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Google ha esteso ad altre 11 nazioni il suo servizio gratuito di navigazione stradale attraverso il client google maps. Tra queste nazioni c’è anche l’Italia! Ricordiamo che il client google maps necessità di connettività internet per scaricare i dati delle mappe in tempo reale durante la navigazione.

Ho avuto occasione di provare ieri per la prima volta il Sygic Mobile McGuider, uno degli ultimissimi navigatori usciti per la piattaforma Nokia/Symbian ed anche per Windows Mobile. Avevo sentito diversi pareri positivi su questo prodotto quindi la curiosità di metterlo a confronto con gli altri agguerriti avversari era tanta. Devo dire che la prima impressione è stata positiva, sul mio N95 Sygic si comporta bene, aggancia in meno di 10 secondi i satelliti ed inizia a rappresentare a video la mappa in 3d dalla grafica gradevole in modo molto fluido, la scorrevolezza e la velocità di rotazione della mappa è di molto superiore a quanto offrono attualmente TomTom Mobile 6 e Garmin Mobile XT, Nokia Maps invece è molto fluido forse un pò meglio anche di Sygic. Per quanto riguarda le opzioni di navigazione ce ne sono davvero parecchie, con la possibilità di salvare anche gli itinerari, gestione tappe intermedie, segnalazione della corsia da mantenere (Lane Assistant), segnaletica stradale dinamica, avviso in caso si oltrepassino i confini nazionali, con informazioni relative al Paese in cui sta entrando, come ad esempio: le indicazioni dei limiti di velocità, la valuta in corso o il cambio di fuso orario. La mappa disponibile è aggiornata al 2Q 2008 (TeleAtlas) quindi molto recente (comunque sotto questo punto di vista i navigatori oramai sono tutti appaiati). Ho notato un pò di difficoltà nel calcolo di percorsi lunghi (lunga elaborazione). Vi consiglio di provarlo. Un buon riferimento può essere il forum Ipmart . Il prezzo è di 79€ per una scheda da 2GB con il software e le piantine di tutta europa.  

il mio amico Alberto mi segnala che è finalmente disponibile un workaround che permette di far funzionare l’ultima versione di TomTom Mobile anche sui Nokia con gps integrato (come ad esempio il mio N95). Binpda, noto cracker, ha rielaborato il pacchetto di installazione con l’ultima versione 6.020 e grazie all’utilizzo di un altro paio di software che "virtualizzano" il ricevitore gps interno facendo credere al software che si tratti di un dispositivo esterno bluetooth il gioco è fatto! tutto funziona alla grande! Una volta scaricato il pacchetto dai soliti ambienti p2p la procedura di installazione è la seguente (riporto pari pari il readme):

Fondamentale disinstallare la vecchia versione , altrimenti si avrà
come risposta " errore di aggiornamento ".

1) All’interno del .rar ci sono 3 file d’installazione ( bt.sisx, Gpsd.jar e tomtom.sisx) che
   trasferirete sulla tua memory-card o memoria di massa in caso di N95 8GB e similari;
2) fate pertire l’installazione di bt.sisx e avviatelo dal menù applicazioni
   (l’ok vi verrà dato da " added device ")
3) installate GPSd.jar
4) installate ora tomtom.sisx .

L’installazione è completa , ma prima di avviare:
A) scompattate il file "0.Copy.To.MEMCARD.Root.rar" che decompresso conterrà la cartella Tomtom;
B) Copiate quest’ultima cartella nella memory card del telefono (o E: per gli 8gb), insieme ad una mappa

Avvio del programma:

– Andate nel menù Applicazioni , avviate il programma GPSd ( icona con il teschio ),alle 2 domande che vi pone
  rispondete SI, ora schiacciate il tasto sinistro riferito a Hide ( che ci lascia il il GPSd attivo )
– avviate ora il TomTom .
– andate sul menù del tomtom e schiaccia il tasto 5 (cambia preferenze)
– scorrete fino a Mostra stato GPS -> Configura -> Altro ricevitore GPS Bluetooth -> BiNDPDA GPS …..

Attenzione, la barra del segnale, non visualizza nulla affinchè il programma GPSd non l’avrà
trovato, quindi nell’attesa non preoccupatevi.
Funziona , ma tutte queste opzioni non rimangono in memoria , quindi ad ogni avvio del tomtom
è necessario precedere l’avvio del programma GPSd , accettare le domande e riconfigurare lo
stato del GPS del Tomtom .

ricordo chiaramente che è necessario disporre di una licenza originale del software…

Si sta diffondendo in questi ultimi tempi la tecnologia A-GPS. La troviamo soprattutto nei telefonini di ultima generazione dotati di sistemi di navigazione. Ma che differenze ci sono fra questa tecnologia ed il comune GPS?
A-GPS sta per Assisted GPS è un sistema che consente di migliorare drasticamente i tempi di fix dei satelliti da parte del modulo GPS vero e proprio. Il tempo di fix è il tempo che intercorre da quando accendiamo il modulo GPS a quando quest’ultimo aggancia i satelliti. Questo ritardo è il tallone d’achille principale dei dispositivi GPS attuali, chiunque di noi abbia provato un navigatore satellitare si sarà accorto che non sempre si riesce ad essere operativi immediatamente. Diventa snervante soprattutto in zone (come i circuiti urbani) in cui vi è scarsa visibilità dei satelliti, la presenza di ostacoli architettonici rende particolarmente impegnativa questa operazione.
L’A-GPS viene in aiuto per consentire un fix dei satelliti più veloce sfruttando una connessione dati: vengono spedite le informazioni relative alla cella radiomobile a cui si è collegati ad un Assistance Server (che può anche essere il gestore stesso) che a sua volta elabora la nostra posizione in modo approssimato e restituisce al dispositivo l’elenco dei satelliti “in vista” alla cella radiomobile risparmiando al dispositivo un notevole lavoro di ricerca. Questa tecnica comporta delle spese per il traffico dati sviluppato dal proprio cellulare, è quindi necessario fare attenzione alle tariffe in vigore con il proprio gestore. I terminali A-GPS possono escludere la funzione “Assisted” e lavorare in modalità classica senza collegamento dati.


Sfruttando la promozione di un famoso eshop che lo proponeva a 119€ ho acquistato per mia moglie questo navigatore: il Garmin Nuvi 200. Non sono andato proprio ad occhi chiusi, avevo già più volte visto questo piccolo ed elegante oggetto, un amico già lo aveva preso e ne era soddisfatto, mi aveva subito colpito la sua linea snella e la notevole luminosità del display, queste caratteristiche unitamente al fatto che ha un interfaccia veramente semplice mi hanno convinto all’acquisto. Garmin è probabilmente il più famoso produttore di navigatori stradali, il marchio quindi non è in discussione, il nuvi 200 è il modello entry level, ma rispetto agli entry level solo di un anno fa abbiamo fatto dei passi da gigante!
Il nuvi 200 si propone al pubblico nostrano con la cartografia aggiornata Navteq dell’Italia+Grecia che risiede nella memoria interna di 512MB (di cui metà sono liberi e disponibili all’utente) oltre a consentire (a differenza delle ultime versioni di tomtom one) la possibilità di espansione con memorie SecureDigital.
Oltre al navigatore il nuvi 200 permette di essere utilizzato come fotoalbum (basta copiare le foto nella memoria interna nello spazio disponibile), offre una calcolatrice, un convertitore di valuta, un orologio mondiale, e qualche piccolo altro accessorio.
Parliamo comunque, cosa più importante, del navigatore: per prima cosa devo dire che il fix dei satelliti la prima volta è durato circa 30sec dalla seconda in poi è sempre stato incredibilmente veloce (qualche secondo al massimo). Il modulo gps impiega un ottimo chip sirfstar III, uno dei migliori in circolazione (aggancia fino a 36 satelliti). La navigazione è fluida e la grafica è piacevole, in particolare del garmin mi piace come cambia la modalità di visualizzazione in prossimità degli incroci o rotonde, fa una sorta di visualizzazione dall’alto che rende chiaramente visibile l’uscita da prendere. Molto simpatica anche la funzione di zoom out quando si devono percorrere lunghi tratti autostradali. Le indicazioni sono chiare e precise. Forse non siamo ancora al livello del tomtom a cui sono storicamente affezionato ma siamo molto vicini. Il Nuvi 200 effettua tranquillamente il ricalcolo del percorso qualora sbagliassimo strada (anche se è un pò più lento del tomtom), permette di impostare tappe intermedie, ha qualche opzione in meno del suo concorrente per quanto riguarda le opzioni di viaggio, non mi è piaciuta la necessità di entrare nei sottomenù di configurazione per impostare cose banali come "evitare autostrade" tuttavia basta prendere pratica con lo strumento. Un’altra opzione che ho subito impostato fra gli eventi da evitare nella configurazione sono le "inversioni ad U".
Molto simpatica la possibilità di scaricare nuovi veicoli dal sito garmin, in pratica invece della solita freccia che indica la nostra posizione viene rappresentata una piccola automobile in 3d, possiamo scegliere fra diversi modelli in modo da personalizzare un pò la nostra navigazione.
E’ possibile poi tenere aggiornati al solito i punti di interesse, in particolare gli autovelox ; - ) attraverso l’integrazione che Garmin ha fatto con l’ottimo servizio fornito da POIGPS.
L’autonomia di questo dispositivo si attesta sulle 4 ore, nel kit viene fornito il caricabatterie da automobile, la ventosa con staffa per la collocazione in auto ed un supporto biadesivo per la plancia. Manca invece il cavo miniusb per il collegamento al pc che va acquistato separatamente (in realtà è probabile che ciascuno di noi ne abbia uno visto che è uno standard diffusissimo).

GoogleMaps ci sorprende di nuovo con l’ultima versione del suo client per cellulari: GoogleMaps Mobile. Nel menu opzioni dell’ultima versione dell’applicazione è disponibile infatti una nuova funzione battezzata: "La mia posizione". Questa opzione consente all’utente di localizzare la propria posizione sulle mappe di google SENZA L’UTILIZZO DI UN RICEVITORE GPS! Incredibile vero? La precisione non è chiaramente all’altezza di un sistema GPS tuttavia è possibile in modo rapido posizionarsi sulle mappe in un raggio approssimativo che può variare a seconda della zona in cui ci si trova (a volte l’approssimazione è di qualche km altre volte di qualche centinaio di metri). Il sistema non è compatibile con tutti i telefoni cellulari ed il servizio non copre attualmente tutto il territorio, per verificare se il vostro cellulare è abilitato provate a scegliere "Opzioni-Guida-Informazioni su" dovreste trovare una stringa del tipo myl:xxxxxxxxxxxxxx in cui le x indicano la vostra cella.
Come funziona veramente questo servizio? Come fa il sistema di Google a riconoscere la nostra posizione? L’idea che sta alla base del sistema di localizzazione è tutto sommato semplice: viene sfruttata la capacità del cellulare di riconoscere la cella a cui è agganciato in un dato momento, Google ha un database delle celle di ciascun operatore e consente quindi di localizzarvi sulla mappa. Chiaramente è necessario avere una connessione ad internet attiva al momento della localizzazione. Curioso è come Google abbia il db delle celle di tutti gli operatori: probabilmente viene generato in modo dinamico da noi utenti, mi spiego meglio: qualcuno di noi potrebbe usare gmaps con un ricevitore gps collegato (io stesso l’ho fatto più volte), in questo modo spostandoci sul territorio mandiamo ai server di google informazioni relative alla nostra posizione ed alla cella radiomobile a cui siamo registrati presso il nostro gestore. In questo modo arricchiamo noi stessi il db a disposizione della comunità. La precisione sulla localizzazione come dicevo prima varia quindi a seconda dell’estensione delle celle a cui siamo attestati, sarà quindi molto più elevata qualora ci trovassimo in zone urbane in cui le celle sono molto più fitte e ristrette per gestire la quantità di traffico e gli ostacoli architettonici delle città, sarà invece molto inferiore in zone rurali in cui le celle possono avere estensioni molto maggiori (anche qualche km).


Grande novità da casa Garmin! viene finalmente presentata l’incarnazione del celebre navigatore anche per la piattaforma Symbian 3rd edition (quindi per i cellulari nokia evoluti).
Si chiama Garmin Mobile XT.
Sarà la fine di TomTom che finora aveva fatto il bello ed il cattivo tempo su questa piattaforma? Certo saranno contenti i possessori di N95 che vedono questo nuovo navigatore funzionare perfettamente con il loro ricevitore gps integrato (non compatibile fino ad oggi con programmi di terze parti). Beh scaricatevi questa versione di prova e poi ci risentiamo:
http://www8.garmin.com/support/agree.jsp?id=3651
qui trovate una mappa di prova (mondo base):
http://www8.garmin.com/support/download_details.jsp?id=3645

Aggiornamento del 06/12/2007: Bene ho provato di persona il software di navigazione con il mio fido Nokia N73: devo dire che non è affatto male, non supera ancora tomtom ma devo dire che ha caratteristiche interessanti: mi è piaciuto molto il modo automatico di zoom sulla piantina che si adatta alla situazione di guida. Ad esempio entrando in autostrada effettua uno zoom out che consente di vedere una porzione molto ampia della mappa e consente al guidatore di avere la sensazione del progresso che sta facendo nel percorso. Come fluidità purtroppo non raggiunge prestazioni mirabolanti, va scattoso come tomtom e forse qualcosa di più. Probabilmente con i telefoni di nuova generazione le cose miglioreranno. Certo è che in situazioni intricate di traffico avere questa scattosità è problematico. Carina anche la modalità Trip computer che consente di avere un pannello con tutte le indicazioni di velocità, km percorsi, medie, ecc.