In questo secondo articolo dedicato ai migliori programmi di scrittura di note su Ipad parliamo di un’altra applicazione di riferimento nello scenario IOS: Notability (versione 8.1) di Gingerlabs. In questo caso non ringrazio il supporto Gingerlabs perchè non mi ha concesso una licenza per la recensione (ricordo che il supporto di GoodNotes e Notes Plus mi hanno gentilmente dato un coupon), pertanto ho proceduto al suo acquisto regolare.

Ero molto curioso di provare questa app, Notability è il software più diffuso per la raccolta di Note, ampiamente usato nel mondo della scuola e dell’università per le sue caratteristiche peculiari che adesso andremo insieme ad analizzare. Suddivido sempre la recensione nel modo impostato nell’articolo precedente per consentire facili paragoni.

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goodnotes4 logoHo voluto cercare fra le molte App presenti sullo store quale fosse la migliore per prendere appunti sul mio nuovo Ipad 2018 dotato di Apple Pencil.
Mi sono dapprima documentato in rete per capire quali fossero le migliori soluzioni disponibili ed ho poi deciso di concentrarmi sui programmi più diffusi e famosi, volevo capire quale fosse il migliore per il mio tipo di utilizzo. Ne ho provati diversi, fra i più rilevanti e famosi cito: GoodNotes 4, Notability, NoteShelf 2, Notes Plus, OneNote e Google Keep.
Oggi parlerò di GoodNotes 4 (versione 4.12.15), applicazione che da anni domina la scena di questa categoria.
Ringrazio il supporto della Time Base Technology Limited per avermi concesso un coupon per una licenza gratuita del prodotto per fare questa recensione. Cercherò di dividere la mia analisi in sezioni in modo da trattare al meglio tutti gli aspetti principali per questo tipo di applicazione. Leggi il resto »

app storeHo avuto modo di testare in questi giorni alcune soluzioni per scaricare app per il mio IPad: si tratta di shop alternativi a quello ufficiale Apple che senza necessità di Jailbreak consentono di installare applicazioni sui propri dispositivi. Qual’è l’utilità di avere a disposizione questi negozi? La risposta è che spesso si trovano applicazioni non presenti nello shop ufficiale, magari possiamo trovare versioni modificate di app già note che introducono funzionalità aggiuntive, giochi con crediti infiniti e magari qualche app commerciale craccata (non sempre all’ultima versione) che possiamo testare prima di acquistare la versione ufficiale sull’App Store.

L’installazione di questi shop alternativi è quasi per tutti simile: basta andare nella pagina ufficiale attraverso Safari (obbligatorio usare questo Browser) e scaricare l’app dal link di download concedendo l’autorizzazione all’installazione, poi la si deve avviare una prima volta: apparirà una schermata di errore dovuta alla mancanza di autorizzazione del certificato. Per risolvere il problema, basterà andare su Impostazioni > Generali > Gestione profili e dispositivo e autorizzare l’app appena installata e poi riavviarla.

A questo punto sarete pronti per scaricare e provare quello che volete. Naturalmente a vostro rischio e pericolo in quanto queste app non sono verificate e potrebbero contenere codice malevolo e spesso pubblicità.
Qui di seguito i link ai negozi alternativi più famosi:

 

serietvulogoSegnalo questo sito web che offre la possibilità di vedere in streaming tantissime serie tv in italiano gratis, è consultabile da pc ma anche da smartphone Android ed Iphone con l’unica accortezza, quando si manda in riproduzione un video, di chiudere pazientemente tutti i popup e le pagine pubblicitarie che si aprono ritornando alla pagina originale del player web.

