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TS-212P-5Dal 2009 utilizzo con grande soddisfazione una NAS a 2 bay di Synology: il DS209, lo uso principalmente come storage per i dati sensibili ma anche per tutti i miei file multimediali (foto, musica e video), lo utilizzo intensamente anche per scaricare con torrent ed emule attraverso la sua download station, sincronizzo anche le mie carelle dropbox.
E’ capitata l’occasione in questi giorni di poter vendere il mio (ormai datato) esemplare del 2009 ad un conoscente ed ho quindi colto l’occasione per aggiornare la NAS con un nuovo modello. Sappiamo che i due leader di mercato sono Synology e Qnap, questa volta ho voluto cambiare parrocchia ed ho scelto il Qnap TS-212p, prodotto sempre con 2 bay abbastanza economico (sui 170€) ma con caratteristiche interessanti: RAM da 512MB, processore Marvell da 1,6GHz, porte USB 3.0, porta USB frontale con pulsante di copia rapida. Insomma sulla carta un salto di qualità notevole rispetto al mio vecchio modello.
Ho comprato due dischi Western Digital Red da 2TB e li ho montati nell’enclosure del Qnap: operazione facile ma richiede comunque un pò di pazienza e cacciavite alla mano, ho visto sistemi più friendly. Una volta avviato il TS212p ho seguito le istruzioni per aggiornare il firmware ed ho configurato il raid1. Ho quindi copiato i dati dal mio vecchio storage (circa 800GB), avendo molti file multimediali ed avendo attivato i servizi di foto station il NAS ha incominciato ad indicizzare i contenuti ed a creare le thumbnail delle fotografie. Operazione che è durata circa un paio di giorni. In questa fase di impegno della cpu il NAS ha presentato notevoli problemi di raggiungibilità via rete, spesso si verificano microdisconnessioni e le sessioni si interrompevano. A regime il TS212P ha continuato a deludermi: a differenza del mio vecchio ds209 che “spegneva completamente” il disco usb esterno che uso per fare i backup, continua a tenerlo sempre acceso, con conseguente consumo di energia, produzione di calore, ecc. ecc.
Le applicazioni mobile che uso su android sono quelle classiche per sfogliare le foto, per amministrare i file e per scaricare file torrent: nonostante il tempo passi Qnap a mio parere non ha ancora raggiunto la qualità del software di Synology, le applicazioni svolgono il loro dovere ma sono meno immediate e comunque soffrono di una certa lentezza nella fase di connessione al nas. Frequentemente, con connessione 3G in mobilità, ho dovuto effettuare il tentativo di connessione più di una volta prima di portarlo a termine.

Insomma alla fine sono tornato da mamma Synology acquistando un DS214Play che mi sta regalando grandi soddisfazioni.

ds214Synology ha presentato un nuovo NAS dual bay: il DS214Play, questo dispositivo oltre ad offrire gli innumerevoli servizi a cui ci hanno abituato i NAS Synology introduce una funzione veramente innovativa: garantisce la trascodifica realtime di video fino a 1080p, questo vuol dire che qualsiasi sia il nostro client dlna sarà possibile fruire di tutti i video che abbiamo nel nostro archivio senza più doverci preoccupare del formato in cui sono codificati.
Per spiegare meglio l’utilità pensate alla vostra tv di casa che magari ha qualche anno di vita che è collegata alla vostra rete domestica ma non supporta i formati hd più recenti e legge solo i “vecchi” divx in definizione standard. Con questa NAS potete convertire “al volo” il vostro mkv H264 1080p per renderlo fruibile in un formato compatibile con la vostra tv. Non sarà più necessario convertire il film dal vostro pc per poi renderlo visibile sulla tv ma ci penserà la NAS a fare questa operazione in tempo reale ed in modo del tutto trasparente. Anche i possessori di console come ps3 ed xbox360 troveranno giovamento da questa novità in quanto potranno finalmente godere della trascodifica degli mkv che prima dovevano essere anch’essi convertiti prima di poter essere visti.
Certo DS214 costa poco più di 300€ senza dischi quindi non è alla portata di tutti però rimane un oggetto che merita attenzione.

Synology DS 209Ciao a tutti, anche oggi parliamo di NAS per reti domestiche.
