Ho scambiato da qualche giorno il mio mate 10 pro alla pari con uno Xiaomi MI9T 6/128GB incuriosito soprattutto dagli ottimi commenti letti su questo modello nei vari canali tecnologici del settore.
Anticipo subito che si tratta di uno smartphone di fascia medio-alta con un ottimo rapporto qualità/prezzo senza tanti compromessi in nessun comparto. Sicuramente un dispositivo da prendere in considerazione. Ecco la mia recensione:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 8,5.
Mi9T ha una costruzione ed un assemblaggio eccellente, il frame metallico lucido della mia versione blue trova continuità con una backcover di vetro curvo con effetti di luce e colore cangianti che lo rendono molto riconoscibile, anche se per alcuni può essere al limite della esagerazione. Il processore è un ottimo Snapdragon 730 octa core da 2,2 GHz con GPU Adreno 618. Abbiamo poi 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna che sono una dotazione senza compromessi. Dispone di connettività LTE a 400 Mbps, Wi-Fi di tipo ac, Bluetooth 5.0, NFC, jack cuffie da 3,5mm e radio FM. Lo speaker singolo sul fondo del telefono ha una resa discreta, si tappa facilmente impugnandolo con la mano in modalità orizzontale quindi capita di silenziarlo involontariamente.

Qualità telefonica: voto 8.
Buona la qualità audio in capsula e la percezione che ha il nostro interlocutore, non ci sono stati problemi di ricezione anche in zone con segnale scadente. Bene anche sui tempi di riaggancio rete dopo essere passati in zone non coperte (es. gallerie). C’è il supporto dual sim, entrambe  vanno in 4G.

Display: voto 8,5
Xiaomi Mi 9T dispone di un pannello Amoled fullhd+ da 6,39″ con HDR. Ottima notizia che la tecnologia amoled venga utilizzata anche sulla fascia media di Xiaomi che ci aveva abituato ai soliti IPS di qualità discreta. Si aggiunge il fatto che il display copre quasi l’interezza della parte frontale del telefono senza nessun notch (grazie alla camera popup a scomparsa). La resa non è a livello dei top gamma ma questo display è comunque molto luminoso e godibile. La MIUI supporta per questo smartphone anche la funzione di always on display che non appare assolutamente aggressiva in termini di draining della batteria. Segnalo purtroppo un problema che è comune a molti smartphone Xiaomi: la luminosità automatica in condizioni di ambiente scuro (ad es. di sera quando in salotto si guarda la tv a luci spente) tende ad abbassare troppo la retroilluminazione costringendo spesso l’utente all’intevento manuale per rialzarla. Dopo l’aggiornamento alla MIUI 11 quest’ultimo difetto sembra meno evidente seppure non scomparso.

Software: voto 8,5
Troviamo la MIUI versione 11 su base Android 9 Pie. Il sistema è quello che già conosciamo ancora più snellito e semplificato. Segnalo l’introduzione della modalità scura che si sposa molto bene col pannello Amoled. Il launcher è molto reattivo seppure molto semplificato, io ho installato Nova Launcher per conferigli un look più personalizzato. Le solite gestures xiaomi aiutano l’interazione con l’interfaccia.

Multimedia: voto 8/9
Con il display da 6.39″ amoled i contenuti multimediali trovano la loro massima espressione, ottimo per la visione di video e per il gaming (per quest’ultimo utilizzo esiste una modalità dedicata che dedica tutte le risorse alla sessione di gioco).

Fotocamera: voto 8,5
Il comparto fotografico di MI9T non delude: è dotato di 3 fotocamere posteriori: normale, tele e grandangolare. La fotocamera normale è da ben 48 megapixel ƒ/1.8 anche se in modalità automatica scatta a 12 megapixel interpolando. Dispone di intelligenza artificiale e HDR automatico. C’è comunqua anche un’appostià modalità per sfruttare la piena risoluzione.
La fotocamera realizza buoni scatti con l’ottica principale mentre la grandangolare e la tele vanno usate soprattutto con buona illuminazione. Si nota parecchia distorisione ai bordi con la ultrawide anche se è E’ presente la modalità notte che ci permette di ottenere buoni risultati anche in condizioni estreme. Un aspetto veramente interessante è però la possibilità di installare con facilità la GCam derivata dai Google Pixel (nel momento in cui scrivo la migliore è la versione sanity dedicata a questi xiaomi), con questa fotocamera possiamo ottenere in molte condizioni risultati ancora migliori rispetto a quella stock, in particolare permette di migliorare molto gli scatti con la lente grandangolare prevedendo la modalità night sight e HDR+. Bene anche la sezione video con supporto 4K 30fps seppure con una stabilizzazione meno convincente dell FullHD. Buoni risultati vengono ottenuti anche dalla fotocamera popup frontale da 20 megapixel ƒ/2.2.

Navigazione stradale GPS: 8
Nessun problema sulla navigazione stradale con fix immediato e collegamento sempre stabile.

Navigazione Internet: voto 8,5
Chrome è super convincente, non c’è nulla da dire, esperienza d’uso fluida e scattante. Disponibile anche il Mi Browser che è altrettanto valido anche se non ha molto senso usarlo al posto di Chrome.

Performance: voto 9
Mi9T seppure non abbia il processore top del momento è assolutamente fluido in ogni attività. L’esperienza utente è priva di rallentamenti o scattosità. Arriviamo a 210.000 punti in Antutu Benchmark. Gaming fluido con ogni titolo provato. I 6GB di RAM garantiscono anche un’ottima esperienza in multitasking tenendo attive in background le sessioni applicative delle app che mettiamo a riposo.

Autonomia: voto 8/9
La batteria da 4000mAh ci porta sempre a sera con circa 6 ore di schermo acceso.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8,5
Nel momento in cui scrivo la versione 6/128 si compra online a 350€. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Xiaomi MI9T è uno smartphone molto ben bilanciato. Prestazioni convincenti, gaming e multimedia senza compromessi, fotocamera molto buona, batteria che non da preoccupazioni, prezzo aggressivo. Non ha punti deboli evidenti. Mi sento di consigliarlo a chi vuole un’esperienza da top gamma a metà prezzo.

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