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Un nuovo smartphone Android molto interessante di prossima uscita è l’Huawei Vision, si tratta di un telefono dalle caratteristiche di ottimo livello, fino ad un semestre fa poteva considerarsi di fascia alta, ora con l’uscita di diversi dual core la classifichiamo come medio alta:
– Processore Snapdragon MSM8255 da 1Ghz
– display da 3,7″ (480×854)
-512 MB  di RAM e 2GB di ROM (non ci dovrebbero essere problemi di spazio dedicato alle app)
– Fotocamera da 5 Mpixel autofocus con flash led
– cattura filmati in 720p
– spessore di 9.9 millimetri e peso di 121gr
– slot microsd fino a 32GB
– radio FM
– Android Gingerbread
Uno dei punti forti di questo terminale è sicuramente il design. Si ispira senz’altro al Nexus S di Samsung ma con un corpo in alluminio leggermente curvato “uni-body” in color oro rosa, argento o antracite, linea pulita ed elegante (la scocca posteriore dovrebbe poter essere personalizzabile).
Inoltre, altra cosa molto interessante, è che l’interfaccia di serie è la famosa Spb Shell 3D già integrata nel sistema per l’occasione, un plus veramente interessante.
Ecco il primo video ufficiale:

Segnalo l’arrivo imminente sul mercato di questo smartphone fratello povero (ma non tanto) del Galaxy S2.
Galaxy R è un telefono dual core tegra2 da 1 GHz, display da 4,2″ SuperLCD, ram da 1GB, fotocamera da 5 Mpixel e Android Gingerbread. Nelle forme assomiglia molto al fratello maggiore anche se è leggermente più grosso e pesante. Introduce comunque nuovi materiali: la scocca posteriore infatti abbandona la plastica e si presenta in alluminio.
Le perforformance di questo telefono sono di primissimo piano (Quadrant totalizza 3500 punti), la reattività del sistema è al top ed anche la navigazione web molto probabilmente supporta l’accelerazione della GPU perchè è fluidissima come sul galaxy s2.
Il prezzo al pubblico di questo smartphone si dovrebbe attestare intorno ai 400€, vediamo la prima videorecensione di PhoneArena:

Segnaliamo che è finalmente disponibile l’aggiornamento ufficiale LG per lo smartphone Optimus One che porta la versione di Android alla 2.3.3. In realtà il firmware, seppure ufficiale LG, non è ancora distribuito secondo i canoni della casa madre ma comunque è stato pubblicato in rete ed è ormai disponibile a chi abbia voglia di aggiornare con una procedura manuale.
Ottima notizia per tutti gli utenti di questo ottimo smartphone che potranno godere di diversi miglioramenti, primo fra tutti una maggiore reattività del sistema e la correzione di diversi bug.
Per chi non vuole aspettare oltre ecco il firmware 2.3.3 ed il programma LG per effetture l’aggiornamento. Infine i driver per windows.
Inoltre consiglio di seguire questo thread di AndroidWorld in cui ci sono diverse info per l’aggiornamento ed anche una rom con già root ed altre funzioni preattivate.

La settimana prossima Samsung presenterà ufficialmente il nuovo Samsung Galaxy S2. Dalle premesse sembra che questo nuovo prodotto di Samsung ridefinisca gli standard di fascia alta nel settore degli smartphone Android. I rumor di questo periodo hanno delineato abbastanza chiaramente il prodotto che troveremo a breve nei negozi:
– Display SuperAMOLED Plus da 4.3″ o 4.5″
– Chipset Samsung Orion con clock da 1.2GHz (CPU dual-core ARM Cortex A9 e GPU ARM Mali 400)
– Fotocamera posteriore da 8MPx con flash-LED e anteriore da 1.3MPx
– Bluetooth 3.0 e NFC
– Radio FM
Ecco lo spot ufficiale di Samsung che lascia intravedere il telefono (sottilissimo e dalla cornice argentata):

A breve vedremo nei negozi anche questo nuovo gioilello di SonyEricsson, si tratta di un terminale Android 2.3 con un design accattivante e caratteristiche molto interessanti: Xperia Arc.
Innanzi tutto diciamo che questo smartphone non monta un processore dual core (oggigiorno va di moda) ma restituisce comunque una serie di caratteristiche di tutto rispetto che elenchiamo:
– Processore Qualcomm Snapdragon da 1 GHz
– RAM 512 MB
– display LCD con retroilluminazione LED da 4,2″ con risoluzione 854×480 pixel
– fotocamera da 8 megapixel, sistema di autofocus e lenti Exmor R
– riprende video in 720p@30fps
– uscita HDMI con mirroring video e possibilità di essere controllato dal telecomando della tv
– espandibile con microsd
Tra i suoi punti di forza questo Xperia Arc mette senz’altro il design molto accattivante con la scocca posteriore arcuata ed il profilo molto sottile. Inoltre pure avendo un display enorme da 4,2″ le dimensioni generali rimangono sufficentemente compatte anche grazie al profilo ridotto della cornice.
E’ il primo telefono Android (dopo il Nexus S) a montare nativamente Gingerbread e la fluidità del sistema dimostra ottime doti come si può vedere nel video a cura di Telefonino.net. Un’altra novità è il mobile Bravia Engine che è una sorta di filtro video che migliora in modo sensibile la resa di video e foto. La cosa che forse mi ha più colpito però è la funzionalità di collegamento con la tv, oltre ad avere l’uscita hdmi con funzionalità di mirroring come altri telefoni usciti recentemente in più offre una funzionalità di telecontrollo della galleria direttamente con il telecomando della TV (Sony dice funzionare con tutte le tv… non solo quelle della stessa casa). Ecco i video:


LG lancerà a breve in Italia quello che quasi sicuramente sarà il primo smartphone Android dual core in commercio. Ne abbiamo già parlato in post precedenti (interessante soprattutto la comparazione con il Galaxy S) e questo modello di LG dovrebbe caratterizzare un nuovo standard di riferimento per quanto riguarda l’intrattenimento multimediale mobile. LG Optimus Dual infatti sarà il primo smartphone a consentire riprese video in FullHD (1080p) e fotografie ad 8 MPixel di ottima qualità con obbiettivo molto luminoso (parte da 2.4).
Uscirà inizialmente con Android 2.2 Froyo mentre è garantito un veloce aggiornamento a Gingerbread.
Quadrant segna già un benchmark di 2400 punti (contro i 1800 del Nexus S per fare un paragone con lo smartphone a singolo core più potente sul mercato oggi).
Ricordiamo le caratteristiche del prodotto:

  • processore Dual Core da 1 Ghz (Nvidia Tegra 2)
  • schermo WVGA (800×480) da 4 pollici
  • memoria integrata da 8 Gb (espandibile a 32 Gb tramite micro SD)
  • batteria da 1500 mAh
  • mirroring HDMI
  • riproduzione e registrazione di video h.264 fino a 1080p.

Vediamo anche la prima videoprova italiana a cura di Alessandro di CellulareMagazine:

Da un paio di giorni ho fra le mani l’ultimo gioiello di Samsung: il Nexus S. Sono riuscito ad averne un esemplare comprandolo direttamente dall’americana BestBuy e poi ricevuto in Italia attraverso il servizio di consegnato.com.
Iniziamo subito col dire che Nexus S non tradisce le attese, è un telefono Android veloce, dal design accattivante, con tutte le ultime tecnologie a bordo. Riepiloghiamo qui sotto le caratteristiche principali di questo smartphone prima di tuffarci nella nostra recensione:

– Processore Hummingbird da 1 GHz, processore grafico power sgx 540
– 512 MB di RAM
– 16GB di memoria interna (non espandibile)
– Display Super AMOLED da 4 pollici e risoluzione di 480×800 pixel, Oleophobic surface. Vetro curvato
– Giroscopio a tre assi, accelerometro, bussola digitale, sensore di luce e di prossimità.
–  Wifi 802.11 b/g/n, GPS con supporto A-GPS, Bluetooth 2.1 con EDR, HSDPA
–  fotocamera frontale VGA per le videochiamate, posteriore da 5 Megapixel con autofocus, flash LED
– video 720×480
– dimensioni 123.9 x 63 x 10.9 mm   peso 129 gr
– jack cuffie 3,5mm
– Android 2.3 Gingerbread

Qualità costruttiva e Design: voto 9
Nexus S è uno smartphone dal design convincente, frontale con vetro a specchio incurvato, linea snella e angoli un pò più smussati del Galaxy S (da cui deriva direttamente) lo fanno apparire più filante ed ergonomico. Certo siamo in presenza di una scocca di plastica lucida ma di ottima qualità e l’assemblaggio è perfetto, senza problemi di scricchiolii.

Display: voto 9
Il display è sicuramente il punto di forza di questo terminale, si tratta di un superamoled da 4″. Neri profondissimi al punto tale che non si distingue lo stacco fra la scocca ed il display quando abbiamo un fondo nero. Luminosissimo e dai colori molto più naturali del Galaxy S che invece aveva una tendenza all’azzurrino. Risoluzione adeguata di 800×480.
Degna di nota è la superfice del display che oltre ad avere questa curvatura che conferisce al design un tocco di classe ha un trattamento oleofobico (mia personale traduzione di olephobic) che lo rende insensibile alle tracce delle ditate, rimane sempre perfettamente lucido, non si riesce proprio ad intaccarlo: Fantastico! Qualcuno si lamenta che non è un Gorilla Glass, pazienza 😉 Per quanto riguarda il multitouch ho voluto testarlo installando l’app “test multitouch”, tutte le prove che ho effettuato hanno ottenuto un ottima risposta, nessuna imprecisione nella rilevazione del tocco nemmeno qundo sullo schermo avevo piazzato ben 5 dita, tuttavia ho notato nell’applicazione galleria qualche mancata risposta al pinch to zoom quando faccio lo zoom out della foto, in tutte le altre app invece nessun problema.