Recentemente mi sono stancato delle soluzioni NAS che avevo adottato fino ad oggi, sono state delle scelte orientate al risparmio economico che però alla lunga non si sono rivelate soluzioni affidabili al 100%. Ricordo come scritto in post precedenti che per dotare la mia rete di uno storage condiviso avevo dapprima sfruttato la duttilità dei router Alice w-gate 2 plus wifi Pirelli e del più performante router fonera 2.0n,a cui si può collegare un disco usb esterno, e successivamente avevo acquistato una NAS Pluscom Lan Storage con un bay per dischi SATA.
Da qualche settimana sono passato ad un prodotto più professionale si tratta di una NAS dual bay Synology DS209.
Synology insieme a QNAP è leader del mercato di dispositivi NAS per piccole medie aziende ed utenti evoluti.
Questo dispositivo di storage si presenta con delle caratteristiche nettamente al di sopra della media in quanto monta un processore da 1,2GHz, 256 MB di RAM, supporta due dischi SATA per un max di 2TB+2TB=4TB, rete Gigabit e 3 porte usb per il collegamento a dispositivi esterni di storage ma anche stampanti di rete webcam, ecc. Comodissima la funzionalità di USBCopy che permette di collegare un dispositivo di storage usb al connettore frontale e con la sola pressione del pulsante frontale consente la copia istantanea del contenuto della pendrive o del disco collegato su una cartella predefinita della NAS.
Il design è piacevole e si distingue per la tonalità bianco laccato.
L’interfaccia di amministrazione DSM3.0 è un’applicazione web fatta veramente bene, tutta in tecnoloagia ajax, non sembra di avere a che fare con una pagina web ma si ha l’impressione di essere di fronte ad un desktop virtuale dove possiamo utilizzare il pannello di controllo ma anche tutte le applicazioni di cui dispone il prodotto, anche in multitasking. Citiamo il performance monitor il player audio, il filemanager, i client p2p, la download station, ecc. Per una panoramica dettagliata di tutte le funzionalità di DSM 3.0 seguite il link. Se invece volete provare direttamente l’applicazione esiste anche una live demo che Synology mette a disposizione di tutti.
Il DS209 offre la possibilità di condividere lo storage con i protocolli di rete più diffusi per ogni piattaforma (win,linux,mac): smb/cifs,nfs,ftp,afp, recentemente è stato implementato anche il protocollo webdav che a me piace particolarmente in quanto consente di mappare le cartelle condivise sulla NAS attraverso la rete internet via http anche su Pc remoti. Ad esempio dal pc in ufficio ho collegato delle cartelle della NAS di casa come fossero delle risorse windows locali, comodissimo!
I più affezionati al p2p possono godere della presenza di un client bittorrent, questo componente è abbastanza comune anche in prodotti entry level, sul Synology però troviamo anche un ottimo client emule. Sono rimasto piacevolmente colpito dalle funzionalità di quest’ultimo: sembra di avere a che fare con un client per Pc vero e proprio, si possono fare tutte le cose che facciamo col client ufficiale compreso il collegamento su reti Kad e Donkey a scelta, offuscamento di protocollo, cambio delle porte di ascolto, ecc. dispone anche di motore di ricerca integrato e permette di agire sui settings in modo molto preciso. Non ho avuto nessuna difficoltà anche mettendo in scaricamento molti files contemporaneamente.
Altra funzionalità molto importante è la possibilità di utilizzare questo dispositivo come application server, essendo di fatto un pc linux è possibile installare dei pacchetti software a piacimento, esistono dei pacchetti preconfigurati che permettono di utilizzare la NAS come webserver, come CMS (ad es. girano tranquillamente wordpress o joomla), possono anche essere installati sistemi DBMS, strumenti di e-commerce ecc. Una panoramica delle applicazioni installabili la trovate qui.

Cito infine un’ultima applicazione integrata: PhotoStation, consente di generare un album fotografico dandogli in pasto la cartella delle vostre fotografie.
in pratica Photostation crea una webgallery partendo dalle vostre immagini, ne crea i thumbnails ed addirittura ricodifica eventuali filmati presenti in un formato fruibile comdamente via web. Ci possiamo quindi collegare alla nostra NAS via internet all’indirizzo http://hostname/photo e sarà visibile la galleria così creata. Io che avevo una 30ina di GB di fotografie ho dovuto attendere qualche giorno prima che la galleria venisse creata completamente, la fase di indicizzazione è infatti molto impegnativa e lavora in background sfruttando il tempo idle della cpu.
Performance:
Il DS209 si dimostra un prodotto molto performante, purtroppo la mia rete locale non è ancora gigabit ma fastethernet a 100 Mbit/s, in queste condizioni si raggiungono sempre le velocità massime teoriche nello scambio file, quindi intorno agli 11 MByte/s, ciò rende la NAS utilizzabile per la maggior parte delle necessità domestiche. Ricordiamo che per fruire di contenuti video fullhd è sufficiente una banda di 20-30 Mbit/s (quindi intorno ai 2,5MB/s).
Nonostante ciò voglio passare al più presto su rete Gigabit sostituendo il mio router, ciò consentirà di sfruttare al massimo la NAS che è in grado di raggiungere tranquillamente valori di banda media intorno ai 40 MByte/sec. con picchi di 60MB/sec. Per una dettagliata analisi delle performance vi rimando a SmallNetBuilder che è indubbiamente una fonte autoritaria in questo campo.
Seguirà un articolo in cui parlerò più specificatamente dell’integrazione delle NAS Synology con terminali Android ed Iphone, altro aspetto in cui Synology eccelle.

Nelle nostre case è sempre più frequente trovare delle piccole reti locali che mettono in comunicazione i nostri dispositivi: Pc Desktop, portatili, cellulari, e sistemi di intrattenimento video (mediacenter). Nasce quindi l’esigenza di avere un sistema di storage centralizzato che consenta di avere i nostri dati sempre disponibili ed in linea, a prescindere da quale sia il dispositivo che stiamo utilizzando. Di conseguenza si stanno sempre più diffondendo anche in ambiente domestico le NAS (Network Area Storage) che non sono altro che degli storage accessibili attraverso la rete(LAN), dei box simili agli hard disk esterni usb che però integrano anche l’integrazione nella rete Lan. Non essendo pienamente soddisfatto della soluzione attuale nella mia rete casalinga (disco esterno usb collegato al router che fa anche la funzione di NAS), ho voluto comprare un box NAS che faccia proprio quel mestiere. Ero soprattutto alla ricerca di stabilità e migliori performance rispetto alla soluzione precedente. Ho acquistato questo modello (economico) su ebay: si tratta del Pluscom Lan Storage, un enclosure che ospita un disco sata da 3,5" con capacità fino a 2TB e gli ho montato un western digital green (1TB) che già avevo a casa. Una volta collegato il box alla rete casalinga e lanciata l’applicazione fornita su cdrom che effettua la ricerca del dispositivo è stato subito possibile accedere alla pagina di amministrazione web, semplice ma funzionale. Qui è possibile impostare i parametri della propria rete (ip statico, dhcp, dhcp server), si possono impostare le cartelle condivise di rete e creare nuovi utenti con le rispettive autorizzazioni. Anche senza nessun setup iniziale la NAS ha già disponibile la cartella condivisa di default: "public" a cui possiamo accedere da windows: \\storage\public se ne possono creare altre, ciascuna con i propri permessi di accesso. Oltra alla connessione tradizionale attraverso le condivisioni di rete Windows è possibile accedere alla NAS anche attraverso il protocollo FTP e DLNA (quest’ultimo si sta diffondendo molto in questo periodo in quanto è diventato lo standard di accesso ai file multimediali da parte dei dispositivi quali mediacenter, tv, console, cellulari, ecc.). La parte forse più interessante fra le caratteristiche offerte da questo prodotto è probabilmente la possibilità di effettuare anche dei download tramite il protocollo p2p bittorrent, in pratica possiamo caricare attraverso l’interfaccia web il .torrent (che generalemente troviamo attraverso qualche motore di ricerca) e lui si occupa di effettuare il download, soluzione molto comoda in quanto ci consente di lavorare a Pc spento (basti pensare a quando vogliamo scaricare file di grosse dimensioni come film che possono occupare anche diversi GB). Il limite di download è di 5 torrent al max contemporaneamente, comunque possiamo caricarne anche di più, il NAS gestirà la coda di scaricamento.
Un’altra interessante caratteristica è quella sul tipo di collegamento: oltra al tradizionale collegamento attraverso il cavo ethernet alla LAN è anche possibile scegliere di collegare il box attraverso la porta USB.

In questo modo otteniamo le stesse funzionalità di un disco esterno, quindi se abbiamo bisogno di trasportare e copiare velocemente grosse quantità di dati rinunciando alla condivisione di rete possiamo scegliere anche questa modalità. E’ da precisare comunque che dati precedentemente archiviati via rete, una volta che il disco viene ricollegato in USB non sono sempre visibili chiaramente vista l’organizzazione proprietaria dei dati che applica il filesystem del Pluscom Lan Storage. Per questo deve essere chiaro che se ne deve fare un utilizzo esclusivo: o come NAS o come disco esterno.
Esistono dispositivi analoghi (ma anche molto più costosi) che integrano molte più funzioni, diciamo che a me bastava avere archivio NAS che garantisse una buona stabilità e performance adeguate, vediamo allora come si è comportato questo Pluscom:
Performance: i test di velocità che ho fatto si sono basati sulla copia di file di grosse dimensioni dal Pc alla NAS e viceversa, sia attraverso la condivisione di rete sotto ambiente Windows sia attraverso un client FTP.
Performance:
La velocità è misurata col tool SuperCopier che sotto Windows riporta in tempo reale la velocità della copia in corso, sia in lettura che in scrittura si sono ottenuti valori mediamente nell’intorno dei 6.5 -7 MByte/sec, mentre attraverso il client ftp il valore sale leggermente intorno ai 7-7.5 Mbyte/sec. Sono valori non eccezionali (ricordiamo che su una rete fastethernet 100 Mbit/s il limite massimo raggiungibile si avvicina ai 12 MByte/sec.). Seppure non entusiasmante la velocità è comunque adeguata alla maggior parte delle esigenze in quanto consente agevoli scambi di file, non vi sono problemi con lo streaming di contenuti in alta definizione, è penalizzante invece quando si tratta di copiare grosse quantità di dati.
Stabilità:
ecco il vero punto debole di questo dispositivo: la stabilità nell’utilizzo continuativo, purtroppo ho notato che "sotto stress", ad esempio quando inizialmente vi ho riversato in modo massivo i miei dati (foto e video), accade che la NAS può presentare due tipi di anomalia: la prima si manifesta con un repentino abbassamento della velocità di filetransfer fino allo stop del trasferimento che dopo qualche istante poi riparte in modo autonomo. il secondo è un freeze del NAS che deve essere necessariamente riavviato.
Nell’utilizzo di tutti i giorni invece la stabilità si è dimostrata adeguata, anche con diversi torrent in scaricamento il dispositivo è rimasto attivo senza interruzioni anche diversi giorni.
Per gli smanettoni:
Parliamo un pò più tecnicamente di questo prodotto: importante precisare che la NAS effettua una formattazione di tipo FAT32 sul disco fisso. Ciò nonostante è possibile archiviare anche file di dimensioni superiori a 4GB in quanto il filesystem proprietario splitta ed organizza i file in modo adeguato e rende del tutto trasparente questa organizzazione dei dati all’utente che vi si collega attraverso la LAN.
Il processore utilizzato dal box è il diffuso RDC3282, la scheda elettronica che monta è utilizzata come core da diversi NAS di altri produttori, di fatto cambia l’enclosure esterno ma l’elettronica è la stessa, ed anche il software di gestione. La comunità di utenti ha quindi avuto la possibilità di confrontarsi ed anche provare diversi firmware che sono pienamente interscambiabili.
La convenienza di utilizzare firmware di altri produttori è che a volte sono più aggiornati perchè alcuni produttori sono più attenti allo sviluppo ed alla correzione dei bug segnalati.
Uno sviluppo molto interessante è quello di firmware che utilizzano il sistema di formattazione di tipo NTFS, il disco formattato in questo modo è molto più flessibile, soprtattutto è possibile accedere e modificare gli stessi dati sia collegandosi via LAN che attraverso la porta USB. Ciò rende facile scollegare la NAS dalla rete e collegarla via USB per caricare grosse quantità di dati in modo estemporaneo, con l’USB si raggiungono tranquillamente velocità di 40 MByte/sec. Purtroppo questi firmware con supporto NTFS sono ancora instabili e spesso la NAS si blocca e necessità il riavvio.
Infine segnalo anche la presenza di una seconda porta di tipo USB host a cui è possibile collegare un pendrive, anche quest’ultimo sarà visibile dalla rete su una opportuna condivisione.
Vi lascio il riferimento più interessante che ho trovato in rete da cui potete anche scaricare i firmware di cui ho parlato, si tratta del:
forum Patriot Memory GearBOX – attualmente il migliore punto di riferimento per firmware ed info