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sasung-galaxy-note-2Seppure non sia una novità volevo scrivere le mie impressioni sul Samsung Galaxy Note 2 che ho in dote da qualche settimana.
Note 2 lo conosciamo già da un pò, è uno smartphone di dimensioni generose, a volte viene chiamato phablet perchè riduce il confine fra smartphone e tablet, si presenta con la classica linea di prodotti Samsung dell’ultimo periodo, quindi scocca in policarbonato dalle linee essenziali ed arrotondate, gorilla glass, display superamoled 2 con tecnologia pentile in HD.
Non vi annoio con le caratteristiche tecniche dettagliate che ritroverete da molte altre fonti voglio invece parlare dell’esperienza di utilizzo che si ha con questo dispositivo. Leggi il resto di questo articolo »

Visto l’abbassamento di prezzo del Galaxy Note N7000 ho deciso di prenderne uno usato per la curiosità di provare questa categoria di dispositivi: i cosiddetti phablet (a metà strada fra telefono e tablet).
Il galaxy note si presenta imponente ma abbastanza sottile, con un qualità costruttiva buona contraddistinta dalle solite plastiche samsung, assomiglia molto al galaxy s2, ne è la copia ingrandita. All’accensione scatta l’effetto “Wow”, uno schermo superamoled da 5,3″ HD è veramente una meraviglia per i nosti occhi, vediamo nella recensione cosa si nasconde sotto il cofano:

– dimensioni: 146,8x83x9,65
– peso: 178 gr
– Processore Dual-core 1.4 GHz ARM Cortex-A9
– RAM 1GB
– espandibile con microSD fino a 32GB
– display touch screen capacitivo (multitouch) Superamoled da 5,3″ 1280×800 gorilla glass
– fotocamera da 8 Mpixel autofocus, led flash
– Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, DLNA, Wi-Fi Direct, Wi-Fi hotspot, bluetooth v3.0 with A2DP, EDR
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– batteria da 2500 mAh
– Android 4.0.4  ICS (in arrivo la 4.1.1)


Hardware e Qualità costruttiva: voto 8.
L’hardware di Note è di primissimo livello, dispone di un chip dual core da 1,4GHz, lo stesso di galaxy s2 ma con una velocità maggiore, il chip grafico è un Mali-400MP e la ram si attesta ad 1GB. Di conseguenza abbiamo tutti i requisiti per un sistema reattivo ed al passo coi tempi.
L’assemblaggio e la qualità dei materiali è buona sempre considerando che si tratta di plastiche. In ogni caso il telefono non presenta scricchiolii e denota una buona compattezza e solidità, l’impugnatura viste le dimensioni non è comodissima ma diciamo che pensavo ad un risultato peggiore. Ricordiamo che il connettore microusb è di tipo mhl e consente di il collegamento alla tv attraverso adattatore microhdmi. Il punto di forza di questo Note è comunque la stylus pen presente all’interno della scocca del telefono che si sfila dal basso aiutandosi con un’unghia. La stylus non è capacitiva e funziona solo sullo schermo di questo note, ha un pulsante che consente di attivare delle funzioni speciali a seconda del contesto.

Display: voto 9
Il display di questo dispositivo è veramente fantastico, le dimensioni generose, la risoluzione hd unite alla qualità del superamoled restituiscono un risultato impressionante, è uno strumento adatto a vedere contenuti multimediali, navigare sulle pagine web anche in modalità desktop e non per ultimo giocare. Il vetro è di tipo gorillaglass ed alla luce del sole si vede abbastanza bene.
Software: voto 9
Ci ritroviamo di fronte alla solita touchwiz riadatata per schermo più grande (griglia di 5×5). Ci sono alcuni widget proprietari molto carini come quello del calendario ed una dotazione di software molto ricca, degna di nota sicuramente la s-suite: dei tool appositamente scritti per sfruttare la penna in dotazione al Note, l’utilizzo della stylus è veramente piacevole in quanto lo schermo ha una sensibilità notevole ed addirittura, in base alla intensità della pressione, il tratto si ingrossa simulando ciò che accade nella realtà, esiste inoltre un’area del market samsung dedicata a tutte le app che supportano la penna.
Attualmente col sistema operativo Android siamo in 4.0.4 ma a breve uscirà l’aggiornamento a jelly bean.
Ho notato che la touchwiz sul note è un pò scattosa, forse non è stata ottimizzata adeguatamente. Montando ad esempio Nova Launcher la reattività aumenta notevolmente e tutto appare più fluido anche a parità di widget, quindi consiglio caldamente di rimpiazzare subito il launcher standard.

Multimedia: voto 9
Nell’aspetto multimediale Note eccelle, lo schermo di dimensioni generose rende la fruizione di foto e video un’esperienza appagante. Nessun problema nella riproduzione di contenuti HD, con il prossimo firmware sarà possibile anche avere il video in popup mentre si utilizzano altre applicazioni del telefono come già accade sul galaxy s3. Anche l’audio è buono e non delude all’ascolto senza cuffie. La fotocamera da 8Mpixle con flash led non delude, è la stessa ottima unità montata anche sul galaxy s2 e lo rende un camera phone di primo livello, anche il filmati in fullhd risultano convincenti.

Navigazione stradale GPS: 8
Navigazione stradale convincente con fix dei satelliti in tempi ridotti e stabilità del collegamento assicurata.

Navigazione Internet: voto 8,5
Il browser di default si comporta bene, consente il browsing in qualsiasi sito web, anche complesso con sicurezza e velocità.
Nonostante siamo di fronte ad un hardware simile bisogna però dire che la fluidità presente sul galaxy s2 è superiore, su Note ci troviamo di fronte ad uno scrolling legermente più scattoso. Non mi aspettavo queste piccole incertezze. Nonostante ciò l’esperienza di navigazione è unica su uno schermo così grande ed anche la fruizione dei siti in formato desktop risulta apprezzabile senza grossi problemi.

Performance: voto 7,5
Seppure con Quadrant otteniamo un ottimo 3500 devo dire che l’esperienza di utilzzo di questo N7000 perde un pò di punti rispetto ad altri prodotti con hardware simile. L’interfaccia touchwiz è un pochino scattosa nello scrolling, anche il browsing internet potrebbe essere più convincente, pertanto non ci sentiamo di promuovere pienamente questo aspetto.  Volendo però approfondire la questione ho provato ad installare un kernel ottimizzato: Notecore. Pur mantenendo la rom stock questo kernel da un notevole sprint al sistema pur mantenendo invariati i consumi della batteria. Con Notecore il sistema è fluido e paragonabile con Galaxy S2, problema risolto, peccato dover ricorrere a un piccolo hack per ottenere quanto ci è dovuto. Quadrant con questa modifica arriva a 4200.

Autonomia: voto 7
Pur con una batteria da 2500mAh il Note arriva a sera e non di più con uso semi intenso. Diciamo che è in media con gli altri smartphone top gamma.

Rapporto qualità/prezzo: voto 8
Il Note oggi si compra sulle 400€, un buon prezzo per un prodotto che offre così tanto. A giorni uscirà il Note2, potrebbe quindi scendere ulteriormente.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Il Note è uno smartphone molto interessante, ha creato di fatto una nuova categoria di prodotto avvicinando il telefono al tablet ed offrendo con la sua s-pen un sistema di input veloce ed immediato che si integra nel sistema in modo convincente con le applicazioni create ad-hoc da Samsung. Può essere il compagno di viaggio di un manager ma anche un dispositivo multimediale per i giovani e perchè no è anche un’ottima console per i videogiochi. Certo le dimensioni sono anche il suo punto debole, diventa veramente ingombrante da portare con se e da utilizzare con una sola mano. In ogni caso nei miei jeans entra perfettamente 😉

In questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di provare il nuovo Kindle, il lettore di ebook per eccellenza. il sito italiano di Amazon dallo scorso 1 dicembre ha finalmente commercializzato in Italia l’ultima versione del suo lettore insieme ad un’offerta di 17000 libri in lingua italiana disponbili nello store, di cui è possibile leggere gratuitamente un estratto.
Iniziamo col dire che Kindle è un dispositivo molto elegante e leggero, pesa 170gr ed offre un display da 6″ con la risoluzione di 800×600, questo pannello riesce a rappresentare immagini con 16 livelli di grigio. Le dimensioni dello schermo sono più che adeguate alla lettura dei testi, è possibile intervenire sia sulla grandezza dei caratteri sia sul contrasto e l’orientamento del display.
Una coppia di tasti per passare da una pagina all’altra sono presenti su ambo i lati del lettore in modo da garantire a destri e mancini la stessa comodità nell’interazione.
La memoria interna è di 2GB (circa 1,25 disponibili all’utente) e dovrebbero essere sufficenti a memorizzare fino a 1500 libri. Nella dotazione di serie troviamo solo un cavetto usb-microusb utile alla ricarica del lettore ed un piccolo manualetto che descrive le funzioni principali. Possiamo tranquillamente utilizzare per la ricarica anche un comune alimentatore per cellulare dotato di microusb (lo standard attuale).
All’accensione il dispositivo è già associato al proprio account Amazon, attraverso la connettività wifi possiamo sincronizzare istantaneamente tutti i libri che abbiamo  acquistato in precedenza nello store.
La sensazione che si ha utilizzando questo lettore di ebook è molto appagante, l’interfaccia seppure semplice è reattiva e consente di interagire con il proprio archivio di libri in modo sempre convincente, il display è nitidissimo, la tecnologia e-ink si conferma ottimale per questo tipo di utilizzo e garantisce inoltre autonomie impensabili con apparati dotati di lcd, stiamo parlando di un’autonomia di quasi un mese senza mai connetterlo al caricatore. Sulla parte bassa sono presenti 4 tasti funzione ed un pad a quattro direzioni che consente di spostarsi all’interno dei menù dell’interfaccia Kindle. Rispetto alla versione precedente (commercializzata solo in USA) non è più disponibile la tastiera fisica, al suo posto appare una tastiera virtuale sulla quale possiamo interagire con il pad a 4 direzioni, forse l’aspetto più scomodo di questo kindle (anche se viene utilizzata talmente poco da rendere marginale questa mancanza).
Kindle è in grado di leggere in modo nativo documenti: Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo; HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP con conversione. Il meglio di se viene dato con il formato proprietario e con il formato MOBI che sono specifici per ebook, abbiamo fatto qualche prova con i pdf che vengono interpretati perfettamente ma non godono delle proprietà di riadattamento automatico della pagina, per tale motivo è sempre consigliabile passare per qualche convertitore di formato prima dell’uso.
Per copiare gli ebook nella memoria del kindle possiamo utilizzare diversi metodi:
1) quelli acquistati dallo store di Amazon vengono scaricati in automatico appena collegati ad internet via wifi.
2) ebook e documenti personali possono essere copiato nel lettore attraverso il cavetto usb, il kindle viene visto dal pc come memoria di massa, basta quindi copiarli nella cartella documents.
3) è possibile spedire il documento da caricare come allegato di un’email che va inviata a xxxxx@kindle.com, casella associata a ciascun account kindle con un dispositivo registrato. Il kindle lo scaricherà appena collegato ad Internet via wifi. Molto comoda quest’ultima possibilità in quanto il server amazon effettua anche una conversione di formato automatica in base al tipo di documento che spediamo.
Per effettuare la conversione dei documenti suggeriamo di utilizzare il software gratuito Calibre, ed usare come formato di destinazione .MOBI

Abbiamo provato in questi giorni il nuovo smartphone Huawei U8650 o più comunemente chiamato SonicLo avevamo già annunciato qualche giorno fa ed ora è qui in prova.
Si tratta di un modello entry level che però racchiude dei contenuti molto interessanti, lo possiamo per molti versi paragonare a smartphone Android di fascia media. Vodafone lo sta commercializzando all’ottimo prezzo di 129€.

rivediamo le caratteristiche tecniche:
– dimensioni: 116,6 x 60,5 x 11,9mm
– peso: 120 gr
– Processore Qualcomm MSM 7227 da 600MHz
– RAM 256MB
– espandibile con microSD fino a 32GB
– display touch screen capacitivo (multitouch) LCD da 3,5″ 320×480
– fotocamera da 3,2 Mpixel senza autofocus e senza flash, fotocamera frontale da 2Mpixel
– Bluetooth, Wi-Fi b/g/n, GPS, accelerometro
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– batteria da 1400 mAh
– Android 2.3.4 Gingerbread

anche non considerando l’aspetto economico molto appetibile Sonic si presenta come prodotto convincente, abbiamo uno smartphone Android 2.3.4, quindi aggiornatissimo, che finalmente introduce un display di dimensioni generose e con una risoluzione adeguata, cose finora mai viste in questa fascia di prodotti. Vediamo insieme la recensione:

Hardware e Qualità costruttiva: voto 7,0
Sonic si mostra con una linea elegante e moderna, presenta un ottimo assemblaggio e plastiche di buona qualità, cornice del display frontale nera e metallizzata sul perimetro si affiancano ad una back cover grigio scuro satinata. Lo smartphone permette un’impugnatura ben bilanciata ed un grip adeguato.
Solito bilanciere volume, tasto power, microusb per la connettività e l’alimentazione, jack 3,5mm per le cuffie. I 4 tasti Android sono del tipo a sfioramento e non fisici. Il processore Qualcomm da 600 MHz è nettamente più performante dei pari frequenza presenti nei precedenti Huawei Ideos e Smart mentre la gpu è una Adreno 200.

Display: voto 7
Il vero salto di qualità rispetto al passato viene fatto sul display: si tratta di un touchscreen (nativamente multitouch) che garantisce un’ottima luminosità ed una nitidezza adeguata. La risoluzione è di 320×480 quindi non avremo problemi a far girare praticamente tutto il software disponibile per Android. Anche la sensibilità di questo pannello è ottima, non abbiamo mai avuto incertezze anche digitando forsennatamente veloci sulla tastiera virtuale.
Software: voto 8
Android Gingerbread è stato personalizzato con un launcher proprietario di Huawei molto gradevole, con effetti 3D nello scorrimento delle home page ed un elenco applicazioni che ricorda moltissimo la grafica di Iphone. Scorrere fra le home page è sempre facile e veloce, anche se abbiamo diversi widget attivi. Mentre l’elenco delle app è forse un pò meno reattivo, comunque installando un altro launcher le performance possono migliorare di molto nell’esperienza di utilizzo della UI.
Il telefono in prova era già zeppo di applicazioni installate dal suo proprietario quindi non saprei dare commenti sulla dotazione software di serie, possiamo invece garantire che qualsiasi app provata risponde in modo reattivo e convincente. Anche giochi non troppo spinti come Angry Birds girano splendidamente.
Multimedia: voto 6/7
La componente multimediale si difende abbastanza bene, la potenza del processore è adeguata alla riproduzione di qualsiasi contenuto multimediale in standard definition, la fotocamera da 3.2 Mpixel a fuoco fisso produce risultati sufficenti ed è comunque superiore ai modelli huawei già provati in passato (Ideos e Smart), è presente infine anche la radio FM. Per quanto riguarda l’altoparlante esterno non mi ha impressionato particolarmente: pur raggiungendo livelli di volume sufficenti per l’utilizzo del vivavoce il suono risulta un pò troppo piatto e metallico ai volumi più alti.
Ecco alcuni esempi di scatti fatti con la fotocamera di Sonic:


Navigazione stradale GPS: ND
in attesa di valutazione
Navigazione Internet: voto 7
Il browser di default si comporta bene, consente il browsing in qualsiasi sito web, anche complesso con una certa sicurezza e velocità. Certamente i siti più complessi, come nella maggior parte degli smartphone Android, generano qualche lag nello scorrimento della pagina ma quest’ultimo rimane sempre entro livelli accettabili di usabilità. Non è invece prevista la possibilità di installare il flash player
Performance: voto 7,5
ecco i risultati dei maggiori benchmark test disponibili per Android:
Quadrant: 838
Linpack: 7,4
Antutu: 1248
questi risultati sono al di sopra delle aspettative visto l’hardware che ha in dotazione il terminale.
Autonomia:
in attesa di valutazione
Rapporto qualità/prezzo: voto 9
Credo non si possa proprio fare di meglio.
Conclusioni/Giudizio Globale: voto 7,5
Sonic è lo smartphone ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo Android senza scendere a tanti compromessi e contenendo al massimo la spesa. Le performance che garantisce sono adeguate per la maggior parte degli utilizzi, il display è adeguato e di buona qualità, la fotocamera è forse il punto più debole quindi non pensate di poterla sostituire alla vostra compatta nelle occasioni più importanti.

smartphone android

Oggi voglio scrivere alcune impressioni su questi 2 tablet Android: Asus EEEPad Transformer e Galaxy Tab 10.1.
Li ho acquistati entrambi e provati, ho avuto quindi modo di farmi un’idea su pregi e difetti mettendoli a confronto. Questa non vuole essere una recensione dettagliata ma ha solo l’obbiettivo di mettere in evidenza alcune peculiarità dei due dispositivi.

Cominciamo dicendo che questi due tablet sono due ottimi prodotti, entrambi Honeycomb 3.2 e stesso hardware, stanno avendo anche un discreto successo di vendite, il Transformer è uscito prima mentre galaxy tab 10.1 è più recente.

Hardware (Transformer: 8,5  Galaxy: 9)

Entrambi montano il chipset Tegra2 dual core da 1GHz, in linea con quanto offre il mercato oggi, da questo punto di vista siamo assolutamente allineati con una potenza adeguata a dispositivi di fascia alta.
Il display LCD del Galaxy Tab è più luminoso e contrastato ed i colori un pò più saturi rispetto al Transformer, alla luce del sole garantisce una visione leggermente migliore. EEEPad dispone di un pannello IPS comunque di ottima qualità con un bilanciamento dei toni più caldo e forse alla lunga più riposante alla vista.

Qualità Costruttiva e Design (Transformer: 8  Galaxy: 8,5)

Transformer offre una scocca in plastica di buona qualità, con effetto satinato dà l’impressione di trovarsi di fronte a superfici in metallo, la linea è piacevole ed elegante. In alcuni esemplari è presente un leggero scricchiolio sul retro vicino ai pulsanti di accensione/volume.
Galaxy Tab 10.1 è anch’esso costituito da una scocca di plastica lucida di buona qualità, assemblaggio perfetto. Esibisce una design molto accattivante con la sua linea extra slim, più bello del Transformer a mio parere.  C’è da dire comunque che il Transformer si impugna a 2 mani con più comodità rispetto al Galaxy.

Performance (Transformer: 8,5  Galaxy: 8,5)

Non ho voluto lanciare benchmark ma vi riporto solo la sensazione di reattività nell’utilizzo del sistema, i 2 tablet anche in questo caso si pareggiano. Honeycomb interagisce con l’utente in modo sempre fluido e preciso, l’apertura delle applicazioni è sempre immediata, il multitasking consente di switchare fra le app attive in modo altrettanto reattivo. Browsing web buono ma non eccezionale nelle pagine più complesse. Opera Mobile si dimostra migliore rispetto al browser di serie garantendo un’accelerazione hardware del rendering 2d delle pagine.

Multimedia (Transformer: 8 Galaxy: 8,5)

Anche in questo comparto i due dispositivi garantiscono risultati eccellenti, riproduzione fluidissima di filmati anche in alta definizione, ed un’infinità di applicazioni da poter installare dal market per rendere merito a questa vocazione. L’aspetto audio è un pò più debole della parte video: il Transformer con il volume al massimo tende a “gracchiare” un pò sui toni più acuti mentre il Galaxy Tab 10.1 si comporta meglio tenendo più sotto controllo questi picchi. Siamo comunque molto lontani dalla qualità acustica di Ipad.

Connettività ed espandibilità (Transformer: 8,5 Galaxy: 7,5)
La connettività col mondo esterno è garantita dalla presenza di Wifi, Bluetooth, connessione dati al pc on cavetto USB, microhdmi per le tv in alta definizione. Il Transformer ha in più la possibilità di alloggiare una schedina microSD per espandere lo storage interno, Galaxy Tab purtroppo non è espandibile, per un terminale Android è una caratteristica inconsueta e fortemente penalizzante.
Transformer dispone inoltre di una tastiera/docking station molto ben studiata che trasforma il tablet in netbook, offre 2 porte usb, uscita audi0 ed una batteria potenziata che porta l’autonomia a 14 ore totali. Anche per Samsung stanno uscendo Tastiere da abbinare al tablet ma non così ben accoppiate come Asus.

Rapporto qualità/prezzo (Transformer: 9 Galaxy: 8 )
Asus in questo campo vince sicuramente visto che il prezzo sul mercato nel momento in cui scrivo per la versione 16GB wifi si aggira intorno ai 330€ mentre l’equivalente Galaxy tab 10.1 solo wifi  costa 100€ in più.

Io personalmente ho deciso di tenere il Transformer perchè ho la sensazione che sia un prodotto più equilibrato, inoltre l’espandibilità dello storage per me è vermaente importante. In ogni caso devo dire che siamo di fronte a due prodotti sicuramente vincenti e quindi la scelta dell’uno o dell’altro è molto soggettiva.

Ho recentemente acquistato dei nuovi tablet con sistema operativo Android Honeycomb. In particolare ho scelto Asus EEE Pad Transformer e Samsung Galaxy Tab 10.1. Oggi voglio parlare del primo dei due, il Transformer, dispositivo che sto utilizzando da circa una settimana con soddisfazione.
Vi propongo la mia recensione, premetto che il software a bordo è la versione 3.2 di Honeycomb, patchata in questi giorni con l’aggiornamento ufficiale di Asus: build 8.6.5.9

Specifiche (voto 7,5):
il TF101 presenta una dotazione hardware di fascia alta (allineata comunque con la concorrenza), è presente un processore dual core tegra2 da 1 GHz, 1GB di memoria RAM, 16 GB di memoria interna (circa 13GB disponibili come storage), wfi, bluetooth, gps, accelerometro.
Il display è in tecnologia IPS da 10,1″ (1280×800), la qualità di questo schermo è buona, forse non molto luminoso ma con colori ben bilanciati ed un’ottimo angolo di visione. Uscirà a breve anche una versione con 3G integrato, il modello in prova è solo wifi.

Qualità costruttiva e design (voto 7,5):
Il transformer a mio parere ha un design elegante ed in linea coi tempi ed i modelli concorrenti. Presenta una cornice frontale nera bordo perimetrale in metallo (tinta bronzo chiaro) ed una back cover in plastica di buona qualità con inciso superficialmente una sorta di zigrinatura piacevole al tatto ed alla vista che consente di tenere lontane eventuali ditate. A volte, il mio modello purtroppo è fra questi, la chiusura della backcover presenta degli scricchilii in prossimità dei tasti di accensione/bilancere del volume, nulla di importante ma ad alcuni può risultare fastidioso.

Display (voto 8):
La matrice di questo Asus è in tecnologia IPS, evidenzia buone doti di leggibilità, angolo di visione, i colori risultano fedeli (più che nel galaxy tab 10.1 che, pur essendo a colpo d’occhio più luminoso, ha un bilanciamento di colori tendente al freddo che non mi piace particolarmente). La luminosità massima, seppure adeguata, potrebbe essere più incisiva. Il sensore di luminosità infine non è tarato molto bene in quanto si imposta su valori sempre troppo tenui rispetto alla luce ambientale, io abitualmente lo setto in modalità manuale.

Software (voto 8):
Honeycomb è un sistema operativo veramente convincente, il salto di qualità nell’utilizzo del tablet rispetto ai primi esemplari che montavano froyo/gingerbread è notevole, la nuova interfaccia grafica e la gestione del multitasking sono migliorati notevolmente mentre il set di applicazioni standard è il solito pacchetto a cui siamo abituati anche su smartphone. Diciamo che oltre alle solite applicazioni standard di Android troviamo Polaris Office, un’ottima suite office con possibilità anche di editing dei file ed un visualizzatore di libri/giornali. In dotazione infine un client DLNA che però è poco efficace ed ho subito sostituito con altre app dal market.

Multimedia (voto 8,5):
Transformer è un ottimo compagno di intrattenimento visto le spiccate doti di multimedialità, consente la riproduzione fluida di qualsiasi contenuto multimediale, permette di fruire senza difficoltà anche di contenuti in alta definizione. Diciamo che risulta necessario dotarsi di software aggiuntivo dal market per ottenere i migliori risultati ma per lo più si tratta di software gratuito. Per quanto riguarda la componente audio le casse si difendono abbastanza bene anche se al massimo volume tendono a “gracchiare” un pochino, quelle del galaxy tab 10.1 sono superiori.

Connettività (voto 8,5):
Dal punto di vista della connettività, e considerando che questa della prova è la versione senza 3G, questo tablet ha parecchio da offrire all’utente: wifi b/g/n, bluetooth, a-gps,accelerometro e bussola elettronica, tutto funziona egregiamente, la potenza del wifi è convincente e surclassa il mio nexus s, il gps fixa anche in ambienti indoor, col bluetooth infine nessun problema. Inoltre è presente uno slot per memorie microsd fino a 32GB e la porta microhdmi per la connessione alla tv. Se ci fosse stato uno slot usb standard come su acer iconia tab sarebbe stato il massimo. Diciamo comunque che comprando anche la tastiera a lui dedicata otteniamo 2 porte usb standard oltre che una batteria aggiuntiva ed un’uscita audio supplementare.

Navigazione Internet (voto 8):
Il browser di Honeycomb si dimostra valido, la navigazione a schede è sempre veloce e reattiva, il supporto flash è completo. Con l’ultima build citata nell’introduzione della recensione sono stati corretti alcuni lag presenti precedenemente. Segnalo comunque che non credo sia implementata l’accelerazione hardware della GPU per il rendering delle pagine che risulta veloce ma che nei siti più complessi fatica un pò nelle operazioni di ridisegno quando si scrolla la pagina. Molto meglio come reattività Opera Mobile che gestisce in modo più agevole le situazioni difficili, peccato che però non sia così integrato nel sistema operativo come il browser di serie (ad esempio non supporta la restituzione dei risultati in modo dinamico mentre si digita la chiave di ricerca).

Prestazioni (voto 9):
Il tablet ha dimostrato un’ottima velocità di escuzione delle applicazioni, di switch fra i processi attivi in background, non ha problemi nella riproduzione di contenuti multimediali, e generalmente non ha mai generato “tempi morti” fra un’operazione e l’altra. Questo tipo di hardware è assolutamente adeguato alle necessità di utilizzo del tablet.

Conclusioni (voto 8,5):
Mi sento di consigliare assolutamente l’acquisto di questo dispositivo che si è rivelato un ottima scelta nel parco di tablet Android disponibile sul mercato. E’ un prodotto ben bilanciato con un hardware potente che si affianca ad un sistema operativo giovane ma già vincente, il design è ben studiato e, non ultimo, il prezzo accessibilissimo. Nel momento in cui scrivo il tablet asus si trova tranquillamente in vendita intorno ai 340€, forse il più economico dei tegra2 10″ di marca.

Segnalo l’arrivo imminente sul mercato di questo smartphone fratello povero (ma non tanto) del Galaxy S2.
Galaxy R è un telefono dual core tegra2 da 1 GHz, display da 4,2″ SuperLCD, ram da 1GB, fotocamera da 5 Mpixel e Android Gingerbread. Nelle forme assomiglia molto al fratello maggiore anche se è leggermente più grosso e pesante. Introduce comunque nuovi materiali: la scocca posteriore infatti abbandona la plastica e si presenta in alluminio.
Le perforformance di questo telefono sono di primissimo piano (Quadrant totalizza 3500 punti), la reattività del sistema è al top ed anche la navigazione web molto probabilmente supporta l’accelerazione della GPU perchè è fluidissima come sul galaxy s2.
Il prezzo al pubblico di questo smartphone si dovrebbe attestare intorno ai 400€, vediamo la prima videorecensione di PhoneArena:

Il prossimo Giugno entrerà a listino Vodafone un altro interessante smartphone Android entry level: si tratta dello Huawei U8160 ribattezzato: Vodafone Smart.
E’ il fratello del precedente U8150 (conosciuto come Ideos) e ne riprende la maggior parte delle caratteristiche:
– Android Froyo 2.2
– Display 2,8″ QVGA capacitivo
– Wifi,A-GPS,Bluetooth,radio,accelerometro
– Cover colorate e personalizzabili da web
– jack cuffie
– fotocamera da 2 megapixel
A questa cifra è proprio una bella soluzione per avvicinarsi al mondo Android, già il precedente Ideos aveva incontrato il nostro entusiasmo! Aspettiamo fiduciosi e godiamoci il video di presentazione:

aggiornamento del 13/06/2011: ecco la videoprova di telefonino.net

Da circa una settimana è arrivato in famiglia un nuovo giocattolo: si tratta dello smartphone Android Samsung Galaxy ACE.
Il Galaxy ACE è un telefono che si colloca in un livello intermedio, sia a livello di caratteristiche che di prezzo, riprende da vicino il design della linea Galaxy, assomiglia molto come design ad un Galaxy S, a mio parere ha dei materiali anche superiori e la sua eleganza è un punto di forza. Grazie a questo aspetto “estetico” vincente strizza l’occhio anche ad un attento pubblico femminile. Iniziamo a vedere insieme le caratteristiche di questo smartphone:

Specifiche (voto 7,5):
Pur non essendo un modello di fascia alta la dotazione di Galaxy ACE è di tutto rispetto:
– Sistema Operativo Android 2.2.1 Froyo (con promessa di aggiornamento a Gingerbread)
– Processore Qualcomm 800MHz e GPU Adreno 200
– 512 MB di ROM (160MB disponibili come memoria interna per le applicazioni)
– 512 MB di RAM
– display LCD capacitivo da 3,5″ risoluzione 320×480
– fotocamera da 5 Mpixel con flash ed autofocus
– dispone di tutte le ultime tecnologie: HSDPA 7,2 Mbs, A-GPS, Bluetooth 2.1, USB, radio FM con RDS
– espandibile con microsd (in dotazione una da 2GB)

Qualità costruttiva e design: voto 9
Come già anticipato nell’introduzione il Galaxy ACE ha un design molto convincente, l’eleganza e la qualità delle plastiche lo rendono un telefono bello a vedersi, comodo da impungnare e sufficentemente ergonomico, la parte frontale e costituita tutta dal display in tecnologia gorilla glass, in basso troviamo 2 soft key laterali ed un tasto fisico centrale molto comodo che ha anche la funziona di risvegliare il telefono dallo standby. Cornice argentata elegante e scocca posteriore gommata costituita di prismi in rilievo che consente un’ottima presa ed anche un effetto visivo interessante, in dotazione è compresa anche una back cover bianca lucida. Il peso è contenuto (119gr) e le dimensioni consentono una facile collocazione anche in tasca (112.4 mm; 59.5mm; 11.5mm).

Display: voto 7
il display LCD da 3,5″ offre una risoluzione adeguata alle sue dimensioni (320×480), ciò lo rende sufficente per poter utilizzare ogni tipo di applicazione su Android.
Guardando lo schermo in condizioni ottimali il risultato offerto è convincente mentre invece la qualità modificando l’angolo di visione degrada, quindi inclinando il telefono si nota una certa tendenza a perdere il contrasto ed a slavare i colori, anche sotto la luce del sole risulta di difficile consultazione.

Software: voto 7,5
Samung affianca ad Android 2.2.1 la sua solita interfaccia TouchWiz che si dimostra su questo telefono assolutamente reattiva ed immediata. Il telefono non presenta alcun tentennamento nel passaggio fra le pagine di home e nemmeno nella sezione delle applicazioni. In dotazione il solito set di applicazioni google e qualche widget Samsung. Io personalmente sono dell’opinione che meno il telefono è “influenzato” dal produttore meglio è. Nota negativa per quanto riguarda lo spazio di memoria interna dedicato alle applicazioni: solo 160MB veramente pochi!

Multimedia: voto 7,5
L’utilizzo di Galaxy ACE sotto l’aspetto multimediale è positivo, ottima fluidità nella riproduzione dei video, accesso piacevole all’applicazione Youtube, riproduttore musicale e radio FM con rds convincenti, fotocamera nella media (per il mondo Android diciamo anche sopra alla media) con autofocus e flash led. Video purtroppo solo in 320×200 a 15fps.

Connettività: voto 8
Il telefono non presenta alcun problema di connettività disponendo di tutto quello che si possa desiderare: quad-band GSM/GPRS/EDGE and dual-band HSPA, wifi b/g/n, bluetooth 2.1, A-GPS con accelerometro e bussola elettronica, connessione microusb, manca solo l’uscita hdmi che però è esclusiva solo dei modelli top level ad oggi.

Navigazione internet: voto 7
Pur non disponendo del plugin flash il browser si comporta molto bene garantendo una navigazione fluida e veloce, un pich to zoom reattivo ed un’esperienza di utilizzo soddisfacente. Non avremo difficoltà con nessun sito volessimo consultare.

Prestazioni: voto 7
La sensazione di reattività dell’interfaccia e velocità nell’accesso ed esecuzione delle applicazioni è assolutamente positiva. Il telefono non presenta scattosità od impuntamenti, il suo comportamento è sempre fedele. Samsung ha fatto un ottimo lavoro nell’implementazione di Android su questo hardware, complimenti. I benchmark dicono: Linpack 9,5 e Quadrant 615

Autonomia: voto 8
E’ ancora un pò presto per fare una valutazione precisa, in ogni caso dopo un giorno di utilizzo “normale”, qualche telefonata ed sms, 40min di navigazione inernet ed un pò di smanettamenti nell’interfaccia l’indicatore segnava ancora il 60% della batteria (all’incirca dopo 12 ore di utilizzo). Non male.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 7,5
Galaxy ACE è uno smartphone Android convincente, la sensazione è di avere sempre in mano un telefono reattivo e fedele, il display e la dotazione multimediale è all’altezza e consente allo smartphone di disimpegnarsi nella maggior parte dei campi di utilizzo. Ultimo, ma non per importanza, il design eccellente e la doppia back cover in dotazione che da la possibilità di rinnovare l’estetica del prodotto.
Ottimo il lavoro di Samsung nel far calzare Android su questo dispositivo.
Vi lascio alla solita ottima recensione di Telefonino.net:

Sta finalmente arrivando sul mercato lo smartphone Android dual core di Samsung: il Samsung Galaxy S2, in queste ore stanno apparendo le prime recensioni in rete. Devo dire che sono rimasto impressionato dalla reattività di questo smartphone anche confrontandolo con LG Dual già uscito da qualche tempo.
L’esperienza di utilizzo di Galaxy S2 è fenomenale: nessun impuntamento, reattività assoluta, ottime performance nella grafica 3D ma anche un notevolissimo miglioramento della navigazione web che ora non ha proprio nulla da invidiare ad Iphone.
Vi segnalo questo video di HDBlog si dimostrano le capacità spiccate del brower web:

Molto interessante inoltre anche la comparazione di AndroidLab con Xperia Arc che è quanto di meglio si possa trovare nel mercato Android ad oggi:

Da un paio di giorni ho fra le mani l’ultimo gioiello di Samsung: il Nexus S. Sono riuscito ad averne un esemplare comprandolo direttamente dall’americana BestBuy e poi ricevuto in Italia attraverso il servizio di consegnato.com.
Iniziamo subito col dire che Nexus S non tradisce le attese, è un telefono Android veloce, dal design accattivante, con tutte le ultime tecnologie a bordo. Riepiloghiamo qui sotto le caratteristiche principali di questo smartphone prima di tuffarci nella nostra recensione:

– Processore Hummingbird da 1 GHz, processore grafico power sgx 540
– 512 MB di RAM
– 16GB di memoria interna (non espandibile)
– Display Super AMOLED da 4 pollici e risoluzione di 480×800 pixel, Oleophobic surface. Vetro curvato
– Giroscopio a tre assi, accelerometro, bussola digitale, sensore di luce e di prossimità.
–  Wifi 802.11 b/g/n, GPS con supporto A-GPS, Bluetooth 2.1 con EDR, HSDPA
–  fotocamera frontale VGA per le videochiamate, posteriore da 5 Megapixel con autofocus, flash LED
– video 720×480
– dimensioni 123.9 x 63 x 10.9 mm   peso 129 gr
– jack cuffie 3,5mm
– Android 2.3 Gingerbread

Qualità costruttiva e Design: voto 9
Nexus S è uno smartphone dal design convincente, frontale con vetro a specchio incurvato, linea snella e angoli un pò più smussati del Galaxy S (da cui deriva direttamente) lo fanno apparire più filante ed ergonomico. Certo siamo in presenza di una scocca di plastica lucida ma di ottima qualità e l’assemblaggio è perfetto, senza problemi di scricchiolii.

Display: voto 9
Il display è sicuramente il punto di forza di questo terminale, si tratta di un superamoled da 4″. Neri profondissimi al punto tale che non si distingue lo stacco fra la scocca ed il display quando abbiamo un fondo nero. Luminosissimo e dai colori molto più naturali del Galaxy S che invece aveva una tendenza all’azzurrino. Risoluzione adeguata di 800×480.
Degna di nota è la superfice del display che oltre ad avere questa curvatura che conferisce al design un tocco di classe ha un trattamento oleofobico (mia personale traduzione di olephobic) che lo rende insensibile alle tracce delle ditate, rimane sempre perfettamente lucido, non si riesce proprio ad intaccarlo: Fantastico! Qualcuno si lamenta che non è un Gorilla Glass, pazienza 😉 Per quanto riguarda il multitouch ho voluto testarlo installando l’app “test multitouch”, tutte le prove che ho effettuato hanno ottenuto un ottima risposta, nessuna imprecisione nella rilevazione del tocco nemmeno qundo sullo schermo avevo piazzato ben 5 dita, tuttavia ho notato nell’applicazione galleria qualche mancata risposta al pinch to zoom quando faccio lo zoom out della foto, in tutte le altre app invece nessun problema.

Software: voto 8,5
A bordo troviamo Android 2.3 (che nel momento in cui vi scrivo si è già aggiornato OTA alla versione 2.3.1), è il primo e per il momento unico dispositivo a montare Gingerbread. Che dire il sistema è velocissimo, ottima fluidità nell’apertura delle applicazioni nello scrolling, gli sfondi animati si integrano con leggerezza nel sistema ed il multitasking viene gestito facilmente. Sicuramente ci troviamo di fronte al telefono Android più performante del momento. Non ho notato a dire la verità grosse novità rispetto a Froyo se non la nuova tastiera e la possibilità di utilizzare nativamente il sistema VOIP in standard SIP. Mancano applicazioni di teze parti che avrebbero potuto arrichire la dotazione, ad es. non troviamo un Office oppure un ebook reader, ecc. Poco male scaricaremo quanto ci serve dal Market. Con Nexus S abbiamo sicuramente l’impagabile sicurezza di essere sempre aggiornatissimi con gli sviluppi di mamma Google.
Segnalo che lo storage interno da 16GB è suddiviso in una partizione da 1GB dedicata ai programmi mentre la rimanenza allo storage.

Multimedia: voto 7
La fotocamera da 5 Mpixel ha la stessa identica resa di quella su Galaxy S, ci troviamo quindi di fronte ad una prodotto discreto da cui si possono ottenere risultati soddisfacenti. Ricordo sempre che siamo lontani dalla 5 Mpixel del Nokia N95 per fare un paragone. E’ presente un flash led con buone doti anche se in modalità automatica in interni molto spesso la fotocamera scatta senza l’ausilio del flash ma solo alzando la sua sensibilità, strana soluzione…
Purtroppo a differenza dei concorrenti Nexus S non registra video in 720p ci dovremmo accontentare di un più classico 720×480. Nel settore audio abbiamo un’ottima resa acustica utilizzando degli auricolari di qualità, abbiamo l’imbarazzo della scelta nel market per quanti riguarda i riproduttori audio.

Connettività: voto 6/7
Nel campo della connettività abbiamo tutto quello che ci si deve aspettare da un terminale di ultima generazione, quindi wifi b/g/n, Bluetooth 2.1, GPS assistito. Secondo me questo è il comparto che meno brilla di questo smartphone: la delusione più grande è la potenza del segnale Wifi, sembra che sia stato montato un chip radio di nuova concezione che garantisce bassi consumi ma purtroppo anche bassa portata. A casa mia, sto su due piani, non in tutte le stanze il segnale viene ricevuto dal Nexus con sufficente potenza, quindi la connettività ne viene fortemente penalizzata, segnalo che il Galaxy S nelle posizioni in cui il Nexus si scollega ha più di metà tacche quindi non ha mai avuto problemi, perfino l’economico Vodafone Ideos è superiore.
Per dimostrarvi quanto rilevato ecco il risultato di “Analizzatore Wifi“, app scaricata dal market:

come si può vedere abbiamo una differenza di 10dbm a favore del Galaxy S, che peccato…
Per quanto riguarda il GPS mi riservo di provarlo ancora ma sembra che le prestazioni anche in questo caso non siano eccellenti, siamo sul livelli del GS, fa il suo onesto mestiere con tempi di fix intorno ai 40sec – 1min mediamente.
(aggiornamento del 12/1/2011: dopo qualche settimana di utilizzo mi devo ricredere sul gps che funziona veramente bene ed il fix è rapidissimo, diciamo che si realizza in una decina di secondi mediamente quindi un altro pianeta rispetto al Galaxy S)

Navigazione Internet: voto 8,5
La navigazione Internet è ottima, siamo sugli standard di Android quindi ci troviamo di fronte ad un browser che legge qualsiasi tipo di contenuto con notevole fluidità, il plugin flash consente anche la riproduzione di filmati e contenuti dinamici. Qualcuno lamenta qualche scattosità, che in effetti nelle pagine più complesse può capitare ma in ogni caso siamo assolutamente al top.

Prestazioni: voto 8/9
Esordiamo dicendo che i benchmark utilizzati per testare le prestazioni di un telefono non sempre ritraggono l’effettiva esperienza di utilizzo di un prodotto che nel caso di Nexus S è ottima. Mi sono smaliziato con un pò di test ed ora ne presento i risultati e li paragono all’ottimo Galaxy S (con Android 2.2.1 e lagfix ext4):
Linpack: 14,3  (GS: 14,2)

Quadrant:1808
(GS: 1427)

Neocore:55,7 (GS:55,6)

Nena: 42,9 (GS:50,1)

Come vedete le performance sono molto elevate soprattutto nel campo 3d (ultimi due benchmark) in cui il processore grafico sgx540 spicca rispetto alla concorrenza. Il Galaxy S avendo praticamente lo stesso hardware ottiene risultati analoghi, perde invece strada sui calcoli di pura cpu per una probabile ottimizzazione del codice fatta da google sul suo nuovo figliolo.
Autonomia: voto 7
Seppure è un pò presto per dare un giudizio visto che il telefono è nelle mie mani solo da 2 giorni in cui l’ho spremuto a fondo la sensazione è comunque buona, sembra che si possa arrivare in tranquillità a sera anche con un utilizzo intenso.

Rapporto qualità/prezzo: voto 6/7 
Quando arriverà in Italia questa primavera ci si aspetta un prezzo intorno ai 550€, diciamo adeguato.

Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8,5
Nexus S è un gioilello di smartphone, a mio gusto molto bello nel design e altrettanto performante tecnicamente, siamo sicuramente di fronte all’Android più veloce che ci sia nel mercato, non tanto a livello di benchmark e statistiche ma quanto a feeling con l’interfaccia, tutto risponde istantaneamente. Google ha fatto calzare perfettamente il suo sistema operativo all’hardware di Samsung.
Una nota ai possessori di Galaxy S: volendo passare a Nexus S non farete un salto in avanti così marcato, i due terminali sono molto simili come hardware e le ultime versioni di Android in fase di sviluppo da parte di Samsung stanno colmando quel piccolo differenziale (mi riferisco alla versione 2.2.1 ancora in fase di testing nel momento in cui scrivo).

Il gruppo XDA sforna la prima ROM cooked per il fortunato LG Optimus One: la Megatron v1.
La Rom è orientata soprattutto alle performance (Quadrant totalizza 1285 punti! pazzesco!) quindi è tutta da provare, le caratteristiche principali sono:

  • CPU overcloccata a 728 MHz
  • JIT abilitato
  • Accelerazione hardware abilitata
  • app2sd
  • root
  • varie ottimizzazioni

vi giro il link con la guida di AndroidWorld.

Ho avuto la curiosità di provare questo nuovo terminale Android 2.2 entry-level presentato in esclusiva da Vodafone nel nostro paese: Huawei Ideos U8150. Lo avevamo già annunciato in un articolo precedente. Questo smartphone per il periodo natalizio è in promozione a 99€ (l’ho comprato attraverso lo shop Vodafone online, consegnato in 3 giorni senza spese di trasporto), prezzo assolutamente incredibile fino a ieri per uno smartphone Android con queste caratteristiche. Le rivediamo insieme prima di passare alle impressioni d’uso:
– dimensioni: 104,1 x 55,9 x 12,7 mm
– peso: 102 gr
– display touch screen capacitivo da 2,8″, risoluzione di 240 x 320 pixel, 262144 colori
– connettività GPRS, EDGE e HSDPA (7,2mbs)
– Bluetooth (A2DP), Wi-Fi b/g/n, GPS, accelerometro
– fotocamera da 3,2 megapixel con autofocus
– processore Qualcomm MSM7225 da 528 MHz
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– memoria interna di 512 MB, memoria RAM 256 MB di RAM
– microSD fino a 32 GB (in dotazione 1GB)
– batteria da 1200 mAh
Anticipo subito che questo telefono mi ha convinto parecchio, Froyo gira in modo reattivo e tutte le applicazioni che abitualmente uso sul Galaxy S sono state qui reinstallate ed utilizzate con piena soddisfazione (a parte i giochi).

Qualità costruttiva: voto 7,5
Ideos ha un design elegante, cover frontale con cornice in plastica nero lucido ed ampio display a specchio che ricopre anche i tasti a sfioramento standard di Android, Jog dial centrale a quattro direzioni e due comodissimi tasti fisici (verde e rosso) per accedere velocemente all’applicazione telefono. Sul retro comoda scocca gommata con logo Google e Vodafone. L’assemblaggio è buono, nessuno scricchiolio, ottima sensazione una volta impugnato e soprattutto un impagabile sensazione di portabilità per uno smartphone Android (ero abituato fino ad oggi a mattonelle), questo si perde nella tasca dei Jeans. Jack da 3,5mm per le cuffie e microusb per la carica/collegamento dati.
Display: voto 5
Il display è uno degli aspetti più deboli di questo telefono: si tratta di un LCD touch capacitivo da 2,8″ con risoluzione 240×320. Nessun problema dal punto di vista della sensibilità e la risposta al tocco, basta uno sfioramento ed il telefono interagisce prontamente con le nostre azioni, quindi touch capacitivo promosso senza dubbi, non è però multitouch. Dal punto di vista della risoluzione invece la QVGA per un telefono Android è un pò penalizzante per il fatto che non tutte le applicazioni la supportano ed anche perchè alcune di quelle che la supportano non danno il meglio di sè su una matrice così limitata, la qualità del display poi convince per luminosità, meno per l’angolo di visione (se lo incliniamo troppo perde molta nitidezza) e pecca un pò nella definizione, i caratteri non sono così delineati e limpidi, risultano invece un pò sgranati, la sensazione è simile a quando visualizziamo un immagine con risoluzione più elevata su un display che ne ha una inferiore quando entra in gioco un pò di interpolazione. Diciamo che se lo si utilizza a lungo per leggere stanca velocemente la vista.
Software: voto 8
Android Froyo gira molto bene su questo Ideos, il sistema è reattivo e l’apertura delle applicazioni sufficentemente rapida, anche in multitasking non abbiamo problemi. Su Ideos troviamo installata una versione di Froyo “pura” quindi senza personalizzazioni specifiche del produttore, ciò per molti aspetti è un vantaggio, le personalizzazioni se necessario possono essere sempre fatte successivamente attraverso l’installazione di software dedicati. Questa implementazione dimostra che Android 2.2 è un sistema molto efficente che dà il meglio di se anche su terminali non potentissimi. Mi sono divertito a ricreare la configurazione che ho sul mio Galaxy S, quindi ho ripristinato tutti i miei widget preferiti, le applicazioni che uso quotidianamente e qualche giochino. Ho ritrovato un’esperienza di utilizzo, seppure con lo schermo molto più piccolo, del tutto simile a quello che ho abitualmente con il Samsung e questo mi ha sorpreso positivamente. Esistono 2 tastiere virtuali tra le quali scegliere: quella Android standard ed una personalizzata chiamata TouchPal, nessuna ha la disponibilità della scrittura semplificata T9 (grazie a Domeniko81 che mi segnala che il T9 è disponibile sulla TouchPal) quindi vi consiglio di installare quella degli Htc che si trova facilmente in rete, utilizzare la qwerty completa infatti potrebbe essere un pò difficile per chi ha le mani grandi. Per gli affezionati dei giochi invece questo non è un terminale troppo indicato, Angry Birds si installa ma non funziona correttamente per problemi di visualizzazione (forse la risoluzione limitata del display).
Per gli amanti dei benchmark Ideos totalizza 3,7 punti su Linpack mentre Quadrant si rifiuta di partire in quanto non trova qualche componente, seppure questo punteggio è apparentemente basso in realtà la sensazione di utilizzo come detto non è affatto male.
Multimedia: voto 5.75
La componente multimediale si difende un pò a fatica… la fotocamera da 3.2 Mpixel a fuoco fisso è veramente scadente, raramente consente scatti definiti e di scattare al chiuso non se ne parla proprio, per farvi capire allego alcuni esempi di scatto fatti con l’Ideos:

il reparto audio invece è buono, discreto volume dell’altoparlante che rende gradevole ascoltare musica e buono anche in modalità vivavoce, anche gli mp3 con gli auricolari si sentono bene, nessun problema a riguardo. Buona anche la radio FM (non ha RDS).
I video infine sono anch’essi scarsi a conferma della bassa qualità della fotocamera.
La riproduzione dei filmati è sufficente, seppure fluida soffre un pochino dell’effetto di persistenza dei pixel che tendono a lasciare l’effetto ghost sullo schermo.
Navigazione stradale GPS: voto 6.75
Il fix dei satelliti non è un fulmine di guerra ma mediamente in una 40ina di secondi ci siamo connessi. La navigazione stradale assistita di Google Maps è ottima come sempre, la fluidità delle mappe durante la navigazione adeguata. Chiaramente il display piccolo richiede un pò più di sforzo visivo rispetto a smartphone con diagonali maggiori, anche per l’inserimento di nuovi indirizzi è necessario fermare l’auto per l’interazione con la piccola tastiera virtuale.
Navigazione Internet: voto 6.5
Il browser di default è quello Android, una garanzia in termini di velocità e rendering dei siti, nella sua implementazione su Ideos non disattende l’utente che può tranquillamente fruire con comodità di tutti i contenuti offerti dalla rete. La velocità di scrolling a pagina caricata è adeguato e la modalità di zoom con autoadattamento della colonna in lettura ottimo soprattutto per il fatto che il display ha dimensioni limitate. Non è prevista la possibilità di installare il plugin flash (che ricordiamo richiede processori di almeno 800 MHz per girare, non è detto che qualche sviluppatore indipendente non ci metta una pezza in un prossimo futuro).
Ecco un video (purtroppo di scarsa qualità) che ho fatto per farvi rendere conto dell’esperienza di navigazione con un confronto diretto col Galaxy S. Entrambi i telefoni sono connessi in wifi:

Autonomia: voto 7
Seppure è un pò presto per dare un giudizio visto che il telefono è nelle mie mani solo da qualche giorno mi sento di dire che arriva tranquillamente a sera maltrattandolo un pò, in condizioni di normale utilizzo arriva anche ad una giornata e mezza.
Rapporto qualità/prezzo: voto 10
Credo non si possa proprio fare di meglio.
Conclusioni/Giudizio Globale: voto 8
Mi sento di consigliare questo telefono a chiunque voglia avvicinarsi al mondo Android, a chi vuole uno smartphone ma non vuole rinunciare alle dimensioni compatte, ma anche soprattutto ai ragazzi con budget limitato che vogliono essere presenti ed interagire comodamente con i social network.
Riferimenti Utili:
Come ripristinare il software di base (grazie al forum di AndroidWorld.it)

Vodafone sta per lanciare sul mercato un’offertona che consentirà di portarsi a casa uno Smartphone Android Froyo per 99€ (invece di 149€). Si tratta di Huawei U8150, smartphone economico ma con una dotazione di tutto rispetto che andiamo a vedere insieme:
– dimensioni: 104,1 x 55,9 x 12,7 mm
– peso: 102 gr
– display touch screen capacitivo da 2,8″, risoluzione di 240 x 320 pixel, 262144 colori
– connettività GPRS, EDGE e HSDPA (7,2mbs)
– Bluetooth (A2DP), Wi-Fi b/g/n, GPS, accelerometro
– fotocamera da 3,2 megapixel con autofocus
– processore Qualcomm MSM7225 da 528 MHz
– radio FM e jack da 3,5 mm.
– memoria interna di 512 MB, memoria RAM 256 MB di RAM
– microSD fino a 32 GB (in dotazione 1GB)
– batteria da 1200 mAh
E’ una dotazione di tutto rispetto, l’unico punto debole è forse il display da 2,8″ un pò piccolino e poco risoluto. Però per 99€ secondo me è un compromesso eccezionale.
Per fruire dello sconto sarà necessario intestarsi una nuova sim prepagata Vodafone oppure una portabilità da altro operatore.

In questi giorni arriverà nei negozi un nuovo terminale Android di LG. Si tratta di Optimus One, uno smartphone Android 2.2 molto interessante perchè forse è il prodotto con questo OS con il miglior rapporto qualità prezzo.
Optimus One si presenta con una serie di specifiche di tutto rispetto:
– Processore Qualcomm MSM7227 a 600 MHz
– RAM 512MB
– Fotocamera 3MPixel
– WiFi 802.11 b/g;  GPS/A-GPS con bussola digitale;  Bluetooth 2.1
– Display 3,2″ capacitivo 320×480
– jack audio da 35mm
Optimus One risulta molto appetibile per il prezzo che sarà di soli 229€ (vi garantisco che è molto poco per un terminale con queste caratteristiche). Il settore degli Android a basso costo si sta arricchendo ma nessuno può vantare le caratteristiche di Optimus One, il più accreditato ad oggi era l’HTC Wildfire, ottimo prodotto che però ha la grossa pecca di avere una risoluzione del display veramente penalizzate (320×200) oltre a costare 299€.
Al di la delle specifiche su carta risulta un ottimo prodotto anche nell’utlizzo abituale, presentando un interfaccia fluida ed una potenza adeguata per la maggior parte degli utilizzi, la fotocamera dotata di autofocus, seppure priva di flash, è di buon livello (è dotata anche di riconocimento volti), lo smartphone consente nativamente la riproduzione dei divx e monta già a bordo Froyo Android 2.2, un plus notevole.
Vi lascio alla videoprova di telefonino.net:

Ho avuto modo in questo ultimo periodo di usare il Galaxy S veramente a fondo, volevo condividere le mie impressioni su questo terminale. Dico brevemente (visto che si è già letto ovunque) che il display superamoled è fantastico, nel confronto con Iphone 4 perde qualcosa in definizione ma vince per dimensioni e luminosità. La scocca in plastica se ad una prima occhiata mi aveva lasciato diffidente in realtà si sta rivelando di ottima qualità, sto maltrattando il guscio posteriore (perchè alterno spesso la batteria) e non ha accusato mai le mie manomissioni con scricchiolii o graffi, anche le serigrafie sono rimaste perfette. La batteria arriva tranquillamente a sera (meglio che sul motorola milestone pur avendo display più grande e processore più veloce), io comunque ne ho acquistata un’altra perchè ci sono dei giorni in cui lo uso diverse ore connesso alla rete, la sostituzione della batteria è facilissima e veloce. L’altoparlante purtroppo è mono e non raggiunge un volume molto elevato, qui si poteva fare di meglio. Nell’utilizzo abituale il telefono si dimostra sempre molto fluido e reattivo, non capita come su altri android che l’interfaccia a volte tentenni soprattutto quando si scrolla o si scorre da una pagina virtuale all’altra, anche l’interfaccia samsung touchwiz risulta molto efficente perciò non ho ceduto alla tentazione di rimpiazzarla con altre tipo adw o launcherx (unica pecca per ora è che non gestisce la modalità landscape). L’avvio delle applicazioni è rapido e la gestione del multitasking molto efficente. Mentre sul mio vecchio milestone (che aveva 256 MB di ram) spesso il terminale andava in crisi con più applicazioni contemporanee (di fatto android killava quelle in background automaticamente) sul galaxy s non ho mai avuto difficoltà: le applicazioni girano tutte contemporaneamente in ram senza bisogno di taskiller vari. Di fatto la memoria di 512MB non viene ancora sfruttata pienamente dal sistema operativo (se non sbaglio ne utilizza 330MB che sono comunque più che sufficenti), speriamo con la prossima versione 2.2 Froyo in uscita a giorni. La fotocamera di questo terminale ha una qualità discrete, nel mondo dei terminali android è sicuramente una delle migliori, il suo software di gestione è fatto molto ma molto bene, pieno di funzioni avanzate come riconoscimento sorriso, funzione di panoramica assistita ed anche effetti di fotomontaggio, insomma divertente e ricca. Ecco un es. di fotomontaggio:

 Io, essendo fondamentalmente uno smanettone, di solito mi cimento nell’aggiornamento del firmware provando le ultime rom uscite fra ufficiali e custom sempre alla ricerca delle migliori performance dal telefono. Devo però dire che con il Galaxy S sento molto meno questa esigenza in quanto la sensazione che ho utilizzandolo è assolutamente appagante e non sento necessità di fare tanti aggiornamenti e prove come invece mi è capitato di fare con frequenza precedentemente con altri smartphone. E’ una sensazione difficile da spiegare, l’esperienza di utlizzo di Galaxy S avvicina secondo me quella percepita da molto tempo dagli utenti Iphone, distoglie l’aspetto "sistemistico" che c’è in me quando utlizzo un telefono e lascia spazio al puro godimento delle funzionalità e applicazioni.
Insomma punteggio pieno per quanto mi riguarda per il Galaxy S che attualmente secondo me è il miglior terminale in commercio!