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Il prossimo Giugno entrerà a listino Vodafone un altro interessante smartphone Android entry level: si tratta dello Huawei U8160 ribattezzato: Vodafone Smart.
E’ il fratello del precedente U8150 (conosciuto come Ideos) e ne riprende la maggior parte delle caratteristiche:
– Android Froyo 2.2
– Display 2,8″ QVGA capacitivo
– Wifi,A-GPS,Bluetooth,radio,accelerometro
– Cover colorate e personalizzabili da web
– jack cuffie
– fotocamera da 2 megapixel
A questa cifra è proprio una bella soluzione per avvicinarsi al mondo Android, già il precedente Ideos aveva incontrato il nostro entusiasmo! Aspettiamo fiduciosi e godiamoci il video di presentazione:

aggiornamento del 13/06/2011: ecco la videoprova di telefonino.net

Huawei ha incominciato a distribuire l’aggiornamento ad Android 2.2.1 per il suo vendutissimo Huawei Ideos.
Le novità principali di questo aggiornamento sono senz’altro l’introduzione del compilatore JIT che dovrebbe senz’altro rendere più performante questo smartphone ed inoltre il supporto per il display al multitouch.
Per il multitouch sembra che il nuovo firmware supporti 2 tocchi contemporanei (sufficenti per le funzionalità di pinch to zoom) ma solo su quei terminali che montano un display Synaptic e non quelli Melfas. Dalle prime verifiche fatte sembra che i Vodafone siano Synaptic mentre i Wind Melfas. Comunque per verificare personalmente basta digitare: *#*#2846579#*#* (project menu – veener information query – ApparatusTypeQuery).
Fa piacere scoprire che Huawei abbia applicato una politica di supporto all’altezza del mercato.

LG lancerà a breve in Italia quello che quasi sicuramente sarà il primo smartphone Android dual core in commercio. Ne abbiamo già parlato in post precedenti (interessante soprattutto la comparazione con il Galaxy S) e questo modello di LG dovrebbe caratterizzare un nuovo standard di riferimento per quanto riguarda l’intrattenimento multimediale mobile. LG Optimus Dual infatti sarà il primo smartphone a consentire riprese video in FullHD (1080p) e fotografie ad 8 MPixel di ottima qualità con obbiettivo molto luminoso (parte da 2.4).
Uscirà inizialmente con Android 2.2 Froyo mentre è garantito un veloce aggiornamento a Gingerbread.
Quadrant segna già un benchmark di 2400 punti (contro i 1800 del Nexus S per fare un paragone con lo smartphone a singolo core più potente sul mercato oggi).
Ricordiamo le caratteristiche del prodotto:

  • processore Dual Core da 1 Ghz (Nvidia Tegra 2)
  • schermo WVGA (800×480) da 4 pollici
  • memoria integrata da 8 Gb (espandibile a 32 Gb tramite micro SD)
  • batteria da 1500 mAh
  • mirroring HDMI
  • riproduzione e registrazione di video h.264 fino a 1080p.

Vediamo anche la prima videoprova italiana a cura di Alessandro di CellulareMagazine:

Da qualche giorno su samfirmware è apparsa questa nuova rom che porta la versione del sistema operativo alla 2.2.1. Le novità sono importanti: innanzitutto il sistema è ancora più reattivo, la RAM libera è salita notevolmente (ora abbiamo 339MB liberi all’avvio, quasi come la speedmod), sicuramente sono stati fatti dei miglioramenti nella gestione dell’I/O, il benchmark Quadrant ora arriva a segnare 1100 punti circa senza nessun lagfix.
Rimane comunque consigliato il lagfix (meglio di tutti il Voodoo già aggiornato al nuovo kernel).
Vi segnalo un’ottima ROM che sto provando in questi giorni si tratta di una versione modded di questa ultima XXJPU fatta dall’utente tatuato di Androidiani: JPU Gingerbread, derivata dalla Darky’s Rom presente in XDA, include vari addons tra i quali il launcher e la tastiera del nuovo Gingerbread.
E’ la ROM più veloce che ho mai provato!
Vi lascio con un video della versione senza lagfix (abbassate l’audio…):

Ho avuto la curiosità di provare questo nuovo terminale Android 2.2 entry-level presentato in esclusiva da Vodafone nel nostro paese: Huawei Ideos U8150. Lo avevamo già annunciato in un articolo precedente. Questo smartphone per il periodo natalizio è in promozione a 99€ (l’ho comprato attraverso lo shop Vodafone online, consegnato in 3 giorni senza spese di trasporto), prezzo assolutamente incredibile fino a ieri per uno smartphone Android con queste caratteristiche. Le rivediamo insieme prima di passare alle impressioni d’uso:
– dimensioni: 104,1 x 55,9 x 12,7 mm
– peso: 102 gr
– display touch screen capacitivo da 2,8″, risoluzione di 240 x 320 pixel, 262144 colori
– connettività GPRS, EDGE e HSDPA (7,2mbs)
– Bluetooth (A2DP), Wi-Fi b/g/n, GPS, accelerometro
– fotocamera da 3,2 megapixel con autofocus
– processore Qualcomm MSM7225 da 528 MHz
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– memoria interna di 512 MB, memoria RAM 256 MB di RAM
– microSD fino a 32 GB (in dotazione 1GB)
– batteria da 1200 mAh
Anticipo subito che questo telefono mi ha convinto parecchio, Froyo gira in modo reattivo e tutte le applicazioni che abitualmente uso sul Galaxy S sono state qui reinstallate ed utilizzate con piena soddisfazione (a parte i giochi).

Qualità costruttiva: voto 7,5
Ideos ha un design elegante, cover frontale con cornice in plastica nero lucido ed ampio display a specchio che ricopre anche i tasti a sfioramento standard di Android, Jog dial centrale a quattro direzioni e due comodissimi tasti fisici (verde e rosso) per accedere velocemente all’applicazione telefono. Sul retro comoda scocca gommata con logo Google e Vodafone. L’assemblaggio è buono, nessuno scricchiolio, ottima sensazione una volta impugnato e soprattutto un impagabile sensazione di portabilità per uno smartphone Android (ero abituato fino ad oggi a mattonelle), questo si perde nella tasca dei Jeans. Jack da 3,5mm per le cuffie e microusb per la carica/collegamento dati.
Display: voto 5
Il display è uno degli aspetti più deboli di questo telefono: si tratta di un LCD touch capacitivo da 2,8″ con risoluzione 240×320. Nessun problema dal punto di vista della sensibilità e la risposta al tocco, basta uno sfioramento ed il telefono interagisce prontamente con le nostre azioni, quindi touch capacitivo promosso senza dubbi, non è però multitouch. Dal punto di vista della risoluzione invece la QVGA per un telefono Android è un pò penalizzante per il fatto che non tutte le applicazioni la supportano ed anche perchè alcune di quelle che la supportano non danno il meglio di sè su una matrice così limitata, la qualità del display poi convince per luminosità, meno per l’angolo di visione (se lo incliniamo troppo perde molta nitidezza) e pecca un pò nella definizione, i caratteri non sono così delineati e limpidi, risultano invece un pò sgranati, la sensazione è simile a quando visualizziamo un immagine con risoluzione più elevata su un display che ne ha una inferiore quando entra in gioco un pò di interpolazione. Diciamo che se lo si utilizza a lungo per leggere stanca velocemente la vista.
Software: voto 8
Android Froyo gira molto bene su questo Ideos, il sistema è reattivo e l’apertura delle applicazioni sufficentemente rapida, anche in multitasking non abbiamo problemi. Su Ideos troviamo installata una versione di Froyo “pura” quindi senza personalizzazioni specifiche del produttore, ciò per molti aspetti è un vantaggio, le personalizzazioni se necessario possono essere sempre fatte successivamente attraverso l’installazione di software dedicati. Questa implementazione dimostra che Android 2.2 è un sistema molto efficente che dà il meglio di se anche su terminali non potentissimi. Mi sono divertito a ricreare la configurazione che ho sul mio Galaxy S, quindi ho ripristinato tutti i miei widget preferiti, le applicazioni che uso quotidianamente e qualche giochino. Ho ritrovato un’esperienza di utilizzo, seppure con lo schermo molto più piccolo, del tutto simile a quello che ho abitualmente con il Samsung e questo mi ha sorpreso positivamente. Esistono 2 tastiere virtuali tra le quali scegliere: quella Android standard ed una personalizzata chiamata TouchPal, nessuna ha la disponibilità della scrittura semplificata T9 (grazie a Domeniko81 che mi segnala che il T9 è disponibile sulla TouchPal) quindi vi consiglio di installare quella degli Htc che si trova facilmente in rete, utilizzare la qwerty completa infatti potrebbe essere un pò difficile per chi ha le mani grandi. Per gli affezionati dei giochi invece questo non è un terminale troppo indicato, Angry Birds si installa ma non funziona correttamente per problemi di visualizzazione (forse la risoluzione limitata del display).
Per gli amanti dei benchmark Ideos totalizza 3,7 punti su Linpack mentre Quadrant si rifiuta di partire in quanto non trova qualche componente, seppure questo punteggio è apparentemente basso in realtà la sensazione di utilizzo come detto non è affatto male.
Multimedia: voto 5.75
La componente multimediale si difende un pò a fatica… la fotocamera da 3.2 Mpixel a fuoco fisso è veramente scadente, raramente consente scatti definiti e di scattare al chiuso non se ne parla proprio, per farvi capire allego alcuni esempi di scatto fatti con l’Ideos:

il reparto audio invece è buono, discreto volume dell’altoparlante che rende gradevole ascoltare musica e buono anche in modalità vivavoce, anche gli mp3 con gli auricolari si sentono bene, nessun problema a riguardo. Buona anche la radio FM (non ha RDS).
I video infine sono anch’essi scarsi a conferma della bassa qualità della fotocamera.
La riproduzione dei filmati è sufficente, seppure fluida soffre un pochino dell’effetto di persistenza dei pixel che tendono a lasciare l’effetto ghost sullo schermo.
Navigazione stradale GPS: voto 6.75
Il fix dei satelliti non è un fulmine di guerra ma mediamente in una 40ina di secondi ci siamo connessi. La navigazione stradale assistita di Google Maps è ottima come sempre, la fluidità delle mappe durante la navigazione adeguata. Chiaramente il display piccolo richiede un pò più di sforzo visivo rispetto a smartphone con diagonali maggiori, anche per l’inserimento di nuovi indirizzi è necessario fermare l’auto per l’interazione con la piccola tastiera virtuale.
Navigazione Internet: voto 6.5
Il browser di default è quello Android, una garanzia in termini di velocità e rendering dei siti, nella sua implementazione su Ideos non disattende l’utente che può tranquillamente fruire con comodità di tutti i contenuti offerti dalla rete. La velocità di scrolling a pagina caricata è adeguato e la modalità di zoom con autoadattamento della colonna in lettura ottimo soprattutto per il fatto che il display ha dimensioni limitate. Non è prevista la possibilità di installare il plugin flash (che ricordiamo richiede processori di almeno 800 MHz per girare, non è detto che qualche sviluppatore indipendente non ci metta una pezza in un prossimo futuro).
Ecco un video (purtroppo di scarsa qualità) che ho fatto per farvi rendere conto dell’esperienza di navigazione con un confronto diretto col Galaxy S. Entrambi i telefoni sono connessi in wifi:

Autonomia: voto 7
Seppure è un pò presto per dare un giudizio visto che il telefono è nelle mie mani solo da qualche giorno mi sento di dire che arriva tranquillamente a sera maltrattandolo un pò, in condizioni di normale utilizzo arriva anche ad una giornata e mezza.
Rapporto qualità/prezzo: voto 10
Credo non si possa proprio fare di meglio.
Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8
Mi sento di consigliare questo telefono a chiunque voglia avvicinarsi al mondo Android, a chi vuole uno smartphone ma non vuole rinunciare alle dimensioni compatte, ma anche soprattutto ai ragazzi con budget limitato che vogliono essere presenti ed interagire comodamente con i social network.
Riferimenti Utili:
Come ripristinare il software di base (grazie al forum di AndroidWorld.it)

Vi segnalo che è in arrivo la prima beta pubblica della più famosa mod disponibile per Android: la Cyanogen. Fino ad oggi diffusa soprattutto su terminali HTC è in fase di sviluppo anche per il nostro Galaxy S ed è notizia di questi giorni che probabilmente il primo rilascio pubblico potrebbe avvenire il prossimo 19 Novembre. La CyanogenMod è un firmware fortemente personalizzato da un gruppo di sviluppatori che ha riscritto in modo pesante anche il Kernel, la cosa che più mi ha incuriosito leggendo info a riguardo è il fatto che l’implementazione di Froyo sl SGS da parte di Samsung non ha integrato pienamente il nuovo compilatore JIT di Android come sugli altri terminali. Ricordiamo che il compilatore JIT è il motore responsabile dell’esecuzione della applicazioni scritte in Java, quanto più efficente è questo componente tanto più veloce è l’escuzione delle applicazioni. Con Froyo JIT ha visto un aggiornamento importante, garantisce ora una compilazione molto più rapida rispetto ad eclair e tutti i terminali che hanno beneficiato di questo aggiornamento hanno visto migliorare sensibilmente le proprie performance.
Sembra purtroppo che Samsung non sia riuscita ad implementare il nuovo JIT come si deve e di conseguenza i vantaggi che si sarebbero potuti ottenere su questo ottimo smartphone non sono arrivati pienamente. Ciò giustifica anche la differenza di punteggio su benchamark come Linpack fra Galaxy S e Nexus One (a favore di quest’ultimo, score di 15 per il galaxy s e 38 per il nexus one).
La mod Cyanogen ha implementato correttamente questa il motore JIT di Froyo ed i dati riportati dai benchmark (Quadrant) in questa fase di sviluppo sono i seguenti: 1622 con filesystem standard rfs e 2350 con filesystem ext4 ma si dovrebbero raggiungere risultati ancora superiori… ciò lascia pensare che anche la gestione del filesystem rfs da parte del kernel Samsung non sia stata fatta in modo corretto, i programmatori di cyanogen hanno dichiarato infatti che il filesystem rfs non ha particolari problemi, tali da giustificare un rallentamento del sistema. Ricordiamo che tutte le patch lagfix hanno sempre dato la colpa a quest’ultimo per il fatto che il Galaxy S non sia tanto veloce quanto potrebbe esserlo.
Aspettiamo con apprensione l’uscita di questa mod per fare le valutazioni di persona.
17/11/2010: la beta pubblica è uscita ecco qui sotto un video delle prime prove fatte sul Galaxy S, non si consiglia l’installazione se non agli smanettoni in quanto è ancora piena di bug e di funzionalità non ancora implementate.

Stamattina il mio Galaxy S ha aggiornato automaticamente il plugin flashplayer (la versione è  la 10.1.105.6), dai primi test che sto facendo in questi minuti sembra magicamente risolto il problema della “lentezza” che dimostrava il browser quando nelle impostazioni abilitavamo il plugin. Anche pagine particolarmente complesse ora si dimostrano fruibili con una certa velocità anche con animazioni flash attive. Il plugin dovrebbe essere compatibile anche con il prossimo sistema Gingebread Android 2.3.
Provate ad effettuare l’aggiornamento dal Market (se ciò non è avvenuto in automatico) e riportate i vostri commenti.

Ieri con l’obbiettivo di spingere al massimo le performance del mio Samsung Galaxy S ho deciso di installare questo promettente kernel: SpeedMod.
SpeedMod è un kernel sostitutivo dell’orginale, può essere installato su base Froyo, quindi dovete avere una qualsiasi versione di Froyo per utilizzarlo, si applica attraverso il solito software Odin (oppure attraverso la recovery WorldClock Mod).
SpeedMod perfeziona alcuni parametri del sistema operativo linux (tweaks abilitabili a piacere da un menù di configurazione) che stanno alla base di Android, vengono in particolare bilanciate meglio alcune impostazioni (soprattutto l’HZ options che può incidere nella reattività del sistema a scapito dei consumi energetici), viene ridefinita l’allocazione della memoria RAM (341MB liberi all’avvio contro i 310 di default).
SpeedMod inoltre include altre patch di sistema che altrimenti andrebbero installate separatamente: cito la presenza di diverse soluzioni di lagfix, molto interessante anche il fix dei colori e della nitidezza del Galaxy S (abbiamo già visto che questo smartphone presenta di default una tonalità dei colori molto fredda, il bianco non è bianco ma un azzurrino.. inoltre vi è uno sharpening troppo accentuato).
Inoltre troviamo un’altra utile aggiunta al kernel: il modulo BackLightNotification che sopperisce alla mancanza sul SGS dei led di stato che avvisano di messaggi o chiamate perse, questa mod accende la retroilluminazione dei tasti a sfioramento qualora vi siano delle notifiche non lette, fantastico!
Bene, dopo un giorno di test, devo dire che i risultati si vedono il sistema appare ancora più veloce ed efficente, il lagfix che ho scelto è il NO-RFS – advanced ext4 che a detta di molti è la migliore soluzione, il fix dei colori sembra più preciso di quello di voodoo che introduceva invece una dominante gialla. Seppure Quadrant si attesta “solo” sui 1600 punti la sensazione che ho è di massima fluidità.
La “chicca” finale è che il kernel include anche la recovery WorldClock Mod personalizzata per gestire tutte le caratteristiche del Kernel, ricordiamo che questa recovery (che è un menù di boot iniziale) consente di mandare in esecuzione degli aggiornamenti di sistema, effettua backup e recovery della memoria del telefono (utilissima), permette di applicare diverse soluzioni di lagfix (con backup e restore dei dati automatica).
– Based on JPM Froyo kernel and modules from XXJPO initramfs
– Works on all stock Froyo ROMs XXJPO/XWJPA and popular custom ROMs
341MB RAM and all features should work e.g. 720P recording & playback
– Includes sztupy’s Universal Lagfix
– Includes neldar’s BackLightNotification 2.2 (Ver Jx.2)
Sharpness & color fix for UI, inspired by supercurio’s work on Voodoo
– SpeedMod: Replaced kernel jhash2 with jhash3
– Adjusted kernel HZ value to (hopefully) balance battery life & smoothness
– Uses BFQ IO scheduler by default
– Updated ext4 code in kernel from http://www2.kernel.org/pub/linux/ker…/ext4-patches/
– Optimized compiler flags: -mcpu=cortex-a8 -mfpu=neon -mfloat-abi=hard -fno-gcse -fprefetch-loop-arrays –param l2-cache-size=512 –param l1-cache-size=64 –param simultaneous-prefetches=6 –param prefetch-latency=400 –param l1-cache-line-size=64

Eccoci di nuovo a parlare di Froyo per il nostro Galaxy S. Finalmente da ieri, e questa deve essere la volta definitiva, è disponibile l’aggiornamento ufficiale a Froyo per il nostro amato smartphone, la procedura di aggiornamento avviene attraverso il software ufficiale di Samsung: Kies.
La versione del firmware è la JP5 (con product code ITV), la ROM non introduce grosse novità rispetto alle versioni beta già disponibili da tempo su samfirmware
L’ho personalmente installata tramite Odin (software non ufficiale di aggiornamento firmware).
Ecco l’annuncio fatto su facebook da Samsung stessa nella giornata di ieri:
“Samsung UK The roll out of Android 2.2 Froyo for Galaxy S has begun today, as some of you will have already seen. As previously stated the roll out will be completed in the UK by the end of November. To get your handset ready for the upgrade please download the latest version of Kies from the support section on Samsung.com/uk, where you can also find a video in the ‘How-To-Guides’ on how to download Kies and install Android 2.2 Froyo. http://bit.ly/cfjJDa” .
Questa versione di Froyo che sto provando ad una prima sensazione sembra buona, anche se non si nota un incremento così netto di performance rispetto ad Eclair. La reattività del sistema è come al solito ottima, per adesso pur non avendo montato nessun lagfix non ho notato impuntamenti all’apertura delle applicazioni anche se il filesystem rfs che Samsung ha scelto per la memoria interna di questo telefono è rimasto tale anche in questa versione del sistema operativo (i più ottimisti speravano che Samsung utilizzasse un filesystem più performante prendendo spunto dalle tante soluzioni di lagfix che sono state realizzate dalla comunità si smanettoni).
Le novità più importanti di Froyo sono senz’altro il rinnovato compilatore JIT (anche se sembra che il kernel di Samsung non lo abbia implementato pienamente) che promette prestazioni migliorate da 3 a 5 volte, in realtà tale aumento non è apprezzabile nel normale utilizzo del telefono (era invece molto evidente nel passaggio a Froyo fatto sul Motorola Milestone), forse perchè Galaxy già con lo stock Eclair aveva un’ottima fluidità. Tuttavia per gli amanti del benchmark diciamo che Linpack (un test puro di calcolo del processore) è passato da 8,2 a 14,0 (quindi quasi un raddoppio), mentre Quadrant è passato da 890 a 950, quest’ultimo benchmark è un test a 360° delle capacità del telefono ed oltre alla pura cpu testa anche l’I/O, le prestazioni grafiche, ecc.
Il flash è ora supportato dal browser web, funziona bene ma rallenta in modo consistente la navigazione, quindi se non strettamente necessario è consigliabile disattivare il plugin.
Mi è piaciuta molto la possibilità in fase di editing del testo di poter finalmente riposizionare il cursore su un determinato punto del testo in modo preciso grazie ad un indicatore trascinabile col dito (una soluzione simile alla lente di iphone per capirci). Nei prossimi giorni aggiornerò il post con qualche impressione aggiuntiva.
Anche i kernel modificati per le versioni beta di Froyo (ad esempio speedmod) sono comptibili anche con la JP5.
L’aggiornamento “ufficiale” avviene attraverso il software Kies di Samsung, comunque se avete già installato altre rom in precedenza od avete product code diversi che creano problemi potete tranquillamente flashare la Froyo JP5 italiano con il software Odin:
Se volete scaricare i 3 file del firmware + il software Odin più il driver usb necessario ad Odin per riconoscere il cellulare potete scaricarla dal mio hosting: JP5

Ciao a tutti, grazie alla disponibilità di rafpax oggi ho avuto il piacere di testare di persona il neonato LG Optimus One di cui avevamo già annunciato il lancio qualche post fa. Ricordiamo che si tratta di uno smartphone Android entry level di LG anche se a dire la verità di entry level non ha proprio nulla visto che la dotazione e le caratteristiche di questo smartphone sono assolutamente completi.
L’impressione in questo primo contatto con Optimus One è assolutamente positiva, i materiali e l’assemblaggio sono di buona qualità, il design a me personalmente piace molto. Anche i quattro tasti fisici posti alla base del display sono molto comodi ed efficaci (meglio dei tasti a sfioramento del mio Galaxy S), il comparto telefonico è convincente ed il volume del vivavoce si attesta ad un buon livello. Il sistema Android è dotato di un launcher molto simile all’originale, solo leggermente personalizzato da LG, si presenta reattivo e consente di fruire di tutte le applicazioni in assoluta scioltezza. Anche il browser internet pur non apparendo un fulmine di guerra comunque garantisce un certa snellezza anche nella consultazione di pagine complesse (non siamo ancora riusciti a testare il flash player non essendo preinstallato). Il fix al segnale GPS è molto rapido e preciso quindi nessun problema anche per quanto riguarda la navigazione stradale.
Abbiamo anche fatto una prova su strada per valutare la qualità della fotocamera da 3 Mpixel, riportiamo qui di seguito i risultati di questo test, ho affiancato le foto fatte con il Galaxy S per una comparazione:
foto scattate con il Galaxy S (cliccare per vedere la versione full):

foto scattate con LG Optimus One (cliccare per vedere la versione full):

Premesso che per entrambi i telefoni la fotocamera raggiunge dei livelli di qualità “discreti” e che la fotocamera del galaxy s raggiunge i 5 Mpixel (nei sample sono 4 Mpixel per il fatto che le foto sono state fatte in modalità “wide”) contro i 3 di Optimus One, possiamo evidenziare che Optimus One si difende abbastanza bene nelle foto fatte negli interni con sufficente luminosità, mentre nelle foto fatte all’aperto si nota una certa sottoesposizione che bisogna imparare a compensare con le impostazioni della fotocamera ed un algoritmo di sharpening particolarmente aggressivo che non mi piace molto.

E’ di qualche minuto fa la notizia che Samsung ha ulteriormente ritardato l’uscita prevista dell’aggiornamento ufficiale a Froyo per Galaxy S. Ora si parla di fine Novembre. Postato su tweeter da samsung uk…

E’ in fase di distribuzione il tanto atteso aggiornamento del sistema operativo per il Galaxy s. Froyo è infatti in fase di distribuzione per l’europa attraverso il software ufficiale Kies. Per il momento è disponibile solo per i paesi nordici ma sicuramente in questi giorni la distribuzione verrà allargata anche al nostro paese.
Vediamo insieme le novità principali di cui beneficeranno gli utenti:

– Migliori prestazioni generali grazie al nuovo compilatore JIT
– Compatibilità con Adobe Flash Player 10.1
– Android Market migliorato
– Tastiera virtuale migliorata
– Funzionalità search in Browser
– TouchWiz migliorato con l’introduzione della preview con il pinch to zoom.

Facciamo alcune considerazioni: questa versione definitiva di froyo non introduce grosse novità rispetto ai firmware beta già disponibili da tempo su www.samfirmware.com . In particolare la più grande delusione deriva dal fatto che Samsung non ha messo una pezza sul problema del “Lag” della memoria interna per cui sarà necessario sempre appoggiarsi a soluzioni non ufficiali di terze parti come il progetto Voodoo di Supercurio.
Alcuni lamentavano instabilità del GPS, che io personalmente non ho mai avvertito, non è chiaro se questa nuova versione corregge questo problema, alcuni post che ho letto lo confermano ed altri lo smentiscono. Per ultimo sembra che il browser web dopo l’integrazione di flash sia più lento di prima anche con il plugin disattivato.
22/10/2010 aggiornamento: Samsung ha ritirato da Kies il firmware (forse non era ancora privo di bug) ed ha annunciato che sarà disponibile a metà novembre per tutti i paesi.

Il gruppo XDA ha realizzato una rom (backup nandroid) in cui è stata implementato la nuova versione 2.2 del sistema operativo Android di Google: Froyo. Motorola ufficialmente non ha ancora deciso sul porting ufficiale, lasciando delusi i molti utenti di questo ottimo smartphone. Fortunatamente i ragazzi di XDA sono riusciti a proporre un porting di Froyo poggiandosi sul kernel della versione precedente 2.1. Non tutte le migliorie possono quindi essere sfruttate ma in ogni caso il risultato promette bene. Tanto per cominciare funziona perfettamente il Flash player nel browser integrato ed il compilatore jit rende il sistema molto più veloce, benchmark alla mano è più veloce di quasi il triplo rispetto alla versione liscia di Eclair 2.1. Per quanto riguarda le cose da sistemare citiamo la fotocamera non ancora funzionante e la carica da usb anch’essa non sfruttabile per il momento. Restate sintonizzati con il thread per le prossime novità. Inoltre un’ottima risorsa italiana che segue questo progetto è il forum di androidiani a questo thread.