Software: voto 8,5
A bordo troviamo Android 2.3 (che nel momento in cui vi scrivo si è già aggiornato OTA alla versione 2.3.1), è il primo e per il momento unico dispositivo a montare Gingerbread. Che dire il sistema è velocissimo, ottima fluidità nell’apertura delle applicazioni nello scrolling, gli sfondi animati si integrano con leggerezza nel sistema ed il multitasking viene gestito facilmente. Sicuramente ci troviamo di fronte al telefono Android più performante del momento. Non ho notato a dire la verità grosse novità rispetto a Froyo se non la nuova tastiera e la possibilità di utilizzare nativamente il sistema VOIP in standard SIP. Mancano applicazioni di teze parti che avrebbero potuto arrichire la dotazione, ad es. non troviamo un Office oppure un ebook reader, ecc. Poco male scaricaremo quanto ci serve dal Market. Con Nexus S abbiamo sicuramente l’impagabile sicurezza di essere sempre aggiornatissimi con gli sviluppi di mamma Google.
Segnalo che lo storage interno da 16GB è suddiviso in una partizione da 1GB dedicata ai programmi mentre la rimanenza allo storage.

Multimedia: voto 7
La fotocamera da 5 Mpixel ha la stessa identica resa di quella su Galaxy S, ci troviamo quindi di fronte ad una prodotto discreto da cui si possono ottenere risultati soddisfacenti. Ricordo sempre che siamo lontani dalla 5 Mpixel del Nokia N95 per fare un paragone. E’ presente un flash led con buone doti anche se in modalità automatica in interni molto spesso la fotocamera scatta senza l’ausilio del flash ma solo alzando la sua sensibilità, strana soluzione…
Purtroppo a differenza dei concorrenti Nexus S non registra video in 720p ci dovremmo accontentare di un più classico 720×480. Nel settore audio abbiamo un’ottima resa acustica utilizzando degli auricolari di qualità, abbiamo l’imbarazzo della scelta nel market per quanti riguarda i riproduttori audio.

Connettività: voto 6/7
Nel campo della connettività abbiamo tutto quello che ci si deve aspettare da un terminale di ultima generazione, quindi wifi b/g/n, Bluetooth 2.1, GPS assistito. Secondo me questo è il comparto che meno brilla di questo smartphone: la delusione più grande è la potenza del segnale Wifi, sembra che sia stato montato un chip radio di nuova concezione che garantisce bassi consumi ma purtroppo anche bassa portata. A casa mia, sto su due piani, non in tutte le stanze il segnale viene ricevuto dal Nexus con sufficente potenza, quindi la connettività ne viene fortemente penalizzata, segnalo che il Galaxy S nelle posizioni in cui il Nexus si scollega ha più di metà tacche quindi non ha mai avuto problemi, perfino l’economico Vodafone Ideos è superiore.
Per dimostrarvi quanto rilevato ecco il risultato di “Analizzatore Wifi“, app scaricata dal market:

come si può vedere abbiamo una differenza di 10dbm a favore del Galaxy S, che peccato…
Per quanto riguarda il GPS mi riservo di provarlo ancora ma sembra che le prestazioni anche in questo caso non siano eccellenti, siamo sul livelli del GS, fa il suo onesto mestiere con tempi di fix intorno ai 40sec – 1min mediamente.
(aggiornamento del 12/1/2011: dopo qualche settimana di utilizzo mi devo ricredere sul gps che funziona veramente bene ed il fix è rapidissimo, diciamo che si realizza in una decina di secondi mediamente quindi un altro pianeta rispetto al Galaxy S)

Navigazione Internet: voto 8,5
La navigazione Internet è ottima, siamo sugli standard di Android quindi ci troviamo di fronte ad un browser che legge qualsiasi tipo di contenuto con notevole fluidità, il plugin flash consente anche la riproduzione di filmati e contenuti dinamici. Qualcuno lamenta qualche scattosità, che in effetti nelle pagine più complesse può capitare ma in ogni caso siamo assolutamente al top.

