E’ uno degli smartphone del momento, potenziale bestbuy nella fascia mediobassa di mercato, sarà un degno sostituto del suo affermato predecessore Redmi Note 5? Diciamo di sì, lo è, non c’è un salto tecnologico netto però questo smartphone mi è piaciuto molto per la maggior parte dei suoi aspetti, tranne forse l’ottimizzazione software su cui si deve ancora lavorare.

Hardware e Qualità costruttiva: voto 8,0.
RM6Pro ha una costruzione solida e con stille classico xiaomi: scocca posteriore metallica, fotocamera a semaforo, profilo plastico, sul frontale vetro con cornici abbastanza ridotte e grande notch per ospitare la doppia fotocamera anteriore. L’ergonomia è buona considerando le dimensioni del telefono che sono notevoli. La scocca posteriore si difende abbastanza bene dalle ditate e presenta un buon grip.
Sotto la scossa troviamo lo snapdragon 636 che arriva sui 110.000 punti in Antutu Benchmark, una combinazione di memoria di 3/32 o 4/64 (quella interna è una memoria emmc), schermo fullhd plus, Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0, LTE fino a 600 Mbps, dual SIM (entrambe in 4G contemporaneamente), sacrificando una sim si può inserire una microsd. Presente jack da 3,5mm e radio FM. Infine batteria da ben 4000mAh. Le dimensioni sono 157.9 x 76.4 x 8.2 mm e pesa 181gr.

Qualità telefonica: voto 7,5.
La qualità telefonica è buona anche e l’audio in capsula auricolare nella media, il vivavoce ha un buon volume e consente l’utilizzo comodamente in macchina . Risulta un pò pigro, come tutti gli xiaomi, a riprendere il segnale dopo averlo perso in zone non coperte (esempio dopo una galleria). Bene il fatto di avere entrambe le sim in 4G e quindi poterle usare in modo molto più flessibile.

Display: voto 7,5
Il display di tipo IPS- LCD con risoluzione 1080 x 2280 pixel è il solito pannello di buona qualità xiaomi: buona riproduzione dei colori,angoli di visione convincenti, nessun problema alla luce del sole e densità di pixel adeguata. Devo comunque dire che provenendo da un huawei P20 la differenza con l’IPS di quest’ultimo è notevole: sul p20 l’immagine sembra stampata sullo schermo e la lettura è più riposante e confortevole mentre sul redmi note 6 pro guardare a lungo il display affatica un pò la vista, pertanto la qualità percepita è solo nella media ma niente di più. Il feedback aptico al tocco del display non mi è piaciuto molto, troppo intenso e di lunga durata, tale da rallentare a volte l’interazione soprattutto con la tastiera (per questo consiglio di togliere la vibrazione oppure di settare la durata della vibrazione a pochi millisecondi attraverso le impostazioni della tastiera).

Software: voto 8
Troviamo la MIUI versione 10 (nel momento in cui scrivo c’è ancora sotto Oreo 8.1 ma dovrebbe uscire anche Pie a breve). Il sistema operativo MIUI si è ammodernato e soprattutto snellito rispetto al passato e conferisce un feel gradevole con l’utente finale. Manca ancora il drawer delle applicazioni ma questo si risolve con qualsiasi launcher alternativo. Benissimo l’interazione attraverso le gestures che rende inutili i tasti a schermo. L’unica cosa che mi sento di segnalare è che rispetto anche ad altri xiaomi di fascia medio bassa di caratteristiche simili (vedi redmi note 5 o redmi 5 plus) appare un pò più scattoso nelle animazioni e nel passaggio da un app all’altra. Sicuramente il software deve ancora migliorare perchè non c’è motivo per cui questo prodotto debba andare peggio dei suoi predecessori.

Multimedia: voto 8,5
Con il display da 6.26″, l’audio mono ma di buon volume ed un hardware adeguato ad ogni utilizzo, anche gaming con i titoli più recenti, questo redmi note 6 pro è un prodotto ideale per la fruizione di contenuti multimediali.

Fotocamera: voto 8,5
La fotocamera principale da 12 megapixel ƒ/1.9 coadiuvata da una 5 megapixel per catturare la profondità di campo ottiene risultati nettamente al di sopra della media per questa categoria. Ottime foto in condizioni di buona luminosità e buone foto anche con scarsa luminosità, livello di rumore sempre sotto controllo ed effetto sfocato sui ritratti molto convincente con ottima precisione nello scontorno del soggetto in primo piano. Notevole anche il fatto che l’effetto sfocato venga riprodotto anche in modalità di anteprima della foto e non solo in postprocessing. Ho paragonato gli scatti con quelli di Huawei P20 e Pocophone F1 che sono due terminali che ho con me in questo periodo: devo dire che redmi note 6 pro supera, seppure di poco, il livello di dettaglio degli scatti del Pocophone che deve avere comunque lo stesso sensore, mentre perde a confronto del P20 soprattutto con poca luce ma la differenza non è così marcata.
Buona anche la cattura video: seppure manca lo stabilizzatore ottico quello elettronico lavora bene e garantisce una buona correzione col solito difetto che l’area viene però croppata notevolmente. In ogni caso Xiaomi ha prodotto la miglior fotocamera vista fino ad oggi nella fascia medio bassa del mercato.

Navigazione stradale GPS: 8
Nessun problema sulla navigazione stradale con fix immediato e collegamento sempre stabile.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser della MIUI l’ho parcheggiato in un angolo e lavorato sempre con Chrome, non c’è nulla da dire, esperienza d’uso fluida e scattante.

Performance: voto 7,5
Redmi note 6 pro ha un hardware di tutto rispetto ma non è ancora pareggiato dall’ottimizzazione del software. Nonostante le app ed i giochi girino con fluidità e senza intoppi si nota che l’interfaccia utente e lo switch fra applicazioni dalla cronologia a volte è un pò scattosa. Paragonato ad esempio con Asus Zenfone 5 (che posseggo) che ha lo stesso identico processore perde parecchio in reattività e fluidità dell’interfaccia. Chiariamo il fatto che non ci sono grossi problemi di utilizzo ma solo che l’ambiente ha ancora grande potenziale per migliorare.

Autonomia: voto 9
La batteria da 4000mAh ci porta sempre a sera con circa 6,5 ore di schermo acceso.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8,5
Nel momento in cui scrivo la versione 4/64 che ho provato si compra online a 170€ import o su ebay, 200-210€ da rivenditori ufficiali italiani. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8++
Redmi Note 6 pro convince. Vista l’esigua differenza di prezzo si consiglia la versione di questa prova con 4Gb di RAM e 64GB di memoria interna, spicca su tutto la qualità della fotocamera, l’autonomia, l’apparato multimediale. Ci sono inoltre buone prospettive per il modding che su un terminale come questo vedrà sicuramente tanti sviluppi sulla scia del suo predecessore. Insomma un’ottima scelta per chi vuole togliersi delle soddisfazioni senza spendere troppo.

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