Archive for the ‘Internet’ Category

Per chi fosse interessato al famoso lettore di ebook di Amazon nella sua versione base oggi un’offerta veramente interessante: Amazon ci regala uno sconto di 20€.
Ecco il link dell’offerta.

da qualche giorno è disponible sull’App Store di apple l’applicazione “google maps”, la cosa interessante è che, come sulla versione per Android, è disponibile la funzionalità di navigazione porta a porta assistita con la cartografia google. Ritroviamo anche Streetview, le informazioni sul traffico e sui mezzi pubblici. Si tratta di una navigazione online (è necessario essere connessi ad internet per scaricare progressivamente la porzione di mappa in cui ci si trova). Apple dopo il flop con la sua cartografia presente in IOS6 è corsa ai ripari ed è scesa ad un compromesso storico consentendo la pubblicazione sul suo store del navigatore Google. Comunque buona notizia per gli utenti della mela che possono finalmente contare su un navigatore affidabile 😉

Devo dire che questa è proprio una supertariffa: Wind propone a chi acquista una nanosim la possibiità di abbinare per 5 anni una tarrifa: All Inclusive Big che offre 300 minuti verso tutti 300 sms e 1 GB di traffico internet al costo di soli 9€ al mese. Devo dire che probabilmente è la proposta di tipo “tutto incluso” più interessante che ci sia sul mercato.

Diciamo che è stata pensata per gli acquirenti di Iphone 5, attualmente l’unico telefono a supportare la nanosim, ma nessuno ci impedisce di utilizzarla sul nostro telefono acquistando un semplice adattatore di sim dal costo di pochi centesimi. E’ attivabile per passaggio da altro operatore ma anche da già clienti Wind, quindi non abbiamo scuse.

Assolutamente da valutare!

E’ in uscita l’ultimo aggiornamento per il samsung galaxy s3, si tratta della versione android jelly bean 4.1.2 che incorpora anche la “Premium Suite Upgrade” ovvero una serie di nuove feature Samsung implementate sul loro telefono di punta.
La novità più eclatante è l’arrivo del fantastico sistema “Multiview” che consente di visualizzare contemporaneamente due applicazioni sullo schermo dividendo la pagina a metà (funzionalità originariamente presentata sul galaxy note 2), oltre a questo troviamo tante altre nuove chicche che possiamo vedere nel video di presentazione ufficiale qui sotto:


vi segnalo questo sito: MyColorScreen in cui gli utenti postano le proprie home screen Android indicando anche i launcher ed i widget utilizzati per “costruire” dei piccoli capolavori sul proprio smartphone. Vi consiglio di farci un giro per capire le potenzialità di questo sistema operativo e per avere degli spunti interessanti per personalizzare il proprio telefono.

Oggi ne approfitto e pubblicizzo la mia prima applicazione Android: Ebay Tools che nella sua prima versione consente di calcolare le spese relative alle commissioni sulle aste ebay.
Seppure nella sua semplicità può essere uno strumento utile per chi spesso si trova nel dubbio di non saper bene calcolare il prezzo a cui mettere in vendita un oggetto all’asta per totalizzare un certo guadagno.
Con Ebay Tools è possibile in base al prezzo di vendita finale, che sia asta o compralosubito, calcolare le commissioni da versare ad ebay e le eventuali trattenute anche se la vendita utilizza Paypal come metodo di pagamento.
Inoltre nel calcolo vengono considerate anche le spese di spedizione, sia quelle reali che paghiamo al corriere/poste che quelle che vengono pubblicate nell’asta (a volte si cerca di arrotondare un pochino anche in questa voce). Infine se ad esempio qualche affarista compra per rivendere sfruttando qualche occasione o sottocosto è possibile indicare anche il prezzo di acquisto ed ottenere il guadagno al netto delle spese.

Gratis nel market.