Prestazioni: voto 8/9
Esordiamo dicendo che i benchmark utilizzati per testare le prestazioni di un telefono non sempre ritraggono l’effettiva esperienza di utilizzo di un prodotto che nel caso di Nexus S è ottima. Mi sono smaliziato con un pò di test ed ora ne presento i risultati e li paragono all’ottimo Galaxy S (con Android 2.2.1 e lagfix ext4):
Linpack: 14,3  (GS: 14,2)

Quadrant:1808
(GS: 1427)

Neocore:55,7 (GS:55,6)

Nena: 42,9 (GS:50,1)

Come vedete le performance sono molto elevate soprattutto nel campo 3d (ultimi due benchmark) in cui il processore grafico sgx540 spicca rispetto alla concorrenza. Il Galaxy S avendo praticamente lo stesso hardware ottiene risultati analoghi, perde invece strada sui calcoli di pura cpu per una probabile ottimizzazione del codice fatta da google sul suo nuovo figliolo.
Autonomia: voto 7
Seppure è un pò presto per dare un giudizio visto che il telefono è nelle mie mani solo da 2 giorni in cui l’ho spremuto a fondo la sensazione è comunque buona, sembra che si possa arrivare in tranquillità a sera anche con un utilizzo intenso.

Rapporto qualità/prezzo: voto 6/7 
Quando arriverà in Italia questa primavera ci si aspetta un prezzo intorno ai 550€, diciamo adeguato.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Nexus S è un gioilello di smartphone, a mio gusto molto bello nel design e altrettanto performante tecnicamente, siamo sicuramente di fronte all’Android più veloce che ci sia nel mercato, non tanto a livello di benchmark e statistiche ma quanto a feeling con l’interfaccia, tutto risponde istantaneamente. Google ha fatto calzare perfettamente il suo sistema operativo all’hardware di Samsung.
Una nota ai possessori di Galaxy S: volendo passare a Nexus S non farete un salto in avanti così marcato, i due terminali sono molto simili come hardware e le ultime versioni di Android in fase di sviluppo da parte di Samsung stanno colmando quel piccolo differenziale (mi riferisco alla versione 2.2.1 ancora in fase di testing nel momento in cui scrivo).

E’ stato presentato nella giornata di ieri il nuovo terminale di Google prodotto da Samsung. L’evento indetto da Google ha visto contestualmente l’annuncio della nuova versione di Gingerbread, la versione 2.3 del sistema operativo mobile.
Del Nexus S si è parlato molto in queste ultime settimane e le aspettative erano molto alte, purtroppo molte di queste sono state disattese. Vediamo insieme le caratteristiche del nuovo smartphone:
– Display SuperAmoled da 4″ 800×480
– Processore ARM Cortex A8 Hummingbird da 1 GHz
– Memoria Ram da 512 MB
– Memoria Interna storage di 16GB (non è espandibile con memorie flash)
– Google Gingerbread (Android 2.3)
– Fotocamera da 5 Mpixel con flash
– Wifi n, Bluetooth 2.1, GPS
– Non è disponibile la radio FM
La più grande delusione deriva dal processore in quanto altri produttori di telefoni (ad es. LG e SonyEricsson) si stanno apprestando a lanciare terminali con processori dual core… La mancanza della radio FM è dovuta non tanto ad una mancanza tecnica ma alla mancata implementazione in Android di tale funzione. Nexus S infatti è un telefono Android “puro” in cui non ci sono personalizzazioni del software da parte del produttore (sul Galaxy S invece la radio era disponibile grazie alle customizzazioni di Samsung). Mi permetto di riportare una tabella comparativa Nexus S vs Galaxy S pubblicata da HDBlog.it molto esplicativa:

Infine il video ufficiale di presentazione:

L’uscita è prevista per fine anno in America e Inghilterra, per l’Italia presumibilmente dovremo aspettare anno prossimo.

Ne abbiamo già più volte parlato, ora sembra praticamente certo che il nuovo Googlefonino sarà il Nexus S prodotto da Samsung. Al recente Web 2.0 Summit Eric Schmidt di Google aveva in mano il prototipo di questo smartphone (opportunamente mascherato per non rivelare il produttore), su di esso gira già Gingerbread, la nuova versione del sistema operativo che sarà ufficializzata nel giro di qualche settimana. Si concretizzano quindi i rumors delle settimane precedenti che già avevano anticipitao che il successore del Samsung Galaxy S poteva essere il prossimo telefono ufficiale della casa di Mountain View. Sembra che il Nexus S fosse già pronto per la produzione ma si sia deciso di rivedere l’aspetto progettuale volendo integrare un chip dual core di nuova generazione (forse Tegra 2 come per LG Star), scelta assolutamente ragionevole visto che il nuovo Nexus S dovrà fronteggiare anno prossimo un’infinità di terminali Android di nuova generazione in fase di lancio da vari produttori sul mercato.
Sul sito di BestBuy qualche giorno fa era addirittura apparsa la possibilità di prenotare il telefono (poi l’inserzione è stata rimossa) ma ne riportiamo la scheda tecnica (approssimativa) del prodotto:

Riportiamo inoltre l’intervista completa ad Eric Shimidt in cui si vede ripetutamente il Nexus S: