata di tutti però rimane un oggetto che merita attenzione.

Ciao a tutti, oggi approfittando del sole ho fatto qualche scatto in esterno con s4 mini e lo ho confrontato con gli stessi scatti fatti con il fratello maggiore s4.
Chiaramente i risultati ottenuti con s4 sono migliori, in linea generale oltre alla risoluzione maggiore otteniamo con s4 un numero di dettagli maggiore. Se andiamo ad ingrandire le foto al max notiamo una certa “impastatura” dei dettagli fini di s4 mini, nonostante ciò i risultati sono in generale di buona qualità, inoltre s4 mini ha una grandangolo maggiore rispetto ad s4 che risulta molto comodo per le inquadrature soprattutto in ambienti chiusi. Buono anche il risultato per le macro.
Ho notato che la compressione jpeg è comunque elevata, infatti le foto raggiungono dimensioni mai superiori a 1,5 Mbyte che per 8 Mpixel sono pochi. Inoltre un altro piccolo difetto/bug è che impostando manualmente gli ISO la fotocamera non adegua automaticamente l’esposizione.
Ecco gli scatti che ho realizzato (in modalità automatica per entrambi i telefoni):
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Oggi mi sono cimentato in una videorecensione del galaxy s4 mini:

archos_80titanium_frontback_slide_4Da qualche mese ho acquistato questo tablet: Archos 80 Titanium, si tratta di un dispositivo Android 4.1 con una diagonale da 8″ in formato 4/3 (come l’ipad mini per intenderci), una misura ed un aspetto che mi piacciono molto. In passato ho provato diversi tablet 7″ e 10″ e devo dire che per il mio tipo di utilizzo la diagonale intermedia è vincente garantendo dimensioni e peso abbastanza contenuti ed una superficie adeguata anche per consultare documenti di testo e pagine internet. Archos è un’azienda francese che da anni produce (e a volte rimarchia) tablet Android, ha raggiunto un livello qualitativo convicente ed è facile trovare i suoi prodotti anche presso la grande distribuzione italiana. Dopo aver visto il tablet e letto qualche recensione ho deciso di acquistarlo (nel momento in cui scrivo si può facilmente trovare online sui 130€ quindi un prezzo molto contenuto). Vediamo insieme come si comporta: Read the rest of this entry »

sasung-galaxy-note-2Seppure non sia una novità volevo scrivere le mie impressioni sul Samsung Galaxy Note 2 che ho in dote da qualche settimana.
Note 2 lo conosciamo già da un pò, è uno smartphone di dimensioni generose, a volte viene chiamato phablet perchè riduce il confine fra smartphone e tablet, si presenta con la classica linea di prodotti Samsung dell’ultimo periodo, quindi scocca in policarbonato dalle linee essenziali ed arrotondate, gorilla glass, display superamoled 2 con tecnologia pentile in HD.
Non vi annoio con le caratteristiche tecniche dettagliate che ritroverete da molte altre fonti voglio invece parlare dell’esperienza di utilizzo che si ha con questo dispositivo. Read the rest of this entry »

Da qualche giorno è disponibile una nuova tecnologia di Samsung: si chiama AllShare Cast e consente l’integrazione fra dispositivi mobili e TV.
Attraverso l’utilizzo di un Dongle da collegare ad una porta HDMI della TV (costo intorno ai 90€) è possibile visualizzare sul grande schermo i contenuti dei telefoni utilizzando un collegamento WIFI Direct. In definitiva è possibile visualizzare sullo schermo i contenuti del telefono in una modalità molto simile al mirroring, praticamente viene replicato lo schermo del telefono sulla TV, per la visualizzazione dei video invece l’output viene diretto solo alla TV (forse addirittura in risoluzione nativa del pannello) mentre sul telefono rimangono attivi solo i comandi. Sarà quindi possibile utilizzare il telefono come sistema di intrattenimento da salotto: navigare in internet, visualizzare le foto ed i video oppure giocare con gli ultimi titoli sarà ora molto più piacevole, il tutto con la comodità di un collegamento wireless. Il servizio funziona in modo simile a quanto si può fare con IOS fra Iphone e AppleTV.
Attualmente sono abilitati solo 2 telefoni: Galaxy S3 e Galaxy Note 2.
Da quello che si può capire dai primi video dimostrativi il sistema di streaming è viziato da una piccola latenza che forse penalizza i videogiochi che necessitano controli rapidi.
Segue un video dimostrativo:

Ho avuto modo di possedere i due terminali a lungo, prima avevo un S2 ed ora da un paio di mesi posseggo un Galaxy Nexus.
Mi è venuto voglia di scrivere due righe per mettere in evidenza alcuni aspetti da tenere in considerazione nella scelta fra uno di questi due smartphone che si collocano oggi sulla stessa fascia di prezzo partendo intorno ai 350-380 euro.
Innanzi tutto diciamo che sono due ottimi terminali che oggi possono rappresentare una scelta di fascia medio-alta nel mondo Android.
Non voglio stare qui ad elencare le caratteristiche tecniche che avrete già visto e rivisto da mesi nelle recensioni, voglio soffermarmi piuttosto sulle mie personali impressioni sull’utilizzo di tutti i giorni di questi telefoni confrontando alcuni aspetti che non sempre vengono citati da altre fonti. Galaxy Nexus ha a bordo jelly bean 4.1.1 mentre galaxy s2 è fermo a ICS 4.0.4.
Design e qualità costruttiva: Entrambi hanno un design accattivante seppure molto diverso, GNex ha a suo favore una certa solidità e senso di robustezza al tatto che GS2 con la sua maggiore leggerezza e spessore magari non denota, tuttavia GNex non ha gorillaglass quindi è più delicato sullo schermo rispetto al suo concorrente. A favore di GNex la presenza del led di stato multicolor che su GS2 può essere rimpiazzato solo con qualche kernel modificato che consenta di sfruttare per le notifiche la retroilluminazione dei tasti softouch (BLN hack)
Maneggevolezza: GS2 vince nettamente in maneggevolezza non solo per peso e dimensioni più contenute ma anche per la presenza del tasto fisico home che consente con facilità di sbloccare il telefono dallo standby anzichè dover “cercare” il tasto power come sul GNex. La raggiungibilità con una sola mano delle zone più alte dello schermo è semplificata su gs2.
Velocità generale: I due terminali presentano entrambi un’ottima fluidità generale, in situazioni estreme con molte applicazioni aperte devo però dire che GS2 si comporta un pelino meglio riuscendo sempre ad essere reattivo limitando al massimo i tempi di attesa per l’utente.
Display: Entrambi superamoled (lasciamo stare che su GNex è pentile perchè a mio avviso è un dettaglio non evidente), GS2 pur avendo una diagonale inferiore in realtà presenta un’area di lavoro abbastanza simile a quella di GNex per il fatto che su quest’ultimo una parte del display viene sacrificata per rappresentare i tasti della navbar. Il GNex dà il meglio di se sui video in cui il pannello da 4.65″ viene sfruttato interamente. Grazie all’utilizzo di rom alternative alla stock su GNex si può ridurre l’altezza della navbar o farla sparire completamente per sfruttare il massimo di spazio per la UI (i tasti in questo caso vengono rimpiazzati da alcune app che li fanno apparire in popup quando ce n’è bisogno).
Sul Gnex apprezziamo la presenza di un pannello hd che si dimostra interessante nella navigazione web consentendo di avere maggiori dettagli e visibilità anche con le pagine aperte in panoramica. La risoluzione 1280×720 in altri contesti non porta grossi vantaggi rispetto alla classica 800×480.
Gnex inoltre avendo un Android puro nelle impostazioni dello schermo consente di regolare il livello di grandezza dei caratteri, funzione molto utile per adattare al meglio l’interfaccia alla propria vista, GS2, inspiegabilmente, non ha questa funzione.
Navigazione Web: GS2 è sempre stato il punto di riferimento per la velocità di rendering dei siti web nel mondo Android, il browser stock di Android infatti è ottimizzato da Samsung  con un supporto migliore della gpu. Io però ritengo che il browser samsung abbia anche un punto debole, anche questo inspiegabile, in quanto non consente di effettuare l’adattamento del testo alla colonna quando effettuiamo uno zoom in e poi subito dopo il doppio tap. Questa funzionalità è parte del browser di android da sempre ed è anche un punto che ho sempre reputato a suo favore rispetto ad IOs di Apple con il suo Safari. Su GNex invece tutto ok, la funzionalità è inclusa e funziona bene (come in tutti gli altri smartphone android che non siano samsung tranne i nexus). Diciamo che in sostanza i due browser si equivalgono, leggermetne più rapido GS2 ma di pochissimo. Su Jelly Bean non si può utilizzare flash anche se in realtà è possibile installare l’applicazione del flash player direttamente scaricando l’apk, in questo caso il browser standard è l’unico che potrà beneficiare di questo plugin in quanto ormai i browser di terze parti si sono già adeguati alla politica di discontinuità di adobe.
Durata Batteria: Leggermente meglio GS2 che arriva sempre a sera mentre GNex a volte mi abbandona un pò prima, per entrambi esiste la possibilità della batteria estesa con backcover modificata.
Modding: GNex da questo punto di vista è veramente imbattibile, è più semplice da moddare e dispone di un parco rom veramente notevole. Anche GS2 non scherza ma richiede procedure un pochino più macchinose e necessità di acquistare (non obbligatorio ma aiuta) un connettore Jig per resettare lo stato del telefono dopo il modding.
Espandibilità: GS2 ha modulo per microsd mentre GNex no. Entrambi hanno possibilità di utilizzare storage usb esterni con modalità usb host e un cavetto microusb-usb femmina. Entrambi possono essere collegati alla tv, GNex ha anche una docking station fra gli accessori di serie. Chiaramente vince GS2 per la possibilità di espandersi con microsd.
Fotocamera: Entrambi di frequente presentano il problema dell’alone rosa centralmente all’immagine. La fotocamera di GS2 è migliore per la qualità degli scatti oltre che per la maggiore risoluzione. Il GNex si comporta abbastanza bene con poca luce ed è molto più veloce ad effettuare lo scatto. Le foto scattate col GNex sono comunque molto buone, peccato abbiano un fattore di compressione Jpeg elevato che spesso nelle rom modificate viene diminuito migliorando leggermente la qualità dello scatto. I video non li ho confrontati con molta attenzione anche se sento dire che sono migliori su GS2.
Audio: Meglio GS2, sia come volume e sia per la qualità generale del diffusore. Inoltre c’è da dire che GNex appoggiato su una base tipo un divano viene molto penalizzato in quanto l’altoparlante viene coperto e depotenziato parecchio.  Sul GNex meglio installare “Volume+” o qualche rom che amplifichi l’audio rispetto alla stock.
Aggiornabilità: GNex qui vince palesemente essendo un terminale ufficale google, probabilmente GS2 si fermerà a Jelly Bean (che dovrebbe arrivare entro fine anno).

Con scandaloso ritardo finalmente Sky mette una toppa alla mancanza e rende disponibile finalmente anche per la piattaforma Android l’applicazione che rende possibile consultare la programmazione tv, degli eventi in primafila (si possono acquistare dallo smartphone), mettere in registrazione i programmi sul proprio MySky da remoto e visualizzare anche brevi filmati di presentazione delle novità in onda.

Sky Guida TV è disponibile in anteprima solo su Samsung Apps per il momento, si tratta del market proprietario degli smartphone Android Samsung, ma l’apk si trova già facilmente in rete.

Il prossimo Giugno entrerà a listino Vodafone un altro interessante smartphone Android entry level: si tratta dello Huawei U8160 ribattezzato: Vodafone Smart.
E’ il fratello del precedente U8150 (conosciuto come Ideos) e ne riprende la maggior parte delle caratteristiche:
– Android Froyo 2.2
– Display 2,8″ QVGA capacitivo
– Wifi,A-GPS,Bluetooth,radio,accelerometro
– Cover colorate e personalizzabili da web
– jack cuffie
– fotocamera da 2 megapixel
A questa cifra è proprio una bella soluzione per avvicinarsi al mondo Android, già il precedente Ideos aveva incontrato il nostro entusiasmo! Aspettiamo fiduciosi e godiamoci il video di presentazione:

aggiornamento del 13/06/2011: ecco la videoprova di telefonino.net

Da circa una settimana è arrivato in famiglia un nuovo giocattolo: si tratta dello smartphone Android Samsung Galaxy ACE.
Il Galaxy ACE è un telefono che si colloca in un livello intermedio, sia a livello di caratteristiche che di prezzo, riprende da vicino il design della linea Galaxy, assomiglia molto come design ad un Galaxy S, a mio parere ha dei materiali anche superiori e la sua eleganza è un punto di forza. Grazie a questo aspetto “estetico” vincente strizza l’occhio anche ad un attento pubblico femminile. Iniziamo a vedere insieme le caratteristiche di questo smartphone:

Specifiche (voto 7,5):
Pur non essendo un modello di fascia alta la dotazione di Galaxy ACE è di tutto rispetto:
– Sistema Operativo Android 2.2.1 Froyo (con promessa di aggiornamento a Gingerbread)
– Processore Qualcomm 800MHz e GPU Adreno 200
– 512 MB di ROM (160MB disponibili come memoria interna per le applicazioni)
– 512 MB di RAM
– display LCD capacitivo da 3,5″ risoluzione 320×480
– fotocamera da 5 Mpixel con flash ed autofocus
– dispone di tutte le ultime tecnologie: HSDPA 7,2 Mbs, A-GPS, Bluetooth 2.1, USB, radio FM con RDS
– espandibile con microsd (in dotazione una da 2GB)

Qualità costruttiva e design: voto 9
Come già anticipato nell’introduzione il Galaxy ACE ha un design molto convincente, l’eleganza e la qualità delle plastiche lo rendono un telefono bello a vedersi, comodo da impungnare e sufficentemente ergonomico, la parte frontale e costituita tutta dal display in tecnologia gorilla glass, in basso troviamo 2 soft key laterali ed un tasto fisico centrale molto comodo che ha anche la funziona di risvegliare il telefono dallo standby. Cornice argentata elegante e scocca posteriore gommata costituita di prismi in rilievo che consente un’ottima presa ed anche un effetto visivo interessante, in dotazione è compresa anche una back cover bianca lucida. Il peso è contenuto (119gr) e le dimensioni consentono una facile collocazione anche in tasca (112.4 mm; 59.5mm; 11.5mm).

Display: voto 7
il display LCD da 3,5″ offre una risoluzione adeguata alle sue dimensioni (320×480), ciò lo rende sufficente per poter utilizzare ogni tipo di applicazione su Android.
Guardando lo schermo in condizioni ottimali il risultato offerto è convincente mentre invece la qualità modificando l’angolo di visione degrada, quindi inclinando il telefono si nota una certa tendenza a perdere il contrasto ed a slavare i colori, anche sotto la luce del sole risulta di difficile consultazione.

Software: voto 7,5
Samung affianca ad Android 2.2.1 la sua solita interfaccia TouchWiz che si dimostra su questo telefono assolutamente reattiva ed immediata. Il telefono non presenta alcun tentennamento nel passaggio fra le pagine di home e nemmeno nella sezione delle applicazioni. In dotazione il solito set di applicazioni google e qualche widget Samsung. Io personalmente sono dell’opinione che meno il telefono è “influenzato” dal produttore meglio è. Nota negativa per quanto riguarda lo spazio di memoria interna dedicato alle applicazioni: solo 160MB veramente pochi!

Multimedia: voto 7,5
L’utilizzo di Galaxy ACE sotto l’aspetto multimediale è positivo, ottima fluidità nella riproduzione dei video, accesso piacevole all’applicazione Youtube, riproduttore musicale e radio FM con rds convincenti, fotocamera nella media (per il mondo Android diciamo anche sopra alla media) con autofocus e flash led. Video purtroppo solo in 320×200 a 15fps.

Connettività: voto 8
Il telefono non presenta alcun problema di connettività disponendo di tutto quello che si possa desiderare: quad-band GSM/GPRS/EDGE and dual-band HSPA, wifi b/g/n, bluetooth 2.1, A-GPS con accelerometro e bussola elettronica, connessione microusb, manca solo l’uscita hdmi che però è esclusiva solo dei modelli top level ad oggi.

Navigazione internet: voto 7
Pur non disponendo del plugin flash il browser si comporta molto bene garantendo una navigazione fluida e veloce, un pich to zoom reattivo ed un’esperienza di utilizzo soddisfacente. Non avremo difficoltà con nessun sito volessimo consultare.

Prestazioni: voto 7
La sensazione di reattività dell’interfaccia e velocità nell’accesso ed esecuzione delle applicazioni è assolutamente positiva. Il telefono non presenta scattosità od impuntamenti, il suo comportamento è sempre fedele. Samsung ha fatto un ottimo lavoro nell’implementazione di Android su questo hardware, complimenti. I benchmark dicono: Linpack 9,5 e Quadrant 615

Autonomia: voto 8
E’ ancora un pò presto per fare una valutazione precisa, in ogni caso dopo un giorno di utilizzo “normale”, qualche telefonata ed sms, 40min di navigazione inernet ed un pò di smanettamenti nell’interfaccia l’indicatore segnava ancora il 60% della batteria (all’incirca dopo 12 ore di utilizzo). Non male.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 7,5
Galaxy ACE è uno smartphone Android convincente, la sensazione è di avere sempre in mano un telefono reattivo e fedele, il display e la dotazione multimediale è all’altezza e consente allo smartphone di disimpegnarsi nella maggior parte dei campi di utilizzo. Ultimo, ma non per importanza, il design eccellente e la doppia back cover in dotazione che da la possibilità di rinnovare l’estetica del prodotto.
Ottimo il lavoro di Samsung nel far calzare Android su questo dispositivo.
Vi lascio alla solita ottima recensione di Telefonino.net:

Huawei ha incominciato a distribuire l’aggiornamento ad Android 2.2.1 per il suo vendutissimo Huawei Ideos.
Le novità principali di questo aggiornamento sono senz’altro l’introduzione del compilatore JIT che dovrebbe senz’altro rendere più performante questo smartphone ed inoltre il supporto per il display al multitouch.
Per il multitouch sembra che il nuovo firmware supporti 2 tocchi contemporanei (sufficenti per le funzionalità di pinch to zoom) ma solo su quei terminali che montano un display Synaptic e non quelli Melfas. Dalle prime verifiche fatte sembra che i Vodafone siano Synaptic mentre i Wind Melfas. Comunque per verificare personalmente basta digitare: *#*#2846579#*#* (project menu – veener information query – ApparatusTypeQuery).
Fa piacere scoprire che Huawei abbia applicato una politica di supporto all’altezza del mercato.

E’ finalmente uscita la versione definitiva del famoso launcher Spb Shell 3d per piattaforma Android. Spb Shell è stato da sempre un’ottima alternativa al launcher di serie per i sistemi Windows Mobile e Symbian, tanto è vero che sul Nokia 5800 di mia moglie ancora gira come applicazione di sistema e conferisce delle funzionalità all’interfaccia davvero evolute. La curiosità di vedere l’incarnazione per Android era tanta visto che su un sistema già così evoluto e con tanti launcher alternativi nel market questo Shell 3D per battere la concorrenza doveva essere veramente un’applicazione innovativa. Diciamo che dalla breve prova che ho fatto il risultato viene ottenuto: Shell 3D è veramente qualcosa di nuovo nella contesa dei launcher Android: introduce innanzitutto un’interfaccia grafica con anteprime 3D delle home page veramente fantastica da vedere, widget animati, una notevole fluidità (sul mio Nexus S), permette l’inserimento di tutta una serie di “raccoglitori” di icone nelle home page virtuali, che si possono espandere o compattare a piacimento.
Vi lascio al video ufficiale:

In questi giorni circola un pò dappertutto un video che mostra la comparazione diretta fra Nokia N8 e Nexus S mentre eseguono il gioco Need for Speed in parallelo. La maggior parte dei Blog che riportano il video e i commenti dei lettori tessono le lodi del Nokia N8 e della sua capacità, seppure con hardware inferiore, a riprodurre la stessa grafica, fluidità e gameplay di Nexus S e criticano un pochino quest’ultimo per il fatto che a volte tanta potenza non viene sfruttata. Premesso che Nokia N8 è un ottimo telefono ed il gioco in esame offre effettivamente un’ottima esperienza di guida volevo ricordare a tutti voi lettori, che frettolosamente avete dispensato le vostre sentenze, che Nexus S ha uno schermo a risoluzione praticamente doppia rispetto a quello di Nokia N8 e di conseguenza ha un carico elaborativo notevolmente superiore della GPU, ogni comparazione diretta quindi deve prendere in considerazione questo vitale elemento. Nexus è sicuramente superiore non solo sulla carta ma anche nella realtà dei fatti.

E’ ormai al via anche l’offerta commerciale WIMAX di Aria. L’operatore ha promesso di installare entro giugno 2009 1200 stazioni radio che copriranno i primi 100 comuni in digital-divide del nostro territorio. Speriamo sia una cavalcata decisa e veloce per colmare il gap della banda larga nel nostro territorio. Interessante sarà capire effettivamente quanto questo operatore vorrà focalizzare la sua attenzione alle aree in digital-divide piuttosto di cablare i centri urbani. Il piano prevede inoltrel’installazione in 5 anni di 4.500 stazioni WiMAX distribuite su tutto il territorio nazionale che dovrebbero coprire la quasi totalità del territorio tuttora privo di banda larga. Certo 5 anni sono molti… soprattutto di riflesso al susseguirsi di nuove tecnologie che vengono proposte e soppiantano quelle esistenti. Chiamando il call center oggi le operatrici dicono che per il momento è certa solo la partenza nella regione Umbria mentre il resto del piano di installazioni non è ancora noto.