Oggi vi voglio segnalare alcuni siti dove è possibile scaricare gratuitamente degli ebook da caricare nei propri lettori preferiti.
I punti di riferimento in questo settore sono i seguenti:

IPMart: la biblioteca più ricca che io conosca, contiene moltissimi titoli anche molto recenti. Necessità la registrazione al forum. Bisogna selezionare la sezione biblioteca del forum.

DDLHits: Nella sezione ebook si trovano centinaia di titoli di ebook (oltre che quotidiani e riviste).

DDUniverse: altro forum interessante con parecchio materiale (in questo caso sono presenti i link e2dk da scaricare con emule)

nella giornata di ieri è incominciata la distribuziohe OTA dell’aggiornamento ufficiale Android 4.0.3 per i nostri Nexus S. Se come me non volete aspettare i prossimi giorni per ricevere in automatico l’aggiornamento potete procedere con la procedura manuale:

1.Scaricate il file zip qui Package OTA Android Ice Cream Sandwich for Nexus S;
‪2.‬Rinominate il file in update.zip e copiatelo nel root della vostra memoria.
‪3.‬Spegnete il Nexus S e accendetelo tenendo premuto i tasti Power + Volume Su insieme;
‪4.‬Selezionate recovery e selezionate premendo il tasto Power;
‪5.‬Quando compare un triangolo al centro del display, tenete premuto il tasto di accensione e premete una volta Volume Su;
‪6.‬Selezionate ora apply update from /sdcard e poi selezionate il file caricato update.zip;
‪7.‬Una volta finito l’aggiornamento selezionate reboot system;

Se invece avete un nexus s moddato, vi conviene installare installare rom manager, da questo si può effettuare il download della rom già nel formato utilizzabile dalla recovery clockworkmod.

Dai primi test fatti posso dire che il sistema risulta molto reattivo, miglioramenti significativi sono stati fatti in ogni campo a partire dal launcher, continuando con l’aggiornamento di tutte le google apps, migliorata fotocamera con funzione di panoramica, la galleria mi sembra che finalmente gestisca lo zoom a piena risoluzione delle foto e sono state preservate tutte le impostazioni e le app installate in precedenza. Avevo grosse aspettative sul browser che è sempre stato il vero tallone d’achille del nexus s, la nuova versione dovrebbe supportare l’accelerazione della gpu per il rendering delle pagine, diciamo che da un primo esame le cose sono migliorate, lo zoom ed il pan sono più convincenti e sono utilizzabili bene già in fase di caricamento della pagina, i tempi di caricamento invece non mi sembrano migliorati. Opera Mobile rimane comunque ancora nettamente superiore.

Ho recentemente acquistato dei nuovi tablet con sistema operativo Android Honeycomb. In particolare ho scelto Asus EEE Pad Transformer e Samsung Galaxy Tab 10.1. Oggi voglio parlare del primo dei due, il Transformer, dispositivo che sto utilizzando da circa una settimana con soddisfazione.
Vi propongo la mia recensione, premetto che il software a bordo è la versione 3.2 di Honeycomb, patchata in questi giorni con l’aggiornamento ufficiale di Asus: build 8.6.5.9

Specifiche (voto 7,5):
il TF101 presenta una dotazione hardware di fascia alta (allineata comunque con la concorrenza), è presente un processore dual core tegra2 da 1 GHz, 1GB di memoria RAM, 16 GB di memoria interna (circa 13GB disponibili come storage), wfi, bluetooth, gps, accelerometro.
Il display è in tecnologia IPS da 10,1″ (1280×800), la qualità di questo schermo è buona, forse non molto luminoso ma con colori ben bilanciati ed un’ottimo angolo di visione. Uscirà a breve anche una versione con 3G integrato, il modello in prova è solo wifi.

Qualità costruttiva e design (voto 7,5):
Il transformer a mio parere ha un design elegante ed in linea coi tempi ed i modelli concorrenti. Presenta una cornice frontale nera bordo perimetrale in metallo (tinta bronzo chiaro) ed una back cover in plastica di buona qualità con inciso superficialmente una sorta di zigrinatura piacevole al tatto ed alla vista che consente di tenere lontane eventuali ditate. A volte, il mio modello purtroppo è fra questi, la chiusura della backcover presenta degli scricchilii in prossimità dei tasti di accensione/bilancere del volume, nulla di importante ma ad alcuni può risultare fastidioso.

Display (voto 8):
La matrice di questo Asus è in tecnologia IPS, evidenzia buone doti di leggibilità, angolo di visione, i colori risultano fedeli (più che nel galaxy tab 10.1 che, pur essendo a colpo d’occhio più luminoso, ha un bilanciamento di colori tendente al freddo che non mi piace particolarmente). La luminosità massima, seppure adeguata, potrebbe essere più incisiva. Il sensore di luminosità infine non è tarato molto bene in quanto si imposta su valori sempre troppo tenui rispetto alla luce ambientale, io abitualmente lo setto in modalità manuale.

Software (voto 8):
Honeycomb è un sistema operativo veramente convincente, il salto di qualità nell’utilizzo del tablet rispetto ai primi esemplari che montavano froyo/gingerbread è notevole, la nuova interfaccia grafica e la gestione del multitasking sono migliorati notevolmente mentre il set di applicazioni standard è il solito pacchetto a cui siamo abituati anche su smartphone. Diciamo che oltre alle solite applicazioni standard di Android troviamo Polaris Office, un’ottima suite office con possibilità anche di editing dei file ed un visualizzatore di libri/giornali. In dotazione infine un client DLNA che però è poco efficace ed ho subito sostituito con altre app dal market.

Multimedia (voto 8,5):
Transformer è un ottimo compagno di intrattenimento visto le spiccate doti di multimedialità, consente la riproduzione fluida di qualsiasi contenuto multimediale, permette di fruire senza difficoltà anche di contenuti in alta definizione. Diciamo che risulta necessario dotarsi di software aggiuntivo dal market per ottenere i migliori risultati ma per lo più si tratta di software gratuito. Per quanto riguarda la componente audio le casse si difendono abbastanza bene anche se al massimo volume tendono a “gracchiare” un pochino, quelle del galaxy tab 10.1 sono superiori.

Connettività (voto 8,5):
Dal punto di vista della connettività, e considerando che questa della prova è la versione senza 3G, questo tablet ha parecchio da offrire all’utente: wifi b/g/n, bluetooth, a-gps,accelerometro e bussola elettronica, tutto funziona egregiamente, la potenza del wifi è convincente e surclassa il mio nexus s, il gps fixa anche in ambienti indoor, col bluetooth infine nessun problema. Inoltre è presente uno slot per memorie microsd fino a 32GB e la porta microhdmi per la connessione alla tv. Se ci fosse stato uno slot usb standard come su acer iconia tab sarebbe stato il massimo. Diciamo comunque che comprando anche la tastiera a lui dedicata otteniamo 2 porte usb standard oltre che una batteria aggiuntiva ed un’uscita audio supplementare.

Navigazione Internet (voto 8):
Il browser di Honeycomb si dimostra valido, la navigazione a schede è sempre veloce e reattiva, il supporto flash è completo. Con l’ultima build citata nell’introduzione della recensione sono stati corretti alcuni lag presenti precedenemente. Segnalo comunque che non credo sia implementata l’accelerazione hardware della GPU per il rendering delle pagine che risulta veloce ma che nei siti più complessi fatica un pò nelle operazioni di ridisegno quando si scrolla la pagina. Molto meglio come reattività Opera Mobile che gestisce in modo più agevole le situazioni difficili, peccato che però non sia così integrato nel sistema operativo come il browser di serie (ad esempio non supporta la restituzione dei risultati in modo dinamico mentre si digita la chiave di ricerca).

Prestazioni (voto 9):
Il tablet ha dimostrato un’ottima velocità di escuzione delle applicazioni, di switch fra i processi attivi in background, non ha problemi nella riproduzione di contenuti multimediali, e generalmente non ha mai generato “tempi morti” fra un’operazione e l’altra. Questo tipo di hardware è assolutamente adeguato alle necessità di utilizzo del tablet.

Conclusioni (voto 8,5):
Mi sento di consigliare assolutamente l’acquisto di questo dispositivo che si è rivelato un ottima scelta nel parco di tablet Android disponibile sul mercato. E’ un prodotto ben bilanciato con un hardware potente che si affianca ad un sistema operativo giovane ma già vincente, il design è ben studiato e, non ultimo, il prezzo accessibilissimo. Nel momento in cui scrivo il tablet asus si trova tranquillamente in vendita intorno ai 340€, forse il più economico dei tegra2 10″ di marca.

Oggi vi segnalo l’esistenza di questo market “alternativo” per terminali Android, si tratta di un’applicazione simile ad Applanet di cui abbiamo già parlato che consente di scaricare applicazioni (anche a pagamento ma gratis).
Funziona molto meglio di Applanet di cui avevamo già discusso e che non ha mai garantito una certa continuità nel servizio.
Blackmart consente di avere accesso ad una repository di software molto vasta e scaricabile gratuitamente, le applicazioni si dividono fra 2 macrocategorie: Apllications e Games, all’interno di ciascuna macrocategoria ci sono delle sottosezioni che aiutano ad individuare l’ambito di interesse.
Il download è risultato sufficientemente veloce nelle prove che ho fatto sul mio nexus s e la quantità di software presente veramente notevole.
Il link all’apk dell’installazione è questo. Provatelo con la consapevolezza di quello che fate…

Vi lascio con altri 2 riferimenti a risorse online a cui poter accedere per scaricare software “da provare” per Android:

Segnalo per gl amanti dei Giochi di Ruolo, Giochi di Carte Collezionabili, Miniature, Giochi da Tavolo questo ottimo shop on line: Il folletto del Mare che cura questo settore in modo specifico.
Da visitare:

Ieri all’evento Google I/O è stato presentato in anteprima da Samsung l’edizione limited edition del suo nuovo tablet Galaxy Tab 10.1 honeycomb in versione bianca (se volete ve ne potete aggiudicare qualche esemplare su ebay pagando una cifra di 1500€ circa).
Questo tablet spicca per la sua estetica molto accattivante, in particolar modo ridefinisce gli standard attuali nello spessore: soli 8,6mm, meglio di Ipad2. Molto interessante anche il modello da 8,9″ più compatto che però preserva le stesse caratteristiche del fratello maggiore.
Ricordiamo che il Galaxy Tab 10.1 è già uscito nella sua prima versione da qualche mese (tra l’altro in Italia è apparso in questi giorni attraverso l’esclusiva di Vodafone), questa prima incarnazione è stata ora ribatezzata Galaxy Tab 10.1v per distinguerla dal modello ultraslim di cui stiamo parlando.
Da giugno il tablet sarà venduto in Italia senza esclusive per gli operatori (lo venderanno tutti).
Non sono ancora noti i prezzi ma in USA viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale per la tipologia di prodotto: 499 e 599$ (16 e 32GB rispettivamente), mentre si parla di una versione solo wifi da 399$.
Aspettiamo con ansia.. intanto vi lascio con uno dei primi hands on della limited edition bianca:

Huawei ha incominciato a distribuire l’aggiornamento ad Android 2.2.1 per il suo vendutissimo Huawei Ideos.
Le novità principali di questo aggiornamento sono senz’altro l’introduzione del compilatore JIT che dovrebbe senz’altro rendere più performante questo smartphone ed inoltre il supporto per il display al multitouch.
Per il multitouch sembra che il nuovo firmware supporti 2 tocchi contemporanei (sufficenti per le funzionalità di pinch to zoom) ma solo su quei terminali che montano un display Synaptic e non quelli Melfas. Dalle prime verifiche fatte sembra che i Vodafone siano Synaptic mentre i Wind Melfas. Comunque per verificare personalmente basta digitare: *#*#2846579#*#* (project menu – veener information query – ApparatusTypeQuery).
Fa piacere scoprire che Huawei abbia applicato una politica di supporto all’altezza del mercato.

A breve vedremo nei negozi anche questo nuovo gioilello di SonyEricsson, si tratta di un terminale Android 2.3 con un design accattivante e caratteristiche molto interessanti: Xperia Arc.
Innanzi tutto diciamo che questo smartphone non monta un processore dual core (oggigiorno va di moda) ma restituisce comunque una serie di caratteristiche di tutto rispetto che elenchiamo:
– Processore Qualcomm Snapdragon da 1 GHz
– RAM 512 MB
– display LCD con retroilluminazione LED da 4,2″ con risoluzione 854×480 pixel
– fotocamera da 8 megapixel, sistema di autofocus e lenti Exmor R
– riprende video in 720p@30fps
– uscita HDMI con mirroring video e possibilità di essere controllato dal telecomando della tv
– espandibile con microsd
Tra i suoi punti di forza questo Xperia Arc mette senz’altro il design molto accattivante con la scocca posteriore arcuata ed il profilo molto sottile. Inoltre pure avendo un display enorme da 4,2″ le dimensioni generali rimangono sufficentemente compatte anche grazie al profilo ridotto della cornice.
E’ il primo telefono Android (dopo il Nexus S) a montare nativamente Gingerbread e la fluidità del sistema dimostra ottime doti come si può vedere nel video a cura di Telefonino.net. Un’altra novità è il mobile Bravia Engine che è una sorta di filtro video che migliora in modo sensibile la resa di video e foto. La cosa che forse mi ha più colpito però è la funzionalità di collegamento con la tv, oltre ad avere l’uscita hdmi con funzionalità di mirroring come altri telefoni usciti recentemente in più offre una funzionalità di telecontrollo della galleria direttamente con il telecomando della TV (Sony dice funzionare con tutte le tv… non solo quelle della stessa casa). Ecco i video:


LG lancerà a breve in Italia quello che quasi sicuramente sarà il primo smartphone Android dual core in commercio. Ne abbiamo già parlato in post precedenti (interessante soprattutto la comparazione con il Galaxy S) e questo modello di LG dovrebbe caratterizzare un nuovo standard di riferimento per quanto riguarda l’intrattenimento multimediale mobile. LG Optimus Dual infatti sarà il primo smartphone a consentire riprese video in FullHD (1080p) e fotografie ad 8 MPixel di ottima qualità con obbiettivo molto luminoso (parte da 2.4).
Uscirà inizialmente con Android 2.2 Froyo mentre è garantito un veloce aggiornamento a Gingerbread.
Quadrant segna già un benchmark di 2400 punti (contro i 1800 del Nexus S per fare un paragone con lo smartphone a singolo core più potente sul mercato oggi).
Ricordiamo le caratteristiche del prodotto:

  • processore Dual Core da 1 Ghz (Nvidia Tegra 2)
  • schermo WVGA (800×480) da 4 pollici
  • memoria integrata da 8 Gb (espandibile a 32 Gb tramite micro SD)
  • batteria da 1500 mAh
  • mirroring HDMI
  • riproduzione e registrazione di video h.264 fino a 1080p.

Vediamo anche la prima videoprova italiana a cura di Alessandro di CellulareMagazine:

Grazie alle indiscrezioni ottenute dal gruppo XDA otteniamo nuove inedite foto del nuovo googlefonino Samsung Nexus S.
Arrivano inoltre altre conferme da fonti non ufficiali sull’utilizzo di un processore dual core che potrebbe essere: Dual Core Orion 1GHz (basato su architettura Cortex A9).
Ecco la probabile configurazione: 

  • Dual Core Orion 1 GHz
  • Open GL ES Supported
  • 512 or 328MB Ram
  • 1GB or 2GB Internal Memory (Not 100% known)
  • 800×480 Screen Resolution
  • 4″ Screen Size
  • SuperAmoled2 – Possibly
  • 720P HD Video