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mi2sLa voglia di un terminale un pò più compatto per affrontare il periodo estivo mi ha portato a provare questo smartphone di Xiaomi: il Mi2s. Vediamo insieme come funziona nella recensione.

Hardware e Qualità costruttiva: voto 8,5.
Il Mi2s si presenta con un design elegante, parte frontale quasi interamente in vetro e backcover di plastica bianca lucida con il logo Xiami in rilievo, l’assemblaggio risulta ben fatto e la sensazione impugnandolo è quella di avere un telefono solido, compatto anche se non leggerissimo.
Abbiamo una fotocamera principale da 13 Mpixel con autofocus e flash led  (nella versione con memoria da 32GB altrimenti è da 8Mpixel nella versione da 16GB). la fotocamera frontale è da 2 Mpixel. Presenti sul frontale un led di stato un pò piccolo ma visibile, la capsula auricolare ed i sensori di luminosità e prossimità. Sul fianco destro troviamo il bilnacere del volume ed il tasto di standby/spegnimento. alla base connettore microusb ed in alto jack per le cuffie.
Ecco i dettagli hardware di tutto rispetto:

  • CPU Qualcomm APQ8064T Snapdragon 600  GPU Adreno 320
  • Fotocamera posteriore da 8/13 megapixel autofocus e flash led
  • Fotocamera anteriore da 2 megapixel
  • Batteria Li-Ion 2000 mAh
  • Display 4.3″ LCD IPS  768*1280 (342ppi)
  • Sistema operativo Android 4.1.2 – Miui v5
  • 16/32GB GB di memoria interna espandibile tramite microSD
  • 2 GB di RAM
  • Connettività DC-HSDPA, 42 Mbps; HSDPA, 21 Mbps; HSUPA, 5.76 Mbps, Wi-Fi a/b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS.
  • 126 x 62 x 10.2 mm
  • Peso: 145g

La qualità telefonica potrebbe essere migliore, su due esemplari provati di questo smartphone ho notato problemi nell’algoritmo di soppressione del rumore di fondo, il risultato è che l’interlocutore non ci sente sempre bene soprattutto quando non parliamo vicini al microfono e qualora ci siano rumori di fondo. Sembra un problema software nella gestione della soppressione dei rumori, sparisce completamente montando un’altra rom come la cyanogen che non gestisce il microfono secondario di soppressione.

Display: voto 8,5
 Il display di tipo IPS con risoluzione 768×1280 è veramente bello: luminoso, angoli di visione estesi, ottima densita di pixel, colori molto naturali, alla luce del sole si vede abbastanza bene ma non è al top in questa situazione come altri pannelli che ho provato.

Software: voto 9
Il sistema operativo MIUI v5 di Xiaomi è fantastico, ha una reattività ed una facilità di utilizzo impareggiabili, forse la migliore esperienza android che ho provato. La MIUI pur basandosi su android 4.1.2 (su questo terminale, in quanto su altri xiaomi ha già base kitkat) dimostra di essere al passo coi tempi. Tutte le app base del sistema sono state riscritte ed ottimizzate, hanno feature aggiuntive rispetto alle stock di Android ed inoltre presentano un’interfaccia grafica molto bella. La sezione dei temi è quanto di più ben fatto si possa trovare in quanto permette di rivoluzionare l’interfaccia completamente, a partire dalla lock screen, icone, menù e qualsiasi altro oggetto della UI. Altra importante caratteristica è che MI2s esce di fabbrica con due partizioni system, ciò significa che possiamo montare ad esempio due sistemi operativi diversi (magari due versioni una stabile ed una weekly) e condividere le stesse app e dati. Con una piccola mod si possono rendere le 2 partizioni completamente indipendenti l’una dall’altra ed avere quindi per ciascuna le proprie app installate.

Multimedia: voto 8
Mi2s riesce a riprodurre qualsiasi formato video senza problemi sempre in modo convincente. La riproduzione audio ha una qualità nella media, il gaming è piacevole e fluido anche con titoli pesanti, certo qui lo schermo da soli 4,3″ può essere un limite importante.

Fotocamera: voto 8,5
La fotocamera da 13 Mpixel produce fotografie e video fullhd di ottima qualità. In ambienti luminosi le foto sono molto buone, diciamo paragonabili ad un galaxy s3 e poco lontane dalla fotocamera dell’s4, in interno presentano un rumore più marcato mantenendo comunque sempre un buon livello di dettaglio. Molto buono l’effetto HDR, fra i più riusciti fra quelli che ho avuto modo di provare.

Navigazione stradale GPS: 8
Navigazione stradale convincente con fix dei satelliti in tempi ridotti e stabilità del collegamento assicurata.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser stock si è dimostrato sempre fluido ed efficente. Tutti i siti sono fruibili in modo adeguato.

Performance: voto 8,5
Mi2s è uno dei due dispositivi

Autonomia: voto 6,5
L’autonomia di MI2s è nella media, con uso intenso dura 12-13 ore, non ci porta sempre a sera purtroppo.
Esiste il kit con la batteria da 3000mAh che risolve il problema a discapito delle dimensioni.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8,5

Nel momento in cui scrivo si compra online con garanzia italia sui 220€ (versione da 16GB, per la 32GB sui 260€). Un buon prezzo visto l’hardware di tutto rispetto. Comprandolo dalla cina si risparmia ancora qualche decina di euro.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5

Mi2s è il compagno perfetto per chi predilige ancora un telefono dalle dimensioni compatte ma non vuole compromessi sulle prestazioni e qualità fotografiche, entra in competizione diretta con tutta la serie dei “mini” come s4, s5, g2, z1 compact e solo nei confronti di quest’ultimo paga un pò di differenza (ma il prezzo di z1 compact è molto più alto, almeno 150€ in più). Peccato per il problema della qualità audio in chiamata descritto in precedenza (anche se non si presente in tutti gli esemplari a quanto si legge in rete) per il resto è un telefono perfetto!

BB_Z10_black_002s.jpg76d90d85-e135-4616-b874-fa98960533cfLargeVisto che il top gamma Blackberry di anno scorso ha raggiunto un prezzo ridicolo (si trova sui 200€) ho voluto provarlo in queste settimane anche alla luce degli ultimi aggiornamenti del Blackberry OS arrivato alla  versione 10.2:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 9.
Lo Z10 di Blackberry è uno smartphone veramente bello! Ottima qualità costruttiva, linea business elegante, un pò pesantino ma in mano dà una buona sensazione: la sensazione di avere un oggetto pregiato. La zigrinatura della backcover gli conferisce un buon grip ed il logo Blackberry stampato su di essa dà un ulteriore tocco di eleganza. A mio parere la versione nera è la colorazione più riuscita.
Il display è fatto di un vetro antigraffio, trova posizione in esso una fotocamera frontale da 2 Mpixel oltre al Led di stato, la capsula auricolare ed i sensori di luminosità e prossimità. Sul fianco sinistro troviamo la solita micro USB ed una micro HDMI mentre sul lato destro sono presenti il bilanciere del volume che ha anche un tasto centrale per invocare i comandi vocali.
L’hardware a bordo di Z10 è di buon livello, pur non essendo paragonabile ai top gamma attuali il sistema BB si dimostra comunque ben ottimizzato risultando sempre molto fluido e reattivo. Read the rest of this entry »

y300Ho avuto modo di provare uno smartphone Android sotto i 100€: si tratta di Huawei Ascend Y300, un dispostivo che sta riscuotendo un discreto successo nella categoria entry level in questi ultimi mesi. Y300 infatti si presenta come un terminale senza troppi compromessi che può accontentare una buona fetta di utenti. vediamo insieme la recensione: Read the rest of this entry »

swiftkey betaSwiftkey è di gran lunga la migliore tastiera Android, la capacità di predizione del testo è fra le più efficenti disponibili, ultimamente poi è stato introdotto anche la scrittura con trascinamento del dito (flow), simile a swype ed oggi è uscita una nuova beta ricca di novità molto interessanti. Prima fra tutte l’unificazione della app fra smartphone e tablet, e poi la possibilità di “sganciare” la tastiera dalla dock in basso allo schermo, è ora posizionabile ovunque con effetto di trasparenza, si possono regolare al volo le varie dimensioni dei tasti ed anche la modalità thumb per lavorare con 2 mani oltre che la modalità compact per rimpicciolire la tastiera mettendola su un lato dello schermo (simile alla modalità una sola mano dei galaxy note). Da provare assolutamente questa apk scaricabile per il momento solo dal sito del produttore.

