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xiaomi-mi-a1-dual-simHo usato per una settimana il nuovo Xiaomi MI A1, primo terminale Google One di questo produttore. Andiamo a vedere le mie impressioni:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 8,5.
Mi A1 è costruito ottimamente, materiali premium che ricordano molto il OnePlus 5, scocca unibody metallica verniciata con dei profili sotto cui si nascondono le antenne, display protetto da Coning Gorilla Glass 2.5D sufficientemente oleofobico. Sensazione di solidità e buon assemblaggio. E’ presente connettore usb Type C e jack per le cuffie, inoltre non manca come da tradizione xiaomi il controllo ad infrarossi. Il led di notifica è solo a luce bianca, i tasti frontali a sfioramento presentano ancora disegni datati.
Abbiamo una fotocamera principale da 12 Mpixel F2.2 con dual flash led. La fotocamera frontale è da 5 Mpixel.

  • CPU Qualcomm Snapdragon 625 MSM8953 Cortex-A53 2 GHz
  • RAM 4GB
  • Memoria interna 64GB
  • Display 5,5″ IPS fullhd (1920×1080)
  • MicroSD slot combinato con Slot dual sim
  • Connettività completa con LTE (anche banda 20) max 150 Mbps
  • Bluetooth 4.2 con A2DP/LE
  • A-GPS/GLONASS/BeiDou
  • WIFI 802.11 a/b/g/n/ac
  • Batteria 3080 Mah
  • Fotocamera posteriore da 12 Mpx F2.2 dual led e anteriore da 5 Mpx (entrambe senza stabilizzazione ottica e digitale)
  • Dimensioni: 155.4 x 75.8 x 7.3 mm
  • Peso: 165 grammi

La qualità telefonica è buona, il volume del vivavoce ottimo, delude invece il tempo di riaggancio della rete 3G/4G quando si attraversa una zona priva di copertura (es. tunnel). Questo è uno dei difetti più grossi a mio avviso di questo smartphone. Viaggiando spesso in treno in zone più o meno servite mi accorgo che con Mi A1 sono fuori servizio per un tempo maggiore rispetto a tutti gli altri telefoni che ho provato.

Display: voto 7,5
Il display di tipo IPS con risoluzione 1080×1920 è il solito IPS Xiaomi di buona qualità: luminoso quanto basta per non avere problemi alla luce del sole, angoli di visione convincenti, ottima densita di pixel, colori leggermente slavati ma sufficentemente fedeli, insomma buono ed in linea con altri prodotti sulla stessa fascia di prezzo. Una parte molto convincente è la tastiera a schermo sempre precisa e con un ottimo feedback a vibrazione (questo è un altro aspetto che a me sta particolarmente a cuore, il feedback della tastiera di questo telefono è al top).

Software: voto 9
Abbiamo Android Nougat 7.1.2 stock con patch di settembre, fantastico! soprattutto in prospettiva di aggiornamenti veloci e puntuali fatti direttamente da Google. Segnalo che l’applicazione fotocamera è quella di xiaomi.

Multimedia: voto 8,5
Mi A1 con il suo display da 5,5″, l’audio convincente ed un hardware adeguato ad ogni utilizzo è un dispositivo ideale per la fruizione di contenuti multimediali, musica ed anche un gaming di alto livello.

Fotocamera: voto 6,5
La fotocamera da 12 Mpixel per me è stata un pò deludente rispetto al resto delle caratteristiche del telefono. In ambienti luminosi e con una buona preparazione dello scatto le foto sono molto buone ma nel punta e scatta spesso abbiamo problemi di fuoco e micromosso, quando la luce cala si presenta marcato il rumore video e impastamento dei dettagli. I video non hanno alcun tipo di stabilizzazione pertanto a mio avviso sono bocciati. Fotocamera anteriore in media per la fascia di prodotto.

Navigazione stradale GPS: 8
Nessun problema sulla navigazione stradale con fix immediato e collegamento sempre stabile.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser stock è Chrome che si è dimostrato sempre fluido ed efficente. Tutti i siti sono fruibili in modo adeguato.

Performance: voto 8,5
Mi A1 è sempre molto reattivo, l’apertura delle app veloce, il multitasking permette di ritornare alle app in background senza riavvii. La sesazione è di avere a che fare con un top gamma nonostante il processore di fascia media.

Autonomia: voto 8
La batteria da 3080mAh è sufficiente a garantire quasi 5 ore di schermo acceso, risultato molto buono.

Rapporto qualità/prezzo: voto 9
Nel momento in cui scrivo si compra online a 180€ da siti cinesi oppure sui 210-250 in europa. Difficilmente si trova di meglio a questo prezzo.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8
Trascurando il riaggancio della rete pigro ed il fatto che la fotocamera ha del potenziale ma non sfruttato (ancora) al meglio c’è da dire che sul mercato non esistono tante soluzioni altrettanto convincenti allo stesso prezzo pertanto Mi A1 è sicuramente un prodotto consigliato.

BB_Z10_black_002s.jpg76d90d85-e135-4616-b874-fa98960533cfLargeVisto che il top gamma Blackberry di anno scorso ha raggiunto un prezzo ridicolo (si trova sui 200€) ho voluto provarlo in queste settimane anche alla luce degli ultimi aggiornamenti del Blackberry OS arrivato alla  versione 10.2:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 9.
Lo Z10 di Blackberry è uno smartphone veramente bello! Ottima qualità costruttiva, linea business elegante, un pò pesantino ma in mano dà una buona sensazione: la sensazione di avere un oggetto pregiato. La zigrinatura della backcover gli conferisce un buon grip ed il logo Blackberry stampato su di essa dà un ulteriore tocco di eleganza. A mio parere la versione nera è la colorazione più riuscita.
Il display è fatto di un vetro antigraffio, trova posizione in esso una fotocamera frontale da 2 Mpixel oltre al Led di stato, la capsula auricolare ed i sensori di luminosità e prossimità. Sul fianco sinistro troviamo la solita micro USB ed una micro HDMI mentre sul lato destro sono presenti il bilanciere del volume che ha anche un tasto centrale per invocare i comandi vocali.
L’hardware a bordo di Z10 è di buon livello, pur non essendo paragonabile ai top gamma attuali il sistema BB si dimostra comunque ben ottimizzato risultando sempre molto fluido e reattivo. Read the rest of this entry »

y300Ho avuto modo di provare uno smartphone Android sotto i 100€: si tratta di Huawei Ascend Y300, un dispostivo che sta riscuotendo un discreto successo nella categoria entry level in questi ultimi mesi. Y300 infatti si presenta come un terminale senza troppi compromessi che può accontentare una buona fetta di utenti. vediamo insieme la recensione: Read the rest of this entry »

nx1100Visto il prezzo a cui viene offerta in questo periodo e visto che Samsung regala anche un galaxy tab 3 da 7″ a chi acquista una fotocamera della serie NX ho deciso di provare questa NX1100. Stiamo parlando di una fotocamera Reflex mirrorless con sensore APS-C da 20 Mpixel, con obbiettivi intercambiabili. Questa fotocamera, a differenza di una Reflex vera e propria, non dispone di mirino ottico quindi dobbiamo affidarci sempre al display per comporre l’inquadratura.  La fotocamera che ho acquistato è nella variante bianca, devo dire che ha un’aspetto molto giovane ed un design convincente, nella confezione è presente l’obbiettivo 20-50mm f3.5-5.6 purtroppo non stabilizzato, il flash che non è integrato nel corpo macchina ma va collegato nell’apposita slitta quando serve e il laccetto per tenerla al collo. Una volta collegata la batteria ed inserita una scheda SD (non presente nella confezione) ho iniziato una sessione di scatti per capire la qualità di questa macchina e di quest’ottica, ho voluto effettuare un confronto con l’altra Reflex in mio possesso: una Nikon D5100 con obbiettivo DX 18-55 VR. Ho fatto diversi scatti a 20mm (che è la modalità grandangolare max ottenibile sulla Samsung e che nel mio utilizzo è quella più usata)  in interni ed esterni a sensibilità diverse. Ecco i risultati: Read the rest of this entry »

E’ in corso in queste ore il rollout della nuova distribuzione del firmware Android 4.3 per la versione internazionale del galaxy s4 (GT9505).
Il rollout è partito oggi dalla Germania e dovrebbe coinvolgere velocemente anche i terminali sul nostro territorio, quindi occhio alle notifiche ed eventualmente fate una verifica su Kies.
Ricordiamo quali sono i cambiamenti principali della nuova versione:

– OpenGL 3.0 Support
– GALAXY GEAR Support
– TRIM Support (Makes the device much faster)
– ANT+ Support
– Samsung KNOX Implementation (KNOX bootloader and dedicated application)
– Samsung Wallet comes pre-loaded
– Improved RAM management
– Improved Display colour reproduction (Display looks much sharper than before)
– Improved TouchWiz Launcher (Much less launcher redraws and less lag)
– New Samsung Keyboard
– New Samsung Browser (Full screen by default, new tab interface and more)
– New Reading Mode (Optimises display for reading, used by only a few specific applications)
– New Camera firmware
– Minor UI tweaks (Contacts app, Flashlight Widget, dialog boxes etc)

Oggi mi sono cimentato in una videorecensione del galaxy s4 mini:

archos_80titanium_frontback_slide_4Da qualche mese ho acquistato questo tablet: Archos 80 Titanium, si tratta di un dispositivo Android 4.1 con una diagonale da 8″ in formato 4/3 (come l’ipad mini per intenderci), una misura ed un aspetto che mi piacciono molto. In passato ho provato diversi tablet 7″ e 10″ e devo dire che per il mio tipo di utilizzo la diagonale intermedia è vincente garantendo dimensioni e peso abbastanza contenuti ed una superficie adeguata anche per consultare documenti di testo e pagine internet. Archos è un’azienda francese che da anni produce (e a volte rimarchia) tablet Android, ha raggiunto un livello qualitativo convicente ed è facile trovare i suoi prodotti anche presso la grande distribuzione italiana. Dopo aver visto il tablet e letto qualche recensione ho deciso di acquistarlo (nel momento in cui scrivo si può facilmente trovare online sui 130€ quindi un prezzo molto contenuto). Vediamo insieme come si comporta: Read the rest of this entry »

Galaxy S4 Mini

Galaxy S4 Mini

Oggi voglio parlare di uno smartphone che mi ha molto colpito in questo periodo: si tratta del Samsung Galaxy S4 mini, fratello minore di S4 che di fatto offre al mercato un device che io definisco di fascia alta in una dimensione più compatta. Quello che fino ad oggi mancava nel mercato android era un terminale dalle ottime prestazioni, senza punti deboli che offrisse dimensioni più compatte, paragonabili ad un iphone5 per capirci. S4 mini centra questo obbiettivo, è uno smartphone molto compatto e leggero, offre uno schermo dalla buona diagonale di 4,3″, segue le forme eleganti delle ultime linee Galaxy senza punti deboli. Passiamo ai punti della recensione Read the rest of this entry »

samsung_ue-22es5400-wxxc_ledHo acquistato da qualche giorno la smartTv Samsung 22ES5400, si tratta del modello a 22″ che integra le funzionalità smartTV. Inizialmente volevo acquistare una TV più semplice senza le funzionalità multimediali ma avendola trovata ad un prezzo di 220€ ho pensato di fare l’acquisto del modello smart.
Iniziamo col dire che questa tv integra già nativamente la connettività wifi, non serve acquistare chiavette esterne, è disponibile inoltre anche il connettore per il collegamento ethernet cablato, oltre a questo ha disponibili 2 porte usb per il collegamento di memorie o periferiche, infine dispone dello slot per la cam. Alla prima accensione parte subito il setup delle funzioni principali legate al paese, lingua, sintonia e collegamento ad internet. Ho quindi subito registrato la mia rete wifi e la tv ha ricercato aggiornamenti firmware, il firmware a bordo era già il più aggiornato.
La Tv di serie ha impostato una modalità immagine “standard” che tende a saturare i colori e con un contrasto elevato, impostando la modalità: “naturale” le cose migliorano sensibilmente, i colori risultano più fedeli e sono percepibile anche le tonalità molto chiare che prima “bruciavano” subito verso il bianco. Nonostante questo credo ci siano ulteriori margini di miglioramento nel settaggio che non ho ancora avuto modo di ricercare. L’angolo di visuale è solo discreto, per avere un buon rendimento bisogna guardarlo frontalmente. Un’altra piacevole sorpresa è stato l’audio che spesso in soluzioni così compatte è fortemente penalizzato. In realtà l’acustica è assolutamente adeguata alla tv ed alle aspettative che avevo, seppure la profondità del suono non è così marcata siamo di fronte ad un audio ben bilanciato, il volume si può alzare considerevolmente mantenendo le distorsioni sempre sotto controllo.
Il tuner della tv si è dimostrato un pò meno sensibile del decoder ADB che avevo precedentemente ed anche al mio Panasonic 50 G20, in una situazione in cui il segnale di alcuni canali è “al limite” non riesco a sintonizzare i canali HD di mediaset (sul pana invece riesco a vederli seppure con l’avviso di segnale debole), anche La7 presenta spesso arteffatti dovuti alla qualità del segnale al limite, precedentemente ne avevo meno.
Mi sono poi letteralmente tuffato nel mondo SmartTV, accedendo a questa sezione possiamo navigare in internet con un browser web veramente ben fatto, è reattivo, carica abbastanza velocemente le pagine, supporta il flash player per i contenuti dinamici, l’unica pecca è l’interazione con il telecomando che non è delle più immediate: possiamo muovere il mouse con le 4 frecce del telecomando ed inserire del testo attraverso ad una keyboard virtuale che appare a schermo, dobbiamo armarci di tanta pazienza..
E’ possibile poi installare delle applicazioni dal market “Samsung Apps”, le più comuni spaziano dai video streaming online al social network, devo dire che il client youtube funziona molto bene, è rapido, durante il play possiamo andare avanti/indietro veloce, è possibile inserire il proprio account per vedere i canali sottoscritti ed i preferiti, anche il client facebook è fatto molto bene nella sua semplicità ed ha una modalità che permette di fare vedere le notifiche in arrivo anche durante la visualizzazione normale della tv. Poi ci sono servizi di acquisto film, è presente anche un client per il Premium Play, credo consenta di vedere l’ondemand di mediaset premium ad i clienti dotati di un account valido.
Un altro aspetto molto valido è la sezione All Share Play che consente di riprodurre contenuti presenti in dispositivi mobili samsung e da sorgenti DLNA. Il sistema ha riconosciuto subito la presenza nella mia rete di un server DLNA (il mio nas synology), ho potuto mandare in riproduzione i film presenti sul mio storage, divx, mp4, mkv, tutto ha funzionato perfettamente, ho provato poi a riprodurre musica e visualizzare foto, nemmeno una minima incertezza. Diciamo quindi che il mediacenter integrato è promosso a pieni voti.
Consiglio a tutti i possessori di cellulare android di scaricare gratuitamente dal Play store l’app “Allshare control” che consente di utilizzare il cellulare come telecomando per la tv attraverso la rete wifi di casa, l’interazione con l’area SmartTV ne trova forte giovamento, il cellulare infatti può essere usato anche come trackpad nella navigazione web e laddove serva inserire del testo possiamo utilizzare la tastiera del telefono: il tutto funziona molto velocemente ed in modo efficace.
Mi sento di consigliare assolutamente questo piccolo Tv a 22″ che si è rivelata un’ottima soluzione per chi vuole unire la compattezza alla comodità di poter fruire anche di contenuti multimediali e funzionalità smart.

sasung-galaxy-note-2Seppure non sia una novità volevo scrivere le mie impressioni sul Samsung Galaxy Note 2 che ho in dote da qualche settimana.
Note 2 lo conosciamo già da un pò, è uno smartphone di dimensioni generose, a volte viene chiamato phablet perchè riduce il confine fra smartphone e tablet, si presenta con la classica linea di prodotti Samsung dell’ultimo periodo, quindi scocca in policarbonato dalle linee essenziali ed arrotondate, gorilla glass, display superamoled 2 con tecnologia pentile in HD.
Non vi annoio con le caratteristiche tecniche dettagliate che ritroverete da molte altre fonti voglio invece parlare dell’esperienza di utilizzo che si ha con questo dispositivo. Read the rest of this entry »

Visto l’abbassamento di prezzo del Galaxy Note N7000 ho deciso di prenderne uno usato per la curiosità di provare questa categoria di dispositivi: i cosiddetti phablet (a metà strada fra telefono e tablet).
Il galaxy note si presenta imponente ma abbastanza sottile, con un qualità costruttiva buona contraddistinta dalle solite plastiche samsung, assomiglia molto al galaxy s2, ne è la copia ingrandita. All’accensione scatta l’effetto “Wow”, uno schermo superamoled da 5,3″ HD è veramente una meraviglia per i nosti occhi, vediamo nella recensione cosa si nasconde sotto il cofano:

– dimensioni: 146,8x83x9,65
– peso: 178 gr
– Processore Dual-core 1.4 GHz ARM Cortex-A9
– RAM 1GB
– espandibile con microSD fino a 32GB
– display touch screen capacitivo (multitouch) Superamoled da 5,3″ 1280×800 gorilla glass
– fotocamera da 8 Mpixel autofocus, led flash
– Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, DLNA, Wi-Fi Direct, Wi-Fi hotspot, bluetooth v3.0 with A2DP, EDR
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– batteria da 2500 mAh
– Android 4.0.4  ICS (in arrivo la 4.1.1)


Hardware e Qualità costruttiva: voto 8.
L’hardware di Note è di primissimo livello, dispone di un chip dual core da 1,4GHz, lo stesso di galaxy s2 ma con una velocità maggiore, il chip grafico è un Mali-400MP e la ram si attesta ad 1GB. Di conseguenza abbiamo tutti i requisiti per un sistema reattivo ed al passo coi tempi.
L’assemblaggio e la qualità dei materiali è buona sempre considerando che si tratta di plastiche. In ogni caso il telefono non presenta scricchiolii e denota una buona compattezza e solidità, l’impugnatura viste le dimensioni non è comodissima ma diciamo che pensavo ad un risultato peggiore. Ricordiamo che il connettore microusb è di tipo mhl e consente di il collegamento alla tv attraverso adattatore microhdmi. Il punto di forza di questo Note è comunque la stylus pen presente all’interno della scocca del telefono che si sfila dal basso aiutandosi con un’unghia. La stylus non è capacitiva e funziona solo sullo schermo di questo note, ha un pulsante che consente di attivare delle funzioni speciali a seconda del contesto.

Display: voto 9
Il display di questo dispositivo è veramente fantastico, le dimensioni generose, la risoluzione hd unite alla qualità del superamoled restituiscono un risultato impressionante, è uno strumento adatto a vedere contenuti multimediali, navigare sulle pagine web anche in modalità desktop e non per ultimo giocare. Il vetro è di tipo gorillaglass ed alla luce del sole si vede abbastanza bene.
Software: voto 9
Ci ritroviamo di fronte alla solita touchwiz riadatata per schermo più grande (griglia di 5×5). Ci sono alcuni widget proprietari molto carini come quello del calendario ed una dotazione di software molto ricca, degna di nota sicuramente la s-suite: dei tool appositamente scritti per sfruttare la penna in dotazione al Note, l’utilizzo della stylus è veramente piacevole in quanto lo schermo ha una sensibilità notevole ed addirittura, in base alla intensità della pressione, il tratto si ingrossa simulando ciò che accade nella realtà, esiste inoltre un’area del market samsung dedicata a tutte le app che supportano la penna.
Attualmente col sistema operativo Android siamo in 4.0.4 ma a breve uscirà l’aggiornamento a jelly bean.
Ho notato che la touchwiz sul note è un pò scattosa, forse non è stata ottimizzata adeguatamente. Montando ad esempio Nova Launcher la reattività aumenta notevolmente e tutto appare più fluido anche a parità di widget, quindi consiglio caldamente di rimpiazzare subito il launcher standard.

Multimedia: voto 9
Nell’aspetto multimediale Note eccelle, lo schermo di dimensioni generose rende la fruizione di foto e video un’esperienza appagante. Nessun problema nella riproduzione di contenuti HD, con il prossimo firmware sarà possibile anche avere il video in popup mentre si utilizzano altre applicazioni del telefono come già accade sul galaxy s3. Anche l’audio è buono e non delude all’ascolto senza cuffie. La fotocamera da 8Mpixle con flash led non delude, è la stessa ottima unità montata anche sul galaxy s2 e lo rende un camera phone di primo livello, anche il filmati in fullhd risultano convincenti.

Navigazione stradale GPS: 8
Navigazione stradale convincente con fix dei satelliti in tempi ridotti e stabilità del collegamento assicurata.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser di default si comporta bene, consente il browsing in qualsiasi sito web, anche complesso con sicurezza e velocità.
Nonostante siamo di fronte ad un hardware simile bisogna però dire che la fluidità presente sul galaxy s2 è superiore, su Note ci troviamo di fronte ad uno scrolling legermente più scattoso. Non mi aspettavo queste piccole incertezze. Nonostante ciò l’esperienza di navigazione è unica su uno schermo così grande ed anche la fruizione dei siti in formato desktop risulta apprezzabile senza grossi problemi.

Performance: voto 7,5
Seppure con Quadrant otteniamo un ottimo 3500 devo dire che l’esperienza di utilzzo di questo N7000 perde un pò di punti rispetto ad altri prodotti con hardware simile. L’interfaccia touchwiz è un pochino scattosa nello scrolling, anche il browsing internet potrebbe essere più convincente, pertanto non ci sentiamo di promuovere pienamente questo aspetto.  Volendo però approfondire la questione ho provato ad installare un kernel ottimizzato: Notecore. Pur mantenendo la rom stock questo kernel da un notevole sprint al sistema pur mantenendo invariati i consumi della batteria. Con Notecore il sistema è fluido e paragonabile con Galaxy S2, problema risolto, peccato dover ricorrere a un piccolo hack per ottenere quanto ci è dovuto. Quadrant con questa modifica arriva a 4200.

Autonomia: voto 7
Pur con una batteria da 2500mAh il Note arriva a sera e non di più con uso semi intenso. Diciamo che è in media con gli altri smartphone top gamma.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8
Il Note oggi si compra sulle 400€, un buon prezzo per un prodotto che offre così tanto. A giorni uscirà il Note2, potrebbe quindi scendere ulteriormente.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Il Note è uno smartphone molto interessante, ha creato di fatto una nuova categoria di prodotto avvicinando il telefono al tablet ed offrendo con la sua s-pen un sistema di input veloce ed immediato che si integra nel sistema in modo convincente con le applicazioni create ad-hoc da Samsung. Può essere il compagno di viaggio di un manager ma anche un dispositivo multimediale per i giovani e perchè no è anche un’ottima console per i videogiochi. Certo le dimensioni sono anche il suo punto debole, diventa veramente ingombrante da portare con se e da utilizzare con una sola mano. In ogni caso nei miei jeans entra perfettamente 😉

In questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di provare il nuovo Kindle, il lettore di ebook per eccellenza. il sito italiano di Amazon dallo scorso 1 dicembre ha finalmente commercializzato in Italia l’ultima versione del suo lettore insieme ad un’offerta di 17000 libri in lingua italiana disponbili nello store, di cui è possibile leggere gratuitamente un estratto.
Iniziamo col dire che Kindle è un dispositivo molto elegante e leggero, pesa 170gr ed offre un display da 6″ con la risoluzione di 800×600, questo pannello riesce a rappresentare immagini con 16 livelli di grigio. Le dimensioni dello schermo sono più che adeguate alla lettura dei testi, è possibile intervenire sia sulla grandezza dei caratteri sia sul contrasto e l’orientamento del display.
Una coppia di tasti per passare da una pagina all’altra sono presenti su ambo i lati del lettore in modo da garantire a destri e mancini la stessa comodità nell’interazione.
La memoria interna è di 2GB (circa 1,25 disponibili all’utente) e dovrebbero essere sufficenti a memorizzare fino a 1500 libri. Nella dotazione di serie troviamo solo un cavetto usb-microusb utile alla ricarica del lettore ed un piccolo manualetto che descrive le funzioni principali. Possiamo tranquillamente utilizzare per la ricarica anche un comune alimentatore per cellulare dotato di microusb (lo standard attuale).
All’accensione il dispositivo è già associato al proprio account Amazon, attraverso la connettività wifi possiamo sincronizzare istantaneamente tutti i libri che abbiamo  acquistato in precedenza nello store.
La sensazione che si ha utilizzando questo lettore di ebook è molto appagante, l’interfaccia seppure semplice è reattiva e consente di interagire con il proprio archivio di libri in modo sempre convincente, il display è nitidissimo, la tecnologia e-ink si conferma ottimale per questo tipo di utilizzo e garantisce inoltre autonomie impensabili con apparati dotati di lcd, stiamo parlando di un’autonomia di quasi un mese senza mai connetterlo al caricatore. Sulla parte bassa sono presenti 4 tasti funzione ed un pad a quattro direzioni che consente di spostarsi all’interno dei menù dell’interfaccia Kindle. Rispetto alla versione precedente (commercializzata solo in USA) non è più disponibile la tastiera fisica, al suo posto appare una tastiera virtuale sulla quale possiamo interagire con il pad a 4 direzioni, forse l’aspetto più scomodo di questo kindle (anche se viene utilizzata talmente poco da rendere marginale questa mancanza).
Kindle è in grado di leggere in modo nativo documenti: Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo; HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP con conversione. Il meglio di se viene dato con il formato proprietario e con il formato MOBI che sono specifici per ebook, abbiamo fatto qualche prova con i pdf che vengono interpretati perfettamente ma non godono delle proprietà di riadattamento automatico della pagina, per tale motivo è sempre consigliabile passare per qualche convertitore di formato prima dell’uso.
Per copiare gli ebook nella memoria del kindle possiamo utilizzare diversi metodi:
1) quelli acquistati dallo store di Amazon vengono scaricati in automatico appena collegati ad internet via wifi.
2) ebook e documenti personali possono essere copiato nel lettore attraverso il cavetto usb, il kindle viene visto dal pc come memoria di massa, basta quindi copiarli nella cartella documents.
3) è possibile spedire il documento da caricare come allegato di un’email che va inviata a xxxxx@kindle.com, casella associata a ciascun account kindle con un dispositivo registrato. Il kindle lo scaricherà appena collegato ad Internet via wifi. Molto comoda quest’ultima possibilità in quanto il server amazon effettua anche una conversione di formato automatica in base al tipo di documento che spediamo.
Per effettuare la conversione dei documenti suggeriamo di utilizzare il software gratuito Calibre, ed usare come formato di destinazione .MOBI

Abbiamo provato in questi giorni il nuovo smartphone Huawei U8650 o più comunemente chiamato SonicLo avevamo già annunciato qualche giorno fa ed ora è qui in prova.
Si tratta di un modello entry level che però racchiude dei contenuti molto interessanti, lo possiamo per molti versi paragonare a smartphone Android di fascia media. Vodafone lo sta commercializzando all’ottimo prezzo di 129€.

rivediamo le caratteristiche tecniche:
– dimensioni: 116,6 x 60,5 x 11,9mm
– peso: 120 gr
– Processore Qualcomm MSM 7227 da 600MHz
– RAM 256MB
– espandibile con microSD fino a 32GB
– display touch screen capacitivo (multitouch) LCD da 3,5″ 320×480
– fotocamera da 3,2 Mpixel senza autofocus e senza flash, fotocamera frontale da 2Mpixel
– Bluetooth, Wi-Fi b/g/n, GPS, accelerometro
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– batteria da 1400 mAh
– Android 2.3.4 Gingerbread

anche non considerando l’aspetto economico molto appetibile Sonic si presenta come prodotto convincente, abbiamo uno smartphone Android 2.3.4, quindi aggiornatissimo, che finalmente introduce un display di dimensioni generose e con una risoluzione adeguata, cose finora mai viste in questa fascia di prodotti. Vediamo insieme la recensione:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 7,0
Sonic si mostra con una linea elegante e moderna, presenta un ottimo assemblaggio e plastiche di buona qualità, cornice del display frontale nera e metallizzata sul perimetro si affiancano ad una back cover grigio scuro satinata. Lo smartphone permette un’impugnatura ben bilanciata ed un grip adeguato.
Solito bilanciere volume, tasto power, microusb per la connettività e l’alimentazione, jack 3,5mm per le cuffie. I 4 tasti Android sono del tipo a sfioramento e non fisici. Il processore Qualcomm da 600 MHz è nettamente più performante dei pari frequenza presenti nei precedenti Huawei Ideos e Smart mentre la gpu è una Adreno 200.

Display: voto 7
Il vero salto di qualità rispetto al passato viene fatto sul display: si tratta di un touchscreen (nativamente multitouch) che garantisce un’ottima luminosità ed una nitidezza adeguata. La risoluzione è di 320×480 quindi non avremo problemi a far girare praticamente tutto il software disponibile per Android. Anche la sensibilità di questo pannello è ottima, non abbiamo mai avuto incertezze anche digitando forsennatamente veloci sulla tastiera virtuale.
Software: voto 8
Android Gingerbread è stato personalizzato con un launcher proprietario di Huawei molto gradevole, con effetti 3D nello scorrimento delle home page ed un elenco applicazioni che ricorda moltissimo la grafica di Iphone. Scorrere fra le home page è sempre facile e veloce, anche se abbiamo diversi widget attivi. Mentre l’elenco delle app è forse un pò meno reattivo, comunque installando un altro launcher le performance possono migliorare di molto nell’esperienza di utilizzo della UI.
Il telefono in prova era già zeppo di applicazioni installate dal suo proprietario quindi non saprei dare commenti sulla dotazione software di serie, possiamo invece garantire che qualsiasi app provata risponde in modo reattivo e convincente. Anche giochi non troppo spinti come Angry Birds girano splendidamente.
Multimedia: voto 6/7
La componente multimediale si difende abbastanza bene, la potenza del processore è adeguata alla riproduzione di qualsiasi contenuto multimediale in standard definition, la fotocamera da 3.2 Mpixel a fuoco fisso produce risultati sufficenti ed è comunque superiore ai modelli huawei già provati in passato (Ideos e Smart), è presente infine anche la radio FM. Per quanto riguarda l’altoparlante esterno non mi ha impressionato particolarmente: pur raggiungendo livelli di volume sufficenti per l’utilizzo del vivavoce il suono risulta un pò troppo piatto e metallico ai volumi più alti.
Ecco alcuni esempi di scatti fatti con la fotocamera di Sonic:


Navigazione stradale GPS: ND
in attesa di valutazione
Navigazione Internet: voto 7
Il browser di default si comporta bene, consente il browsing in qualsiasi sito web, anche complesso con una certa sicurezza e velocità. Certamente i siti più complessi, come nella maggior parte degli smartphone Android, generano qualche lag nello scorrimento della pagina ma quest’ultimo rimane sempre entro livelli accettabili di usabilità. Non è invece prevista la possibilità di installare il flash player
Performance: voto 7,5
ecco i risultati dei maggiori benchmark test disponibili per Android:
Quadrant: 838
Linpack: 7,4
Antutu: 1248
questi risultati sono al di sopra delle aspettative visto l’hardware che ha in dotazione il terminale.
Autonomia:
in attesa di valutazione
Rapporto qualità/prezzo: voto 9
Credo non si possa proprio fare di meglio.
Conclusioni/Giudizio Globale: voto 7,5
Sonic è lo smartphone ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo Android senza scendere a tanti compromessi e contenendo al massimo la spesa. Le performance che garantisce sono adeguate per la maggior parte degli utilizzi, il display è adeguato e di buona qualità, la fotocamera è forse il punto più debole quindi non pensate di poterla sostituire alla vostra compatta nelle occasioni più importanti.

smartphone android

Oggi voglio scrivere alcune impressioni su questi 2 tablet Android: Asus EEEPad Transformer e Galaxy Tab 10.1.
Li ho acquistati entrambi e provati, ho avuto quindi modo di farmi un’idea su pregi e difetti mettendoli a confronto. Questa non vuole essere una recensione dettagliata ma ha solo l’obbiettivo di mettere in evidenza alcune peculiarità dei due dispositivi.

Cominciamo dicendo che questi due tablet sono due ottimi prodotti, entrambi Honeycomb 3.2 e stesso hardware, stanno avendo anche un discreto successo di vendite, il Transformer è uscito prima mentre galaxy tab 10.1 è più recente.

Hardware (Transformer: 8,5  Galaxy: 9)

Entrambi montano il chipset Tegra2 dual core da 1GHz, in linea con quanto offre il mercato oggi, da questo punto di vista siamo assolutamente allineati con una potenza adeguata a dispositivi di fascia alta.
Il display LCD del Galaxy Tab è più luminoso e contrastato ed i colori un pò più saturi rispetto al Transformer, alla luce del sole garantisce una visione leggermente migliore. EEEPad dispone di un pannello IPS comunque di ottima qualità con un bilanciamento dei toni più caldo e forse alla lunga più riposante alla vista.

Qualità Costruttiva e Design (Transformer: 8  Galaxy: 8,5)

Transformer offre una scocca in plastica di buona qualità, con effetto satinato dà l’impressione di trovarsi di fronte a superfici in metallo, la linea è piacevole ed elegante. In alcuni esemplari è presente un leggero scricchiolio sul retro vicino ai pulsanti di accensione/volume.
Galaxy Tab 10.1 è anch’esso costituito da una scocca di plastica lucida di buona qualità, assemblaggio perfetto. Esibisce una design molto accattivante con la sua linea extra slim, più bello del Transformer a mio parere.  C’è da dire comunque che il Transformer si impugna a 2 mani con più comodità rispetto al Galaxy.

Performance (Transformer: 8,5  Galaxy: 8,5)

Non ho voluto lanciare benchmark ma vi riporto solo la sensazione di reattività nell’utilizzo del sistema, i 2 tablet anche in questo caso si pareggiano. Honeycomb interagisce con l’utente in modo sempre fluido e preciso, l’apertura delle applicazioni è sempre immediata, il multitasking consente di switchare fra le app attive in modo altrettanto reattivo. Browsing web buono ma non eccezionale nelle pagine più complesse. Opera Mobile si dimostra migliore rispetto al browser di serie garantendo un’accelerazione hardware del rendering 2d delle pagine.

Multimedia (Transformer: 8 Galaxy: 8,5)

Anche in questo comparto i due dispositivi garantiscono risultati eccellenti, riproduzione fluidissima di filmati anche in alta definizione, ed un’infinità di applicazioni da poter installare dal market per rendere merito a questa vocazione. L’aspetto audio è un pò più debole della parte video: il Transformer con il volume al massimo tende a “gracchiare” un pò sui toni più acuti mentre il Galaxy Tab 10.1 si comporta meglio tenendo più sotto controllo questi picchi. Siamo comunque molto lontani dalla qualità acustica di Ipad.

Connettività ed espandibilità (Transformer: 8,5 Galaxy: 7,5)
La connettività col mondo esterno è garantita dalla presenza di Wifi, Bluetooth, connessione dati al pc on cavetto USB, microhdmi per le tv in alta definizione. Il Transformer ha in più la possibilità di alloggiare una schedina microSD per espandere lo storage interno, Galaxy Tab purtroppo non è espandibile, per un terminale Android è una caratteristica inconsueta e fortemente penalizzante.
Transformer dispone inoltre di una tastiera/docking station molto ben studiata che trasforma il tablet in netbook, offre 2 porte usb, uscita audi0 ed una batteria potenziata che porta l’autonomia a 14 ore totali. Anche per Samsung stanno uscendo Tastiere da abbinare al tablet ma non così ben accoppiate come Asus.

Rapporto qualità/prezzo (Transformer: 9 Galaxy: 8 )
Asus in questo campo vince sicuramente visto che il prezzo sul mercato nel momento in cui scrivo per la versione 16GB wifi si aggira intorno ai 330€ mentre l’equivalente Galaxy tab 10.1 solo wifi  costa 100€ in più.

Io personalmente ho deciso di tenere il Transformer perchè ho la sensazione che sia un prodotto più equilibrato, inoltre l’espandibilità dello storage per me è vermaente importante. In ogni caso devo dire che siamo di fronte a due prodotti sicuramente vincenti e quindi la scelta dell’uno o dell’altro è molto soggettiva.

Ho recentemente acquistato dei nuovi tablet con sistema operativo Android Honeycomb. In particolare ho scelto Asus EEE Pad Transformer e Samsung Galaxy Tab 10.1. Oggi voglio parlare del primo dei due, il Transformer, dispositivo che sto utilizzando da circa una settimana con soddisfazione.
Vi propongo la mia recensione, premetto che il software a bordo è la versione 3.2 di Honeycomb, patchata in questi giorni con l’aggiornamento ufficiale di Asus: build 8.6.5.9

Specifiche (voto 7,5):
il TF101 presenta una dotazione hardware di fascia alta (allineata comunque con la concorrenza), è presente un processore dual core tegra2 da 1 GHz, 1GB di memoria RAM, 16 GB di memoria interna (circa 13GB disponibili come storage), wfi, bluetooth, gps, accelerometro.
Il display è in tecnologia IPS da 10,1″ (1280×800), la qualità di questo schermo è buona, forse non molto luminoso ma con colori ben bilanciati ed un’ottimo angolo di visione. Uscirà a breve anche una versione con 3G integrato, il modello in prova è solo wifi.

Qualità costruttiva e design (voto 7,5):
Il transformer a mio parere ha un design elegante ed in linea coi tempi ed i modelli concorrenti. Presenta una cornice frontale nera bordo perimetrale in metallo (tinta bronzo chiaro) ed una back cover in plastica di buona qualità con inciso superficialmente una sorta di zigrinatura piacevole al tatto ed alla vista che consente di tenere lontane eventuali ditate. A volte, il mio modello purtroppo è fra questi, la chiusura della backcover presenta degli scricchilii in prossimità dei tasti di accensione/bilancere del volume, nulla di importante ma ad alcuni può risultare fastidioso.

Display (voto 8):
La matrice di questo Asus è in tecnologia IPS, evidenzia buone doti di leggibilità, angolo di visione, i colori risultano fedeli (più che nel galaxy tab 10.1 che, pur essendo a colpo d’occhio più luminoso, ha un bilanciamento di colori tendente al freddo che non mi piace particolarmente). La luminosità massima, seppure adeguata, potrebbe essere più incisiva. Il sensore di luminosità infine non è tarato molto bene in quanto si imposta su valori sempre troppo tenui rispetto alla luce ambientale, io abitualmente lo setto in modalità manuale.

Software (voto 8):
Honeycomb è un sistema operativo veramente convincente, il salto di qualità nell’utilizzo del tablet rispetto ai primi esemplari che montavano froyo/gingerbread è notevole, la nuova interfaccia grafica e la gestione del multitasking sono migliorati notevolmente mentre il set di applicazioni standard è il solito pacchetto a cui siamo abituati anche su smartphone. Diciamo che oltre alle solite applicazioni standard di Android troviamo Polaris Office, un’ottima suite office con possibilità anche di editing dei file ed un visualizzatore di libri/giornali. In dotazione infine un client DLNA che però è poco efficace ed ho subito sostituito con altre app dal market.

Multimedia (voto 8,5):
Transformer è un ottimo compagno di intrattenimento visto le spiccate doti di multimedialità, consente la riproduzione fluida di qualsiasi contenuto multimediale, permette di fruire senza difficoltà anche di contenuti in alta definizione. Diciamo che risulta necessario dotarsi di software aggiuntivo dal market per ottenere i migliori risultati ma per lo più si tratta di software gratuito. Per quanto riguarda la componente audio le casse si difendono abbastanza bene anche se al massimo volume tendono a “gracchiare” un pochino, quelle del galaxy tab 10.1 sono superiori.

Connettività (voto 8,5):
Dal punto di vista della connettività, e considerando che questa della prova è la versione senza 3G, questo tablet ha parecchio da offrire all’utente: wifi b/g/n, bluetooth, a-gps,accelerometro e bussola elettronica, tutto funziona egregiamente, la potenza del wifi è convincente e surclassa il mio nexus s, il gps fixa anche in ambienti indoor, col bluetooth infine nessun problema. Inoltre è presente uno slot per memorie microsd fino a 32GB e la porta microhdmi per la connessione alla tv. Se ci fosse stato uno slot usb standard come su acer iconia tab sarebbe stato il massimo. Diciamo comunque che comprando anche la tastiera a lui dedicata otteniamo 2 porte usb standard oltre che una batteria aggiuntiva ed un’uscita audio supplementare.

Navigazione Internet (voto 8):
Il browser di Honeycomb si dimostra valido, la navigazione a schede è sempre veloce e reattiva, il supporto flash è completo. Con l’ultima build citata nell’introduzione della recensione sono stati corretti alcuni lag presenti precedenemente. Segnalo comunque che non credo sia implementata l’accelerazione hardware della GPU per il rendering delle pagine che risulta veloce ma che nei siti più complessi fatica un pò nelle operazioni di ridisegno quando si scrolla la pagina. Molto meglio come reattività Opera Mobile che gestisce in modo più agevole le situazioni difficili, peccato che però non sia così integrato nel sistema operativo come il browser di serie (ad esempio non supporta la restituzione dei risultati in modo dinamico mentre si digita la chiave di ricerca).

Prestazioni (voto 9):
Il tablet ha dimostrato un’ottima velocità di escuzione delle applicazioni, di switch fra i processi attivi in background, non ha problemi nella riproduzione di contenuti multimediali, e generalmente non ha mai generato “tempi morti” fra un’operazione e l’altra. Questo tipo di hardware è assolutamente adeguato alle necessità di utilizzo del tablet.

Conclusioni (voto 8,5):
Mi sento di consigliare assolutamente l’acquisto di questo dispositivo che si è rivelato un ottima scelta nel parco di tablet Android disponibile sul mercato. E’ un prodotto ben bilanciato con un hardware potente che si affianca ad un sistema operativo giovane ma già vincente, il design è ben studiato e, non ultimo, il prezzo accessibilissimo. Nel momento in cui scrivo il tablet asus si trova tranquillamente in vendita intorno ai 340€, forse il più economico dei tegra2 10″ di marca.

Segnalo l’arrivo imminente sul mercato di questo smartphone fratello povero (ma non tanto) del Galaxy S2.
Galaxy R è un telefono dual core tegra2 da 1 GHz, display da 4,2″ SuperLCD, ram da 1GB, fotocamera da 5 Mpixel e Android Gingerbread. Nelle forme assomiglia molto al fratello maggiore anche se è leggermente più grosso e pesante. Introduce comunque nuovi materiali: la scocca posteriore infatti abbandona la plastica e si presenta in alluminio.
Le perforformance di questo telefono sono di primissimo piano (Quadrant totalizza 3500 punti), la reattività del sistema è al top ed anche la navigazione web molto probabilmente supporta l’accelerazione della GPU perchè è fluidissima come sul galaxy s2.
Il prezzo al pubblico di questo smartphone si dovrebbe attestare intorno ai 400€, vediamo la prima videorecensione di PhoneArena: