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Da un paio di giorni ho fra le mani l’ultimo gioiello di Samsung: il Nexus S. Sono riuscito ad averne un esemplare comprandolo direttamente dall’americana BestBuy e poi ricevuto in Italia attraverso il servizio di consegnato.com.
Iniziamo subito col dire che Nexus S non tradisce le attese, è un telefono Android veloce, dal design accattivante, con tutte le ultime tecnologie a bordo. Riepiloghiamo qui sotto le caratteristiche principali di questo smartphone prima di tuffarci nella nostra recensione:

– Processore Hummingbird da 1 GHz, processore grafico power sgx 540
– 512 MB di RAM
– 16GB di memoria interna (non espandibile)
– Display Super AMOLED da 4 pollici e risoluzione di 480×800 pixel, Oleophobic surface. Vetro curvato
– Giroscopio a tre assi, accelerometro, bussola digitale, sensore di luce e di prossimità.
–  Wifi 802.11 b/g/n, GPS con supporto A-GPS, Bluetooth 2.1 con EDR, HSDPA
–  fotocamera frontale VGA per le videochiamate, posteriore da 5 Megapixel con autofocus, flash LED
– video 720×480
– dimensioni 123.9 x 63 x 10.9 mm   peso 129 gr
– jack cuffie 3,5mm
– Android 2.3 Gingerbread

Qualità costruttiva e Design: voto 9
Nexus S è uno smartphone dal design convincente, frontale con vetro a specchio incurvato, linea snella e angoli un pò più smussati del Galaxy S (da cui deriva direttamente) lo fanno apparire più filante ed ergonomico. Certo siamo in presenza di una scocca di plastica lucida ma di ottima qualità e l’assemblaggio è perfetto, senza problemi di scricchiolii.

Display: voto 9
Il display è sicuramente il punto di forza di questo terminale, si tratta di un superamoled da 4″. Neri profondissimi al punto tale che non si distingue lo stacco fra la scocca ed il display quando abbiamo un fondo nero. Luminosissimo e dai colori molto più naturali del Galaxy S che invece aveva una tendenza all’azzurrino. Risoluzione adeguata di 800×480.
Degna di nota è la superfice del display che oltre ad avere questa curvatura che conferisce al design un tocco di classe ha un trattamento oleofobico (mia personale traduzione di olephobic) che lo rende insensibile alle tracce delle ditate, rimane sempre perfettamente lucido, non si riesce proprio ad intaccarlo: Fantastico! Qualcuno si lamenta che non è un Gorilla Glass, pazienza 😉 Per quanto riguarda il multitouch ho voluto testarlo installando l’app “test multitouch”, tutte le prove che ho effettuato hanno ottenuto un ottima risposta, nessuna imprecisione nella rilevazione del tocco nemmeno qundo sullo schermo avevo piazzato ben 5 dita, tuttavia ho notato nell’applicazione galleria qualche mancata risposta al pinch to zoom quando faccio lo zoom out della foto, in tutte le altre app invece nessun problema.

Software: voto 8,5
A bordo troviamo Android 2.3 (che nel momento in cui vi scrivo si è già aggiornato OTA alla versione 2.3.1), è il primo e per il momento unico dispositivo a montare Gingerbread. Che dire il sistema è velocissimo, ottima fluidità nell’apertura delle applicazioni nello scrolling, gli sfondi animati si integrano con leggerezza nel sistema ed il multitasking viene gestito facilmente. Sicuramente ci troviamo di fronte al telefono Android più performante del momento. Non ho notato a dire la verità grosse novità rispetto a Froyo se non la nuova tastiera e la possibilità di utilizzare nativamente il sistema VOIP in standard SIP. Mancano applicazioni di teze parti che avrebbero potuto arrichire la dotazione, ad es. non troviamo un Office oppure un ebook reader, ecc. Poco male scaricaremo quanto ci serve dal Market. Con Nexus S abbiamo sicuramente l’impagabile sicurezza di essere sempre aggiornatissimi con gli sviluppi di mamma Google.
Segnalo che lo storage interno da 16GB è suddiviso in una partizione da 1GB dedicata ai programmi mentre la rimanenza allo storage.

Multimedia: voto 7
La fotocamera da 5 Mpixel ha la stessa identica resa di quella su Galaxy S, ci troviamo quindi di fronte ad una prodotto discreto da cui si possono ottenere risultati soddisfacenti. Ricordo sempre che siamo lontani dalla 5 Mpixel del Nokia N95 per fare un paragone. E’ presente un flash led con buone doti anche se in modalità automatica in interni molto spesso la fotocamera scatta senza l’ausilio del flash ma solo alzando la sua sensibilità, strana soluzione…
Purtroppo a differenza dei concorrenti Nexus S non registra video in 720p ci dovremmo accontentare di un più classico 720×480. Nel settore audio abbiamo un’ottima resa acustica utilizzando degli auricolari di qualità, abbiamo l’imbarazzo della scelta nel market per quanti riguarda i riproduttori audio.

Connettività: voto 6/7
Nel campo della connettività abbiamo tutto quello che ci si deve aspettare da un terminale di ultima generazione, quindi wifi b/g/n, Bluetooth 2.1, GPS assistito. Secondo me questo è il comparto che meno brilla di questo smartphone: la delusione più grande è la potenza del segnale Wifi, sembra che sia stato montato un chip radio di nuova concezione che garantisce bassi consumi ma purtroppo anche bassa portata. A casa mia, sto su due piani, non in tutte le stanze il segnale viene ricevuto dal Nexus con sufficente potenza, quindi la connettività ne viene fortemente penalizzata, segnalo che il Galaxy S nelle posizioni in cui il Nexus si scollega ha più di metà tacche quindi non ha mai avuto problemi, perfino l’economico Vodafone Ideos è superiore.
Per dimostrarvi quanto rilevato ecco il risultato di “Analizzatore Wifi“, app scaricata dal market:

come si può vedere abbiamo una differenza di 10dbm a favore del Galaxy S, che peccato…
Per quanto riguarda il GPS mi riservo di provarlo ancora ma sembra che le prestazioni anche in questo caso non siano eccellenti, siamo sul livelli del GS, fa il suo onesto mestiere con tempi di fix intorno ai 40sec – 1min mediamente.
(aggiornamento del 12/1/2011: dopo qualche settimana di utilizzo mi devo ricredere sul gps che funziona veramente bene ed il fix è rapidissimo, diciamo che si realizza in una decina di secondi mediamente quindi un altro pianeta rispetto al Galaxy S)

Navigazione Internet: voto 8,5
La navigazione Internet è ottima, siamo sugli standard di Android quindi ci troviamo di fronte ad un browser che legge qualsiasi tipo di contenuto con notevole fluidità, il plugin flash consente anche la riproduzione di filmati e contenuti dinamici. Qualcuno lamenta qualche scattosità, che in effetti nelle pagine più complesse può capitare ma in ogni caso siamo assolutamente al top.

Prestazioni: voto 8/9
Esordiamo dicendo che i benchmark utilizzati per testare le prestazioni di un telefono non sempre ritraggono l’effettiva esperienza di utilizzo di un prodotto che nel caso di Nexus S è ottima. Mi sono smaliziato con un pò di test ed ora ne presento i risultati e li paragono all’ottimo Galaxy S (con Android 2.2.1 e lagfix ext4):
Linpack: 14,3  (GS: 14,2)

Quadrant:1808
(GS: 1427)

Neocore:55,7 (GS:55,6)

Nena: 42,9 (GS:50,1)

Come vedete le performance sono molto elevate soprattutto nel campo 3d (ultimi due benchmark) in cui il processore grafico sgx540 spicca rispetto alla concorrenza. Il Galaxy S avendo praticamente lo stesso hardware ottiene risultati analoghi, perde invece strada sui calcoli di pura cpu per una probabile ottimizzazione del codice fatta da google sul suo nuovo figliolo.
Autonomia: voto 7
Seppure è un pò presto per dare un giudizio visto che il telefono è nelle mie mani solo da 2 giorni in cui l’ho spremuto a fondo la sensazione è comunque buona, sembra che si possa arrivare in tranquillità a sera anche con un utilizzo intenso.

Rapporto qualità/prezzo: voto 6/7 
Quando arriverà in Italia questa primavera ci si aspetta un prezzo intorno ai 550€, diciamo adeguato.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Nexus S è un gioilello di smartphone, a mio gusto molto bello nel design e altrettanto performante tecnicamente, siamo sicuramente di fronte all’Android più veloce che ci sia nel mercato, non tanto a livello di benchmark e statistiche ma quanto a feeling con l’interfaccia, tutto risponde istantaneamente. Google ha fatto calzare perfettamente il suo sistema operativo all’hardware di Samsung.
Una nota ai possessori di Galaxy S: volendo passare a Nexus S non farete un salto in avanti così marcato, i due terminali sono molto simili come hardware e le ultime versioni di Android in fase di sviluppo da parte di Samsung stanno colmando quel piccolo differenziale (mi riferisco alla versione 2.2.1 ancora in fase di testing nel momento in cui scrivo).

Adesso che l’operazione è quasi conclusa ed il telefono è già arrivato in Italia annuncio ufficialmente che a brevissimo potremo mettere le mani sul tanto ambito Google Nexus S arrivato direttamente dagli Stati Uniti.

L’amico Giuly ha scovato in rete alcuni video che ritraggono le prime prove fatte con il nuovo LG Optimus 2X (che precedentemente avevamo annunciato come LG Star).
Il chip tegra2 ha una potenza disarmante e brucia letteralmente il Galaxy S nella grafica 3d.
Dovrebbe arrivare in Italia a Febbraio ad un prezzo di 550€, sicuramente questo smartphone volta pagina e determina un nuovo standard di caratteristiche/prestazioni rispetto al passato.
Eccovi i video:

Ottima anche la gestione dell’uscita hdmi che proietta sulla tv sia l’interfaccia utente del telefono sia come mediaplayer (in questo caso scala la risoluzione dell’uscita alle risoluzioni HD), ad oggi nessun cellulare con uscita hdmi faceva entrambe le cose.

Da qualche giorno su samfirmware è apparsa questa nuova rom che porta la versione del sistema operativo alla 2.2.1. Le novità sono importanti: innanzitutto il sistema è ancora più reattivo, la RAM libera è salita notevolmente (ora abbiamo 339MB liberi all’avvio, quasi come la speedmod), sicuramente sono stati fatti dei miglioramenti nella gestione dell’I/O, il benchmark Quadrant ora arriva a segnare 1100 punti circa senza nessun lagfix.
Rimane comunque consigliato il lagfix (meglio di tutti il Voodoo già aggiornato al nuovo kernel).
Vi segnalo un’ottima ROM che sto provando in questi giorni si tratta di una versione modded di questa ultima XXJPU fatta dall’utente tatuato di Androidiani: JPU Gingerbread, derivata dalla Darky’s Rom presente in XDA, include vari addons tra i quali il launcher e la tastiera del nuovo Gingerbread.
E’ la ROM più veloce che ho mai provato!
Vi lascio con un video della versione senza lagfix (abbassate l’audio…):

Vi segnalo che è in arrivo la prima beta pubblica della più famosa mod disponibile per Android: la Cyanogen. Fino ad oggi diffusa soprattutto su terminali HTC è in fase di sviluppo anche per il nostro Galaxy S ed è notizia di questi giorni che probabilmente il primo rilascio pubblico potrebbe avvenire il prossimo 19 Novembre. La CyanogenMod è un firmware fortemente personalizzato da un gruppo di sviluppatori che ha riscritto in modo pesante anche il Kernel, la cosa che più mi ha incuriosito leggendo info a riguardo è il fatto che l’implementazione di Froyo sl SGS da parte di Samsung non ha integrato pienamente il nuovo compilatore JIT di Android come sugli altri terminali. Ricordiamo che il compilatore JIT è il motore responsabile dell’esecuzione della applicazioni scritte in Java, quanto più efficente è questo componente tanto più veloce è l’escuzione delle applicazioni. Con Froyo JIT ha visto un aggiornamento importante, garantisce ora una compilazione molto più rapida rispetto ad eclair e tutti i terminali che hanno beneficiato di questo aggiornamento hanno visto migliorare sensibilmente le proprie performance.
Sembra purtroppo che Samsung non sia riuscita ad implementare il nuovo JIT come si deve e di conseguenza i vantaggi che si sarebbero potuti ottenere su questo ottimo smartphone non sono arrivati pienamente. Ciò giustifica anche la differenza di punteggio su benchamark come Linpack fra Galaxy S e Nexus One (a favore di quest’ultimo, score di 15 per il galaxy s e 38 per il nexus one).
La mod Cyanogen ha implementato correttamente questa il motore JIT di Froyo ed i dati riportati dai benchmark (Quadrant) in questa fase di sviluppo sono i seguenti: 1622 con filesystem standard rfs e 2350 con filesystem ext4 ma si dovrebbero raggiungere risultati ancora superiori… ciò lascia pensare che anche la gestione del filesystem rfs da parte del kernel Samsung non sia stata fatta in modo corretto, i programmatori di cyanogen hanno dichiarato infatti che il filesystem rfs non ha particolari problemi, tali da giustificare un rallentamento del sistema. Ricordiamo che tutte le patch lagfix hanno sempre dato la colpa a quest’ultimo per il fatto che il Galaxy S non sia tanto veloce quanto potrebbe esserlo.
Aspettiamo con apprensione l’uscita di questa mod per fare le valutazioni di persona.
17/11/2010: la beta pubblica è uscita ecco qui sotto un video delle prime prove fatte sul Galaxy S, non si consiglia l’installazione se non agli smanettoni in quanto è ancora piena di bug e di funzionalità non ancora implementate.