SERIETVU

serietvu

xiaomi-mi-a1-dual-simHo usato per una settimana il nuovo Xiaomi MI A1, primo terminale Google One di questo produttore. Andiamo a vedere le mie impressioni:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 8,5.
Mi A1 è costruito ottimamente, materiali premium che ricordano molto il OnePlus 5, scocca unibody metallica verniciata con dei profili sotto cui si nascondono le antenne, display protetto da Coning Gorilla Glass 2.5D sufficientemente oleofobico. Sensazione di solidità e buon assemblaggio. E’ presente connettore usb Type C e jack per le cuffie, inoltre non manca come da tradizione xiaomi il controllo ad infrarossi. Il led di notifica è solo a luce bianca, i tasti frontali a sfioramento presentano ancora disegni datati.
Abbiamo una fotocamera principale da 12 Mpixel F2.2 con dual flash led. La fotocamera frontale è da 5 Mpixel. Leggi il resto »

Paragon-Hard-Disk-Manager-for-Mac-Data-BackupHo avuto recentemente la necessità di aggiornare il disco del mio macbook con uno più capiente, pertanto si è presentata la necessità di effettuare un clone del disco vecchio su quello nuovo che avevo provvisoriamente collegato via usb attraverso un enclosure esterno.
Trovare la soluzione a questa necessità non è stato facile in quanto il mio sistema è un dual boot: oltre a Mac OSX è presente una partizione con Windows 10. La maggior parte dei tools di gestione disco disponibili non gestiscono le partizioni miste Mac e Windows. Cercando in rete le guide disponibili ho fatto diversi tentativi con Clonezilla, Acronis, utilità disco, ecc., un altro tool molto usato è Winclone che permette di gestire le immagini della partizione bootcamp ma è un software a pagamento.
Insomma la mia necessità di migrare i dati mantenendo entrambi i sistemi avviabili ed espandendo in modo corretto le partizioni del vecchio disco sul nuovo non è andata a buon fine fino a che non ho trovato questo software di semplice utilizzo che consente di fare immagini di sistemi misti come il mio ed espandere anche le partizioni in base allo storage disponbile sul disco di restore:
Hard Disk Manager for Mac che permette l’installazione della versione di prova di 10gg pienamente funzionante. Pertanto vi consiglio caldamente di installare questo software e, nel caso abbiate la mia esigenza scegliete la funzione “Copia Disco” ed il software farà tutto e bene.

 

windows-10In questi giorni mi è venuta voglia di aggiornare il mio vecchio ASRock ION 330 HT-BD, minipc che uso come mediacenter collegato alla tv di casa, all’ultimo sistema operativo di microsoft: Windows 10 professional. Fino a questo momento utilizzavo una distribuzione linux: Openelec essenziale che mi dava la possibilita di utilizzare il software mediacenter leader del settore: Kodi.
Con l’avvento di Win 8/10 sono state introdotte le universal app che risultano facilmente fruibili anche da sistemi di intrattenimento come possono essere appunto i mediacenter, pertanto anche pc datati come il mio possono rivivere a nuova vita in quanto ad esempio i giochi disponibili nello store Microsoft non richiedono grosse risorse.
Detto questo è nato il problema della licenza, non avendo io un precedente sistema operativo (7 o 8) da aggiornare gratuitamente al 10 ho dovuto prendere in considerazione la possibilità di acquistare una licenza ex novo. Ecco che quindi mi è venuto in aiuto uno store che vende licenze Windows di tipo OEM a prezzi veramente stracciati: si tratta dello store Kinguin, dove si ha la possibilita cercando “windows oem” di trovare codici licenza windows perfettamente funzionanti a prezzi (nel momento in cui scrivo) fra i 9 e i 15€ in funzione della versione di windows di vostro interesse.
Beh io ho acquistato una licenza win10 che è risultata perfettamente funzionante (oltretutto Kinguin da una garanzia di rimborso in caso i codici licenza siano per qualche motivo non funzionanti). Ho speso circa 15€ (avrei anche potuto risparmiare ulteriormente, con 9€ avrei potuto prendere una licenza per windows 7 e poi godere dell’aggiornamento gratuito a windows 10).

pericolo_rosso_3dOggi vi parlo di un recente acquisto fatto sul negozio online www.zionsmartshop.com, negozio che vende smartphone, computer e console e accessori hitech, e dispone anche di una sede fisica a Novara, il suo titolare è il signor Davinio Zanetti.
Il sito propone prezzi dannatamente bassi, per contro i tempi di evasione medi indicati sono dell’ordine dei 15gg lavorativi.
Vedendo diverse recensioni positive, nonostante i tempi di spedizione non sempre rispettati, ho effettuato un acquisto di un portatile macbook pro 13″ in data 31/01/2015 (data in cui ho pagato l’ordine con l’unico mezzo disponibile: il bonifico bancario), da allora me ne sono stato buono fino a che non sono passati i tempi previsti, ho quindi garbatamente tentato di mettermi in contatto con il negozio per avere aggiornamenti sullo stato dell’ordine utilizzando dapprima il form nella loro pagina web, successivamente attraverso il gruppo facebook ufficiale ed i numerosi gruppi unofficial, infine ho tentato anche il canale più formale della email alla loro casella di posta elettronica certificata. Nessuno di questi tentativi ha portato ad una loro risposta… il cliente si trova quindi abbandonato a se stesso…
Questa sorte è comune alla quasi totalità degli acquirenti di questo shop da quanto posso leggere nei gruppi Facebook..
Alcuni di loro ricevono i prodotti che il signor Zanetti spedisce ma alla fine sembra che il numero di ordini aumenti ed il numero di evasioni non ci stia dietro, e questa forbice si sta allargando (i dati da cui attingo sono quelli presenti nei gruppi FB in cui gli utenti stanno condividendo le informazioni sui propri ordini su fogli excel nel cloud).
Nasce quindi il sospetto che questo venditore possa rivelarsi poco affidabile, aspetto quindi di essere smentito e poter testimoniare la buona riuscita del mio acquisto, nel frattempo per tutelarmi ho dovuto mandare una lettera di messa in mora…
07/04/2015: l’aggiornamento della situazione è che non ho più ricevuto formali risposte dal negozio, la loro posta elettronica certificata nel momento in cui scrivo è disattiva, il giorno 20/3 ho chiesto formalmente il rimborso che non ho ancora visto effettuato, consiglio pertanto a chiunque ti stare lontani da questo shop finchè la situazione si chiarisce.
13/04/2015: visto che non ho ottenuto risposte alla mia richiesta di rimborso fatta via p.e.c. ho deciso di andare personalmente al negozio di Novara per richiedere personalmente il rimborso, mi è stato disposto seduta stante il bonifico che ho regolarmente ricevuto.
Le mie considerazioni finali sono chq questa attività si comporta in modo disonesto con i clienti, attualmente rimborsa solo chi va personalmente in negozio e non evade ordini se non con il contagocce da settimane.. è indagata dall’agcom e piena di denunce e querele degli utenti quindi statene alla larga!

TS-212P-5Dal 2009 utilizzo con grande soddisfazione una NAS a 2 bay di Synology: il DS209, lo uso principalmente come storage per i dati sensibili ma anche per tutti i miei file multimediali (foto, musica e video), lo utilizzo intensamente anche per scaricare con torrent ed emule attraverso la sua download station, sincronizzo anche le mie carelle dropbox.
E’ capitata l’occasione in questi giorni di poter vendere il mio (ormai datato) esemplare del 2009 ad un conoscente ed ho quindi colto l’occasione per aggiornare la NAS con un nuovo modello. Sappiamo che i due leader di mercato sono Synology e Qnap, questa volta ho voluto cambiare parrocchia ed ho scelto il Qnap TS-212p, prodotto sempre con 2 bay abbastanza economico (sui 170€) ma con caratteristiche interessanti: RAM da 512MB, processore Marvell da 1,6GHz, porte USB 3.0, porta USB frontale con pulsante di copia rapida. Insomma sulla carta un salto di qualità notevole rispetto al mio vecchio modello.
Ho comprato due dischi Western Digital Red da 2TB e li ho montati nell’enclosure del Qnap: operazione facile ma richiede comunque un pò di pazienza e cacciavite alla mano, ho visto sistemi più friendly. Una volta avviato il TS212p ho seguito le istruzioni per aggiornare il firmware ed ho configurato il raid1. Ho quindi copiato i dati dal mio vecchio storage (circa 800GB), avendo molti file multimediali ed avendo attivato i servizi di foto station il NAS ha incominciato ad indicizzare i contenuti ed a creare le thumbnail delle fotografie. Operazione che è durata circa un paio di giorni. In questa fase di impegno della cpu il NAS ha presentato notevoli problemi di raggiungibilità via rete, spesso si verificano microdisconnessioni e le sessioni si interrompevano. A regime il TS212P ha continuato a deludermi: a differenza del mio vecchio ds209 che “spegneva completamente” il disco usb esterno che uso per fare i backup, continua a tenerlo sempre acceso, con conseguente consumo di energia, produzione di calore, ecc. ecc.
Le applicazioni mobile che uso su android sono quelle classiche per sfogliare le foto, per amministrare i file e per scaricare file torrent: nonostante il tempo passi Qnap a mio parere non ha ancora raggiunto la qualità del software di Synology, le applicazioni svolgono il loro dovere ma sono meno immediate e comunque soffrono di una certa lentezza nella fase di connessione al nas. Frequentemente, con connessione 3G in mobilità, ho dovuto effettuare il tentativo di connessione più di una volta prima di portarlo a termine.

Insomma alla fine sono tornato da mamma Synology acquistando un DS214Play che mi sta regalando grandi soddisfazioni.

mi2sLa voglia di un terminale un pò più compatto per affrontare il periodo estivo mi ha portato a provare questo smartphone di Xiaomi: il Mi2s. Vediamo insieme come funziona nella recensione.

Hardware e Qualità costruttiva: voto 8,5.
Il Mi2s si presenta con un design elegante, parte frontale quasi interamente in vetro e backcover di plastica bianca lucida con il logo Xiami in rilievo, l’assemblaggio risulta ben fatto e la sensazione impugnandolo è quella di avere un telefono solido, compatto anche se non leggerissimo.
Abbiamo una fotocamera principale da 13 Mpixel con autofocus e flash led  (nella versione con memoria da 32GB altrimenti è da 8Mpixel nella versione da 16GB). la fotocamera frontale è da 2 Mpixel. Presenti sul frontale un led di stato un pò piccolo ma visibile, la capsula auricolare ed i sensori di luminosità e prossimità. Sul fianco destro troviamo il bilnacere del volume ed il tasto di standby/spegnimento. alla base connettore microusb ed in alto jack per le cuffie.
Ecco i dettagli hardware di tutto rispetto:

  • CPU Qualcomm APQ8064T Snapdragon 600  GPU Adreno 320
  • Fotocamera posteriore da 8/13 megapixel autofocus e flash led
  • Fotocamera anteriore da 2 megapixel
  • Batteria Li-Ion 2000 mAh
  • Display 4.3″ LCD IPS  768*1280 (342ppi)
  • Sistema operativo Android 4.1.2 – Miui v5
  • 16/32GB GB di memoria interna espandibile tramite microSD
  • 2 GB di RAM
  • Connettività DC-HSDPA, 42 Mbps; HSDPA, 21 Mbps; HSUPA, 5.76 Mbps, Wi-Fi a/b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS.
  • 126 x 62 x 10.2 mm
  • Peso: 145g

La qualità telefonica potrebbe essere migliore, su due esemplari provati di questo smartphone ho notato problemi nell’algoritmo di soppressione del rumore di fondo, il risultato è che l’interlocutore non ci sente sempre bene soprattutto quando non parliamo vicini al microfono e qualora ci siano rumori di fondo. Sembra un problema software nella gestione della soppressione dei rumori, sparisce completamente montando un’altra rom come la cyanogen che non gestisce il microfono secondario di soppressione.

Display: voto 8,5
 Il display di tipo IPS con risoluzione 768×1280 è veramente bello: luminoso, angoli di visione estesi, ottima densita di pixel, colori molto naturali, alla luce del sole si vede abbastanza bene ma non è al top in questa situazione come altri pannelli che ho provato.

Software: voto 9
Il sistema operativo MIUI v5 di Xiaomi è fantastico, ha una reattività ed una facilità di utilizzo impareggiabili, forse la migliore esperienza android che ho provato. La MIUI pur basandosi su android 4.1.2 (su questo terminale, in quanto su altri xiaomi ha già base kitkat) dimostra di essere al passo coi tempi. Tutte le app base del sistema sono state riscritte ed ottimizzate, hanno feature aggiuntive rispetto alle stock di Android ed inoltre presentano un’interfaccia grafica molto bella. La sezione dei temi è quanto di più ben fatto si possa trovare in quanto permette di rivoluzionare l’interfaccia completamente, a partire dalla lock screen, icone, menù e qualsiasi altro oggetto della UI. Altra importante caratteristica è che MI2s esce di fabbrica con due partizioni system, ciò significa che possiamo montare ad esempio due sistemi operativi diversi (magari due versioni una stabile ed una weekly) e condividere le stesse app e dati. Con una piccola mod si possono rendere le 2 partizioni completamente indipendenti l’una dall’altra ed avere quindi per ciascuna le proprie app installate.

Multimedia: voto 8
Mi2s riesce a riprodurre qualsiasi formato video senza problemi sempre in modo convincente. La riproduzione audio ha una qualità nella media, il gaming è piacevole e fluido anche con titoli pesanti, certo qui lo schermo da soli 4,3″ può essere un limite importante.

Fotocamera: voto 8,5
La fotocamera da 13 Mpixel produce fotografie e video fullhd di ottima qualità. In ambienti luminosi le foto sono molto buone, diciamo paragonabili ad un galaxy s3 e poco lontane dalla fotocamera dell’s4, in interno presentano un rumore più marcato mantenendo comunque sempre un buon livello di dettaglio. Molto buono l’effetto HDR, fra i più riusciti fra quelli che ho avuto modo di provare.

Navigazione stradale GPS: 8
Navigazione stradale convincente con fix dei satelliti in tempi ridotti e stabilità del collegamento assicurata.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser stock si è dimostrato sempre fluido ed efficente. Tutti i siti sono fruibili in modo adeguato.

Performance: voto 8,5
Mi2s è uno dei due dispositivi

Autonomia: voto 6,5
L’autonomia di MI2s è nella media, con uso intenso dura 12-13 ore, non ci porta sempre a sera purtroppo.
Esiste il kit con la batteria da 3000mAh che risolve il problema a discapito delle dimensioni.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8,5

Nel momento in cui scrivo si compra online con garanzia italia sui 220€ (versione da 16GB, per la 32GB sui 260€). Un buon prezzo visto l’hardware di tutto rispetto. Comprandolo dalla cina si risparmia ancora qualche decina di euro.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5

Mi2s è il compagno perfetto per chi predilige ancora un telefono dalle dimensioni compatte ma non vuole compromessi sulle prestazioni e qualità fotografiche, entra in competizione diretta con tutta la serie dei “mini” come s4, s5, g2, z1 compact e solo nei confronti di quest’ultimo paga un pò di differenza (ma il prezzo di z1 compact è molto più alto, almeno 150€ in più). Peccato per il problema della qualità audio in chiamata descritto in precedenza (anche se non si presente in tutti gli esemplari a quanto si legge in rete) per il resto è un telefono perfetto!

spotify_logo

[Aggiornamento del 28/12/2017] per utilizzare gratuitamente Spotify con il vostro account potete scaricare ed installare direttamente il file apk di installazione disponibile su questo sito. Basta scaricare il file sulla memoria interna del vostro telefono e successivamente lanciarlo attraverso un filemanager (lo troverete nella cartella download).

Articolo Originale del 9/4/2014:

Tutti conosciamo i limiti della versione free di Spotify su smartphone: non è possibile ascoltare la canzone che si vuole ma si è sempre costretti a riprodurre in modalità casuale le proprie playlist o generi. Su Pc e su Tablet invece questa limitazione non è presente consentendoci una fruizione del servizio quasi completa.
Ora vediamo come è possibile “ingannare” l’applicazione Spotify per farle credere di girare su un tablet piuttosto che su smartphone.

Le cose che servono per questa operazione sono:

– i diritti di root sul proprio smartphone
– il framework xposed scaricabile da XDA
– i moduli xposed: “TabletMetrics” e “App Settings” installati ed attivati (si installano copiando gli apk nella memoria del telefono e lanciandoli da un file manager)

Dopo aver installato il framework XPosed (che richiederà i permessi di root al suo avvio) ed installato gli apk dei moduli indicati attivateli dal framework e dopo un riavvio siamo pronti: andate sul modulo “App Settings” che troverete nel drawer delle applicazioni e selezionate dall’elenco delle applicazioni Spotify, nella pagina successiva in cui possiamo impostare una serie di opzioni basta cambiare “Screen (dp)” impostandolo a 1000 x 1600. Un ultimo riavvio ed il gioco è fatto.

BB_Z10_black_002s.jpg76d90d85-e135-4616-b874-fa98960533cfLargeVisto che il top gamma Blackberry di anno scorso ha raggiunto un prezzo ridicolo (si trova sui 200€) ho voluto provarlo in queste settimane anche alla luce degli ultimi aggiornamenti del Blackberry OS arrivato alla  versione 10.2:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 9.
Lo Z10 di Blackberry è uno smartphone veramente bello! Ottima qualità costruttiva, linea business elegante, un pò pesantino ma in mano dà una buona sensazione: la sensazione di avere un oggetto pregiato. La zigrinatura della backcover gli conferisce un buon grip ed il logo Blackberry stampato su di essa dà un ulteriore tocco di eleganza. A mio parere la versione nera è la colorazione più riuscita.
Il display è fatto di un vetro antigraffio, trova posizione in esso una fotocamera frontale da 2 Mpixel oltre al Led di stato, la capsula auricolare ed i sensori di luminosità e prossimità. Sul fianco sinistro troviamo la solita micro USB ed una micro HDMI mentre sul lato destro sono presenti il bilanciere del volume che ha anche un tasto centrale per invocare i comandi vocali.
L’hardware a bordo di Z10 è di buon livello, pur non essendo paragonabile ai top gamma attuali il sistema BB si dimostra comunque ben ottimizzato risultando sempre molto fluido e reattivo. Leggi il resto »

2Il secondo smartwatch che ho provato in queste settimane è Samsung Galaxy Gear, prodotto dal colosso coreano si presenta sulla carta con un potenziale molto elevato rispetto a tutta la concorrenza (è di fatto un vero device android completo con tanto di fotocamera e funzionalità vocali/telefoniche), per il momento Samsung non ha però ancora esteso la sua compatibilità dello smartwatch se non hai top gamma Galaxy, motivo per il quale non sta vendendo ancora come sperato. Leggi il resto »

pebble-watchVisto che è la moda di questo periodo ho deciso di provare una paio di smartwatch: il Pebble Watch ed il Samsung Galaxy Gear. In questa recensione incominciamo con il Pebble: il Pebble, nato da una kickstarter anno scorso, è forse lo smartwatch più diffuso attualmente, sicuramente il più di moda. E’ compatibile con qualsiasi terminale Android ed Iphone  (esiste anche un’applicazione non ufficiale per Windows Phone 8). Purtroppo non viene distribuito ufficialmente in Italia ma si può acquistare facilmente sul sito americano del produttore che spedisce in tutto il mondo. Leggi il resto »

y300Ho avuto modo di provare uno smartphone Android sotto i 100€: si tratta di Huawei Ascend Y300, un dispostivo che sta riscuotendo un discreto successo nella categoria entry level in questi ultimi mesi. Y300 infatti si presenta come un terminale senza troppi compromessi che può accontentare una buona fetta di utenti. vediamo insieme la recensione: Leggi il resto »

nx1100Visto il prezzo a cui viene offerta in questo periodo e visto che Samsung regala anche un galaxy tab 3 da 7″ a chi acquista una fotocamera della serie NX ho deciso di provare questa NX1100. Stiamo parlando di una fotocamera Reflex mirrorless con sensore APS-C da 20 Mpixel, con obbiettivi intercambiabili. Questa fotocamera, a differenza di una Reflex vera e propria, non dispone di mirino ottico quindi dobbiamo affidarci sempre al display per comporre l’inquadratura.  La fotocamera che ho acquistato è nella variante bianca, devo dire che ha un’aspetto molto giovane ed un design convincente, nella confezione è presente l’obbiettivo 20-50mm f3.5-5.6 purtroppo non stabilizzato, il flash che non è integrato nel corpo macchina ma va collegato nell’apposita slitta quando serve e il laccetto per tenerla al collo. Una volta collegata la batteria ed inserita una scheda SD (non presente nella confezione) ho iniziato una sessione di scatti per capire la qualità di questa macchina e di quest’ottica, ho voluto effettuare un confronto con l’altra Reflex in mio possesso: una Nikon D5100 con obbiettivo DX 18-55 VR. Ho fatto diversi scatti a 20mm (che è la modalità grandangolare max ottenibile sulla Samsung e che nel mio utilizzo è quella più usata)  in interni ed esterni a sensibilità diverse. Ecco i risultati: Leggi il resto »