Il terzo capitolo sulle app di scrittura note per Ipad con Apple Pencil prendiamo in esame Notes Plus.
Notes Plus (che valutiamo in versione 5.4.2) è un’altra applicazione di riferimento, esiste e viene migliorata da diversi anni, offre anch’essa alcune caratteristiche esclusive che la differenziano dalle altre applicazioni già recensite e per questo merita attenzione poichè potrebbe essere proprio quella che fa al caso vostro.
Ringrazio il supporto per avermi fornito un codice coupon per scaricare l’applicazione e provarla per questa recensione.
Incominciamo seguendo la solita suddivisione degli argomenti:

 


Area di Lavoro e categorizzazione taccuini (Voto: 9)

Notes Plus implementa la possibilità di gestire i propri quaderni in modo gerarchico usando cartelle e sottocartelle senza limiti, sembra una cosa banale ma è la prima applicazione che provo che consente di farlo. Pertanto molto bene: posso finalmente catalogare senza alcun problema note e soprattutto documenti pdf importati in grande quantità senza mai perdere l’ordine e l’organizzazione del lavoro.
La scrivania si presenta con un design semplice ed intuitivo possiamo creare dei quaderni scegliendo da molti template già presenti, anche i tipi di carta sono numerosi, per la prima volta trovo anche i pentagrammi musicali. Possiamo scegliere le copertine dei nostri taccuini ma non si possono editare come in GoodNotes e la loro rappresentazione è una piccola icona, l’alternativa è una vista con l’anteprima del quaderno, in questo caso viene generata una thumbnail della prima pagina. In Notes Plus possiamo scegliere fra 3 temi per il layout generale del programma, uno chiaro e pulito, uno scuro ed uno tinta legno che personalmente trovo molto bello ed ho impostato subito.


Edting di base e feeling di scrittura (Voto: 8)

L’editing di base sul taccuino risulta facile e lineare, abbiamo la possibilità di scegliere 5 tipi di penna diversi caratterizzati da tratti differenti, possiamo scegliere spessore, colore, quantità di inchiostro ed anche l’effetto contornato, si possono selezionare degli stili già pronti e salvare i nostri preferiti per richiamarli velocemente le volte successive. Pertanto siamo al top per questo tipo di personalizzazione, nessun’altra app fra quelle provate permette questo elevato livello di personalizzazione. Ottimo anche il tratto dell’evidenziatore che non ha effetto coprente sul tratto della penna come Notability.

Gli aspetti non troppo convincenti sono il fatto che non viene gestito il livello di pressione della Apple Pencil pertanto il tratto sarà sempre lo stesso indipendentemente dalla forza che eserciteremo sulla penna scrivendo, anche il feedback dell’inchiostro elettronico durante la scrittura risulta abbastanza rapido e scorrevole nel seguire la punta della nostra penna ma un passo indietro come reattività rispetto ai competitor (almeno questo è il risultato sul mio Ipad 2018 con Apple Pencil). Gli strumenti presenti sulla barra di stato in alto durante l’editing sono personalizzabili, possiamo infatti riposizionarli in base alle nostre esigenze, ad esempio tenendo penna gomma ed evidenziatore sempre visibili in fra i comandi rapidi da raggiungere mentre le funzioni un pò meno utilizzate possono essere collassate sulla seconda barra strumenti più a destra che al bisogno può essere esplosa con una gesture di slide left rivelando tutto il suo contenuto. Mi piace la cancellazione che come su GoodNotes elimina esattamente quello che passa sotto la gomma, è possibile cancellare oggetti anche scarabocchiandoci sopra con un tratto a zigzag verticale, bene anche la possibilità di inserire forme geometriche e di riconoscere in automatico quello che disegnamo in modo da vettorizzarlo nel caso si tratti di una forma elementare. Disponibile anche il classico pannello di ingrandimento della zona in fase di editing che propone anche diversi strumenti rapidi per velocizzare la scrittura.

Per selezionare un elemento da modificare o riposizionare Notes Plus introduce una nuovo sistema: invece di proporre lo strumento di ritaglio o selezione riconosce quando con la penna cerchiamo un porzione di nota proponendoci la possibilità di selezionarla come oggetto con un tap. Devo dire che questa idea è buona, ci permette di essere più veloci nei ritocchi senza dover cambiare strumento di lavoro ma in alcune situazioni si rivela impreciso (soprattutto con selezioni ampie di testo che arrivano ai bordi della pagina, in questo caso tentando di cerchiare il testo ed eccedendo i margini laterali della pagina la selezione fallisce perchè si va ad interagire con la scrollbar da una parte e con la pagina del browser integrato dall’altra).

Esiste la possibilità di importare foto trascinandole da Safari in multitasking oppure con il browser web integrato a cui si accede con uno slide verso destra della pagina.


Funzionalità avanzate (Voto: 9)

Tra le funzionalità avanzate troviamo il già citato Browser Web integrato che ci consente di catturare degli elementi grafici da trascinare all’interno dei nostri appunti. Presente anche il riconoscimento OCR del testo e la sua sostituzione automatica con una casella contenente la conversione. Il riconoscimento del testo scritto a mano in lingua italiana è buono, sui livelli di Notability e superiore a GoodNotes. E’ anche possibile effettuare una ricerca sul testo scritto a mano ma in questo caso invece che evidenziare le parole trovate Notes Plus propone solo la pagina in cui esse sono contenute (GoodNotes e Notability evidenziano invece le parole trovate).

Molto importante la funzione di registrazione note vocali in modo asincrono alla scrittura della nota, ciò permette l’utilizzo in ambito scolastico per prendere appunti e registrare la lezione contemporaneamente.

 


Importazione ed editing documenti PDF (Voto: 7)

Notes Plus consente l’importazione dei documenti pdf in aggiunta a note già presenti oppure come nuovo quaderno, è possibile selezionare l’intero documento oppure scegliere un range di pagine di interesse. Purtroppo non funziona la ricerca del testo all’interno del documento importato, la ricerca in particolare funziona solo sulle annotazioni che aggiungiamo noi a mano ma non sul documento pdf originale, peccato questa è una mancanza considerevole. Segnalo inoltre che le annotazioni precedentemente apportate con altri strumenti sul pdf originale (ad esempio io uso gli strumenti di editing di adobe reader) non vengono importate.


Giudizio finale e conclusioni  (Voto Complessivo per Goodnotes: 8)

Notes Plus si è rivelato un ottimo strumento per prendere appunti, presenta alcune funzionalità esclusive non presenti su altri prodotti, mi riferisco soprattutto all’alto livello di personalizzazione della scrittura, la struttura gerarchica con cui si possono organizzare i quaderni, alcune soluzioni innovative nell’editing. Consente una sincronizzazione dei propri documenti col cloud (icloud, dropbox, ecc.) seppure non permette il salvataggio di queste in formato pdf come le altre app provate. Purtroppo non gestisce a pieno l’Apple Pencil e risulta piuttosto debole nella gestione dei pdf, altrimenti sarebbe stata perfetta.

Guarda anche la mia recensione di GoodNotes 4

Guarda anche la mia recensione di Notability

Guarda anche la mia recensione di NoteShelf 2

 

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