Stamattina il mio Galaxy S ha aggiornato automaticamente il plugin flashplayer (la versione è  la 10.1.105.6), dai primi test che sto facendo in questi minuti sembra magicamente risolto il problema della “lentezza” che dimostrava il browser quando nelle impostazioni abilitavamo il plugin. Anche pagine particolarmente complesse ora si dimostrano fruibili con una certa velocità anche con animazioni flash attive. Il plugin dovrebbe essere compatibile anche con il prossimo sistema Gingebread Android 2.3.
Provate ad effettuare l’aggiornamento dal Market (se ciò non è avvenuto in automatico) e riportate i vostri commenti.

Ieri con l’obbiettivo di spingere al massimo le performance del mio Samsung Galaxy S ho deciso di installare questo promettente kernel: SpeedMod.
SpeedMod è un kernel sostitutivo dell’orginale, può essere installato su base Froyo, quindi dovete avere una qualsiasi versione di Froyo per utilizzarlo, si applica attraverso il solito software Odin (oppure attraverso la recovery WorldClock Mod).
SpeedMod perfeziona alcuni parametri del sistema operativo linux (tweaks abilitabili a piacere da un menù di configurazione) che stanno alla base di Android, vengono in particolare bilanciate meglio alcune impostazioni (soprattutto l’HZ options che può incidere nella reattività del sistema a scapito dei consumi energetici), viene ridefinita l’allocazione della memoria RAM (341MB liberi all’avvio contro i 310 di default).
SpeedMod inoltre include altre patch di sistema che altrimenti andrebbero installate separatamente: cito la presenza di diverse soluzioni di lagfix, molto interessante anche il fix dei colori e della nitidezza del Galaxy S (abbiamo già visto che questo smartphone presenta di default una tonalità dei colori molto fredda, il bianco non è bianco ma un azzurrino.. inoltre vi è uno sharpening troppo accentuato).
Inoltre troviamo un’altra utile aggiunta al kernel: il modulo BackLightNotification che sopperisce alla mancanza sul SGS dei led di stato che avvisano di messaggi o chiamate perse, questa mod accende la retroilluminazione dei tasti a sfioramento qualora vi siano delle notifiche non lette, fantastico!
Bene, dopo un giorno di test, devo dire che i risultati si vedono il sistema appare ancora più veloce ed efficente, il lagfix che ho scelto è il NO-RFS – advanced ext4 che a detta di molti è la migliore soluzione, il fix dei colori sembra più preciso di quello di voodoo che introduceva invece una dominante gialla. Seppure Quadrant si attesta “solo” sui 1600 punti la sensazione che ho è di massima fluidità.
La “chicca” finale è che il kernel include anche la recovery WorldClock Mod personalizzata per gestire tutte le caratteristiche del Kernel, ricordiamo che questa recovery (che è un menù di boot iniziale) consente di mandare in esecuzione degli aggiornamenti di sistema, effettua backup e recovery della memoria del telefono (utilissima), permette di applicare diverse soluzioni di lagfix (con backup e restore dei dati automatica).
– Based on JPM Froyo kernel and modules from XXJPO initramfs
– Works on all stock Froyo ROMs XXJPO/XWJPA and popular custom ROMs
341MB RAM and all features should work e.g. 720P recording & playback
– Includes sztupy’s Universal Lagfix
– Includes neldar’s BackLightNotification 2.2 (Ver Jx.2)
Sharpness & color fix for UI, inspired by supercurio’s work on Voodoo
– SpeedMod: Replaced kernel jhash2 with jhash3
– Adjusted kernel HZ value to (hopefully) balance battery life & smoothness
– Uses BFQ IO scheduler by default
– Updated ext4 code in kernel from http://www2.kernel.org/pub/linux/ker…/ext4-patches/
– Optimized compiler flags: -mcpu=cortex-a8 -mfpu=neon -mfloat-abi=hard -fno-gcse -fprefetch-loop-arrays –param l2-cache-size=512 –param l1-cache-size=64 –param simultaneous-prefetches=6 –param prefetch-latency=400 –param l1-cache-line-size=64

Eccoci di nuovo a parlare di Froyo per il nostro Galaxy S. Finalmente da ieri, e questa deve essere la volta definitiva, è disponibile l’aggiornamento ufficiale a Froyo per il nostro amato smartphone, la procedura di aggiornamento avviene attraverso il software ufficiale di Samsung: Kies.
La versione del firmware è la JP5 (con product code ITV), la ROM non introduce grosse novità rispetto alle versioni beta già disponibili da tempo su samfirmware
L’ho personalmente installata tramite Odin (software non ufficiale di aggiornamento firmware).
Ecco l’annuncio fatto su facebook da Samsung stessa nella giornata di ieri:
“Samsung UK The roll out of Android 2.2 Froyo for Galaxy S has begun today, as some of you will have already seen. As previously stated the roll out will be completed in the UK by the end of November. To get your handset ready for the upgrade please download the latest version of Kies from the support section on Samsung.com/uk, where you can also find a video in the ‘How-To-Guides’ on how to download Kies and install Android 2.2 Froyo. http://bit.ly/cfjJDa” .
Questa versione di Froyo che sto provando ad una prima sensazione sembra buona, anche se non si nota un incremento così netto di performance rispetto ad Eclair. La reattività del sistema è come al solito ottima, per adesso pur non avendo montato nessun lagfix non ho notato impuntamenti all’apertura delle applicazioni anche se il filesystem rfs che Samsung ha scelto per la memoria interna di questo telefono è rimasto tale anche in questa versione del sistema operativo (i più ottimisti speravano che Samsung utilizzasse un filesystem più performante prendendo spunto dalle tante soluzioni di lagfix che sono state realizzate dalla comunità si smanettoni).
Le novità più importanti di Froyo sono senz’altro il rinnovato compilatore JIT (anche se sembra che il kernel di Samsung non lo abbia implementato pienamente) che promette prestazioni migliorate da 3 a 5 volte, in realtà tale aumento non è apprezzabile nel normale utilizzo del telefono (era invece molto evidente nel passaggio a Froyo fatto sul Motorola Milestone), forse perchè Galaxy già con lo stock Eclair aveva un’ottima fluidità. Tuttavia per gli amanti del benchmark diciamo che Linpack (un test puro di calcolo del processore) è passato da 8,2 a 14,0 (quindi quasi un raddoppio), mentre Quadrant è passato da 890 a 950, quest’ultimo benchmark è un test a 360° delle capacità del telefono ed oltre alla pura cpu testa anche l’I/O, le prestazioni grafiche, ecc.
Il flash è ora supportato dal browser web, funziona bene ma rallenta in modo consistente la navigazione, quindi se non strettamente necessario è consigliabile disattivare il plugin.
Mi è piaciuta molto la possibilità in fase di editing del testo di poter finalmente riposizionare il cursore su un determinato punto del testo in modo preciso grazie ad un indicatore trascinabile col dito (una soluzione simile alla lente di iphone per capirci). Nei prossimi giorni aggiornerò il post con qualche impressione aggiuntiva.
Anche i kernel modificati per le versioni beta di Froyo (ad esempio speedmod) sono comptibili anche con la JP5.
L’aggiornamento “ufficiale” avviene attraverso il software Kies di Samsung, comunque se avete già installato altre rom in precedenza od avete product code diversi che creano problemi potete tranquillamente flashare la Froyo JP5 italiano con il software Odin:
Se volete scaricare i 3 file del firmware + il software Odin più il driver usb necessario ad Odin per riconoscere il cellulare potete scaricarla dal mio hosting: JP5