ca → en
survey apk

Oggi mi sono cimentato in una videorecensione del galaxy s4 mini:

archos_80titanium_frontback_slide_4Da qualche mese ho acquistato questo tablet: Archos 80 Titanium, si tratta di un dispositivo Android 4.1 con una diagonale da 8″ in formato 4/3 (come l’ipad mini per intenderci), una misura ed un aspetto che mi piacciono molto. In passato ho provato diversi tablet 7″ e 10″ e devo dire che per il mio tipo di utilizzo la diagonale intermedia è vincente garantendo dimensioni e peso abbastanza contenuti ed una superficie adeguata anche per consultare documenti di testo e pagine internet. Archos è un’azienda francese che da anni produce (e a volte rimarchia) tablet Android, ha raggiunto un livello qualitativo convicente ed è facile trovare i suoi prodotti anche presso la grande distribuzione italiana. Dopo aver visto il tablet e letto qualche recensione ho deciso di acquistarlo (nel momento in cui scrivo si può facilmente trovare online sui 130€ quindi un prezzo molto contenuto). Vediamo insieme come si comporta: Read the rest of this entry »

sasung-galaxy-note-2Seppure non sia una novità volevo scrivere le mie impressioni sul Samsung Galaxy Note 2 che ho in dote da qualche settimana.
Note 2 lo conosciamo già da un pò, è uno smartphone di dimensioni generose, a volte viene chiamato phablet perchè riduce il confine fra smartphone e tablet, si presenta con la classica linea di prodotti Samsung dell’ultimo periodo, quindi scocca in policarbonato dalle linee essenziali ed arrotondate, gorilla glass, display superamoled 2 con tecnologia pentile in HD.
Non vi annoio con le caratteristiche tecniche dettagliate che ritroverete da molte altre fonti voglio invece parlare dell’esperienza di utilizzo che si ha con questo dispositivo. Read the rest of this entry »

text reflowL’ultimo aggiornamento Jelly Bean sul Galaxy S3 ha introdotto una novità non pubblcizzata che ho apprezzato moltissimo. Finalmente il browser di serie ha la funzione Text Reflow (presente tra l’altro sul browser stock di Android ma mai implementata prima d’ora da Samsung) di adattamento automatico del testo alla colonna. Quando facciamo uno zoom e successivamente un doppio tap sul testo questo finalmente si incolonna alla larghezza della pagina, precedentemente invece a seguito di uno zoom sul testo si era necessariamente costretti a scorrere la vista per raggiungere porzioni di testo non visibili.
Per attivare questa modalità è necessario andare su Impostazioni – Avanzate – Autoadattamento Pagine.
Meglio tardi che mai.

Carbon

Carbon

Ho avuto modo di provare in questi giorni il software di backup Carbon. E’ disponibile gratuitamente nel playstore e consente in modo molto efficente di effettuare il backup di tutte le proprie applicazioni sulla memoria interna oppure sul cloud (Dropox, Google Drive e Box).
L’aspetto più innovativo di questa app è che consente di salvare anche i dati dell’applicazione senza avere i diritti di root, è necessario solamente “attivare” questa funzionalità collegando il terminale al pc via usb ed attivare l’applicazione dekstop di Carbon che sblocca il telefono per avere questa funzione (operazione da fare una tantum). In pratica ci troviamo di fronte ad una soluzione di backup simile al famoso Titanium Backup che però richiede i diritti di root.
Possiamo quindi salvare le nostre app e ripristinarle conservando tutte le informazioni ed i dati, basti pensare a quando vogliamo ripristinare un videogioco mantenendo i salvataggi e quindi il livello a cui eravamo arrivati senza dover ricominciare tutto da capo.
La funzione ancora più intrigante è la possibilità di sincronizzare i dati delle applicazioni fra dispositivi diversi, prendendo sempre ad esempio il videogioco di turno pensate alla possibilità di giocare indistintamente sul telefono o sul tablet allo stesso titolo: vi basterà lanciare la sincronizzazione dei dati di quella app dal cloud ovunque vi troviate ed avete i sistemi perfettamente allineati. Fantastico!
La funzione a pagamento introduce la possibilità di ripristinare dal cloud (nella free è consentito solo il backup).
Secondo me è un software che non può mancare nel nostro smartphone

E’ in uscita l’ultimo aggiornamento per il samsung galaxy s3, si tratta della versione android jelly bean 4.1.2 che incorpora anche la “Premium Suite Upgrade” ovvero una serie di nuove feature Samsung implementate sul loro telefono di punta.
La novità più eclatante è l’arrivo del fantastico sistema “Multiview” che consente di visualizzare contemporaneamente due applicazioni sullo schermo dividendo la pagina a metà (funzionalità originariamente presentata sul galaxy note 2), oltre a questo troviamo tante altre nuove chicche che possiamo vedere nel video di presentazione ufficiale qui sotto:


vi segnalo questo sito: MyColorScreen in cui gli utenti postano le proprie home screen Android indicando anche i launcher ed i widget utilizzati per “costruire” dei piccoli capolavori sul proprio smartphone. Vi consiglio di farci un giro per capire le potenzialità di questo sistema operativo e per avere degli spunti interessanti per personalizzare il proprio telefono.

Oggi ne approfitto e pubblicizzo la mia prima applicazione Android: Ebay Tools che nella sua prima versione consente di calcolare le spese relative alle commissioni sulle aste ebay.
Seppure nella sua semplicità può essere uno strumento utile per chi spesso si trova nel dubbio di non saper bene calcolare il prezzo a cui mettere in vendita un oggetto all’asta per totalizzare un certo guadagno.
Con Ebay Tools è possibile in base al prezzo di vendita finale, che sia asta o compralosubito, calcolare le commissioni da versare ad ebay e le eventuali trattenute anche se la vendita utilizza Paypal come metodo di pagamento.
Inoltre nel calcolo vengono considerate anche le spese di spedizione, sia quelle reali che paghiamo al corriere/poste che quelle che vengono pubblicate nell’asta (a volte si cerca di arrotondare un pochino anche in questa voce). Infine se ad esempio qualche affarista compra per rivendere sfruttando qualche occasione o sottocosto è possibile indicare anche il prezzo di acquisto ed ottenere il guadagno al netto delle spese.

Gratis nel market.

Visto l’abbassamento di prezzo del Galaxy Note N7000 ho deciso di prenderne uno usato per la curiosità di provare questa categoria di dispositivi: i cosiddetti phablet (a metà strada fra telefono e tablet).
Il galaxy note si presenta imponente ma abbastanza sottile, con un qualità costruttiva buona contraddistinta dalle solite plastiche samsung, assomiglia molto al galaxy s2, ne è la copia ingrandita. All’accensione scatta l’effetto “Wow”, uno schermo superamoled da 5,3″ HD è veramente una meraviglia per i nosti occhi, vediamo nella recensione cosa si nasconde sotto il cofano:

– dimensioni: 146,8x83x9,65
– peso: 178 gr
– Processore Dual-core 1.4 GHz ARM Cortex-A9
– RAM 1GB
– espandibile con microSD fino a 32GB
– display touch screen capacitivo (multitouch) Superamoled da 5,3″ 1280×800 gorilla glass
– fotocamera da 8 Mpixel autofocus, led flash
– Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, DLNA, Wi-Fi Direct, Wi-Fi hotspot, bluetooth v3.0 with A2DP, EDR
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– batteria da 2500 mAh
– Android 4.0.4  ICS (in arrivo la 4.1.1)


Hardware e Qualità costruttiva: voto 8.
L’hardware di Note è di primissimo livello, dispone di un chip dual core da 1,4GHz, lo stesso di galaxy s2 ma con una velocità maggiore, il chip grafico è un Mali-400MP e la ram si attesta ad 1GB. Di conseguenza abbiamo tutti i requisiti per un sistema reattivo ed al passo coi tempi.
L’assemblaggio e la qualità dei materiali è buona sempre considerando che si tratta di plastiche. In ogni caso il telefono non presenta scricchiolii e denota una buona compattezza e solidità, l’impugnatura viste le dimensioni non è comodissima ma diciamo che pensavo ad un risultato peggiore. Ricordiamo che il connettore microusb è di tipo mhl e consente di il collegamento alla tv attraverso adattatore microhdmi. Il punto di forza di questo Note è comunque la stylus pen presente all’interno della scocca del telefono che si sfila dal basso aiutandosi con un’unghia. La stylus non è capacitiva e funziona solo sullo schermo di questo note, ha un pulsante che consente di attivare delle funzioni speciali a seconda del contesto.

Display: voto 9
Il display di questo dispositivo è veramente fantastico, le dimensioni generose, la risoluzione hd unite alla qualità del superamoled restituiscono un risultato impressionante, è uno strumento adatto a vedere contenuti multimediali, navigare sulle pagine web anche in modalità desktop e non per ultimo giocare. Il vetro è di tipo gorillaglass ed alla luce del sole si vede abbastanza bene.
Software: voto 9
Ci ritroviamo di fronte alla solita touchwiz riadatata per schermo più grande (griglia di 5×5). Ci sono alcuni widget proprietari molto carini come quello del calendario ed una dotazione di software molto ricca, degna di nota sicuramente la s-suite: dei tool appositamente scritti per sfruttare la penna in dotazione al Note, l’utilizzo della stylus è veramente piacevole in quanto lo schermo ha una sensibilità notevole ed addirittura, in base alla intensità della pressione, il tratto si ingrossa simulando ciò che accade nella realtà, esiste inoltre un’area del market samsung dedicata a tutte le app che supportano la penna.
Attualmente col sistema operativo Android siamo in 4.0.4 ma a breve uscirà l’aggiornamento a jelly bean.
Ho notato che la touchwiz sul note è un pò scattosa, forse non è stata ottimizzata adeguatamente. Montando ad esempio Nova Launcher la reattività aumenta notevolmente e tutto appare più fluido anche a parità di widget, quindi consiglio caldamente di rimpiazzare subito il launcher standard.

Multimedia: voto 9
Nell’aspetto multimediale Note eccelle, lo schermo di dimensioni generose rende la fruizione di foto e video un’esperienza appagante. Nessun problema nella riproduzione di contenuti HD, con il prossimo firmware sarà possibile anche avere il video in popup mentre si utilizzano altre applicazioni del telefono come già accade sul galaxy s3. Anche l’audio è buono e non delude all’ascolto senza cuffie. La fotocamera da 8Mpixle con flash led non delude, è la stessa ottima unità montata anche sul galaxy s2 e lo rende un camera phone di primo livello, anche il filmati in fullhd risultano convincenti.

Navigazione stradale GPS: 8
Navigazione stradale convincente con fix dei satelliti in tempi ridotti e stabilità del collegamento assicurata.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser di default si comporta bene, consente il browsing in qualsiasi sito web, anche complesso con sicurezza e velocità.
Nonostante siamo di fronte ad un hardware simile bisogna però dire che la fluidità presente sul galaxy s2 è superiore, su Note ci troviamo di fronte ad uno scrolling legermente più scattoso. Non mi aspettavo queste piccole incertezze. Nonostante ciò l’esperienza di navigazione è unica su uno schermo così grande ed anche la fruizione dei siti in formato desktop risulta apprezzabile senza grossi problemi.

Performance: voto 7,5
Seppure con Quadrant otteniamo un ottimo 3500 devo dire che l’esperienza di utilzzo di questo N7000 perde un pò di punti rispetto ad altri prodotti con hardware simile. L’interfaccia touchwiz è un pochino scattosa nello scrolling, anche il browsing internet potrebbe essere più convincente, pertanto non ci sentiamo di promuovere pienamente questo aspetto.  Volendo però approfondire la questione ho provato ad installare un kernel ottimizzato: Notecore. Pur mantenendo la rom stock questo kernel da un notevole sprint al sistema pur mantenendo invariati i consumi della batteria. Con Notecore il sistema è fluido e paragonabile con Galaxy S2, problema risolto, peccato dover ricorrere a un piccolo hack per ottenere quanto ci è dovuto. Quadrant con questa modifica arriva a 4200.

Autonomia: voto 7
Pur con una batteria da 2500mAh il Note arriva a sera e non di più con uso semi intenso. Diciamo che è in media con gli altri smartphone top gamma.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8
Il Note oggi si compra sulle 400€, un buon prezzo per un prodotto che offre così tanto. A giorni uscirà il Note2, potrebbe quindi scendere ulteriormente.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Il Note è uno smartphone molto interessante, ha creato di fatto una nuova categoria di prodotto avvicinando il telefono al tablet ed offrendo con la sua s-pen un sistema di input veloce ed immediato che si integra nel sistema in modo convincente con le applicazioni create ad-hoc da Samsung. Può essere il compagno di viaggio di un manager ma anche un dispositivo multimediale per i giovani e perchè no è anche un’ottima console per i videogiochi. Certo le dimensioni sono anche il suo punto debole, diventa veramente ingombrante da portare con se e da utilizzare con una sola mano. In ogni caso nei miei jeans entra perfettamente 😉

Ho avuto modo di possedere i due terminali a lungo, prima avevo un S2 ed ora da un paio di mesi posseggo un Galaxy Nexus.
Mi è venuto voglia di scrivere due righe per mettere in evidenza alcuni aspetti da tenere in considerazione nella scelta fra uno di questi due smartphone che si collocano oggi sulla stessa fascia di prezzo partendo intorno ai 350-380 euro.
Innanzi tutto diciamo che sono due ottimi terminali che oggi possono rappresentare una scelta di fascia medio-alta nel mondo Android.
Non voglio stare qui ad elencare le caratteristiche tecniche che avrete già visto e rivisto da mesi nelle recensioni, voglio soffermarmi piuttosto sulle mie personali impressioni sull’utilizzo di tutti i giorni di questi telefoni confrontando alcuni aspetti che non sempre vengono citati da altre fonti. Galaxy Nexus ha a bordo jelly bean 4.1.1 mentre galaxy s2 è fermo a ICS 4.0.4.
Design e qualità costruttiva: Entrambi hanno un design accattivante seppure molto diverso, GNex ha a suo favore una certa solidità e senso di robustezza al tatto che GS2 con la sua maggiore leggerezza e spessore magari non denota, tuttavia GNex non ha gorillaglass quindi è più delicato sullo schermo rispetto al suo concorrente. A favore di GNex la presenza del led di stato multicolor che su GS2 può essere rimpiazzato solo con qualche kernel modificato che consenta di sfruttare per le notifiche la retroilluminazione dei tasti softouch (BLN hack)
Maneggevolezza: GS2 vince nettamente in maneggevolezza non solo per peso e dimensioni più contenute ma anche per la presenza del tasto fisico home che consente con facilità di sbloccare il telefono dallo standby anzichè dover “cercare” il tasto power come sul GNex. La raggiungibilità con una sola mano delle zone più alte dello schermo è semplificata su gs2.
Velocità generale: I due terminali presentano entrambi un’ottima fluidità generale, in situazioni estreme con molte applicazioni aperte devo però dire che GS2 si comporta un pelino meglio riuscendo sempre ad essere reattivo limitando al massimo i tempi di attesa per l’utente.
Display: Entrambi superamoled (lasciamo stare che su GNex è pentile perchè a mio avviso è un dettaglio non evidente), GS2 pur avendo una diagonale inferiore in realtà presenta un’area di lavoro abbastanza simile a quella di GNex per il fatto che su quest’ultimo una parte del display viene sacrificata per rappresentare i tasti della navbar. Il GNex dà il meglio di se sui video in cui il pannello da 4.65″ viene sfruttato interamente. Grazie all’utilizzo di rom alternative alla stock su GNex si può ridurre l’altezza della navbar o farla sparire completamente per sfruttare il massimo di spazio per la UI (i tasti in questo caso vengono rimpiazzati da alcune app che li fanno apparire in popup quando ce n’è bisogno).
Sul Gnex apprezziamo la presenza di un pannello hd che si dimostra interessante nella navigazione web consentendo di avere maggiori dettagli e visibilità anche con le pagine aperte in panoramica. La risoluzione 1280×720 in altri contesti non porta grossi vantaggi rispetto alla classica 800×480.
Gnex inoltre avendo un Android puro nelle impostazioni dello schermo consente di regolare il livello di grandezza dei caratteri, funzione molto utile per adattare al meglio l’interfaccia alla propria vista, GS2, inspiegabilmente, non ha questa funzione.
Navigazione Web: GS2 è sempre stato il punto di riferimento per la velocità di rendering dei siti web nel mondo Android, il browser stock di Android infatti è ottimizzato da Samsung  con un supporto migliore della gpu. Io però ritengo che il browser samsung abbia anche un punto debole, anche questo inspiegabile, in quanto non consente di effettuare l’adattamento del testo alla colonna quando effettuiamo uno zoom in e poi subito dopo il doppio tap. Questa funzionalità è parte del browser di android da sempre ed è anche un punto che ho sempre reputato a suo favore rispetto ad IOs di Apple con il suo Safari. Su GNex invece tutto ok, la funzionalità è inclusa e funziona bene (come in tutti gli altri smartphone android che non siano samsung tranne i nexus). Diciamo che in sostanza i due browser si equivalgono, leggermetne più rapido GS2 ma di pochissimo. Su Jelly Bean non si può utilizzare flash anche se in realtà è possibile installare l’applicazione del flash player direttamente scaricando l’apk, in questo caso il browser standard è l’unico che potrà beneficiare di questo plugin in quanto ormai i browser di terze parti si sono già adeguati alla politica di discontinuità di adobe.
Durata Batteria: Leggermente meglio GS2 che arriva sempre a sera mentre GNex a volte mi abbandona un pò prima, per entrambi esiste la possibilità della batteria estesa con backcover modificata.
Modding: GNex da questo punto di vista è veramente imbattibile, è più semplice da moddare e dispone di un parco rom veramente notevole. Anche GS2 non scherza ma richiede procedure un pochino più macchinose e necessità di acquistare (non obbligatorio ma aiuta) un connettore Jig per resettare lo stato del telefono dopo il modding.
Espandibilità: GS2 ha modulo per microsd mentre GNex no. Entrambi hanno possibilità di utilizzare storage usb esterni con modalità usb host e un cavetto microusb-usb femmina. Entrambi possono essere collegati alla tv, GNex ha anche una docking station fra gli accessori di serie. Chiaramente vince GS2 per la possibilità di espandersi con microsd.
Fotocamera: Entrambi di frequente presentano il problema dell’alone rosa centralmente all’immagine. La fotocamera di GS2 è migliore per la qualità degli scatti oltre che per la maggiore risoluzione. Il GNex si comporta abbastanza bene con poca luce ed è molto più veloce ad effettuare lo scatto. Le foto scattate col GNex sono comunque molto buone, peccato abbiano un fattore di compressione Jpeg elevato che spesso nelle rom modificate viene diminuito migliorando leggermente la qualità dello scatto. I video non li ho confrontati con molta attenzione anche se sento dire che sono migliori su GS2.
Audio: Meglio GS2, sia come volume e sia per la qualità generale del diffusore. Inoltre c’è da dire che GNex appoggiato su una base tipo un divano viene molto penalizzato in quanto l’altoparlante viene coperto e depotenziato parecchio.  Sul GNex meglio installare “Volume+” o qualche rom che amplifichi l’audio rispetto alla stock.
Aggiornabilità: GNex qui vince palesemente essendo un terminale ufficale google, probabilmente GS2 si fermerà a Jelly Bean (che dovrebbe arrivare entro fine anno).

E’ finalmente iniziato il rollout di Jelly Bean per il glorioso Nexus S.
Per chi come al solito non avesse la pazienza di aspettare l’OTA è possibile scaricare la rom direttamente da XDA con già i pacchetti di root e gapps pronti all’uso.
Nexus S si conferma ancora uno smartphone attuale, il fatto che google lo tenga sempre aggiornatissimo lo rende sempre appetibile.
ecco il link di XDA da dove potete scaricare tutto il necessario.

E’ notizia di questi ultimi giorni che il team che sviluppa il miglior mediacenter di sempre: XBMC sia al lavoro sul porting di questo progetto su piattaforma Android.
Abbiamo più volte parlato di XBMC in questo blog quindi non ci dilungheremo sulle caratteristiche di questo software, la riflessione che vogliamo fare è un’altra: grazie alla disponibilità di minipc Android come l’MK802 a prezzi irrisori (addirittura inferiori ai 50€) sarà finalmente possibile avere un’esperienza di intrattenimento multimediale eccellente con una spesa insignificante.
E’ già disponibile una versione beta di cui allego un video dimostrativo: