Da diversi anni sono abbonato Telecom con Alice ADSL. Sono abbastanza soddisfatto del servizio offerto, la banda offerta da Telecom in questi anni ha sempre sfiorato i livelli massimi dichiarati e non c’è mai stata traccia di filtri protocollari come per altri gestori. Tuttavia con il passaggio all’ADSL2+ sono iniziati alcuni problemi a molti utenti.
Voglio in questo post dare alcuni suggerimenti in base alla piccola esperienza che ho maturato.
L’ADSL2+ si caratterizza per il fatto di supportare alta velocità con un protocollo che a differenza dell’ADSL base negozia con la centrale la velocità della portante in base alle caratteristiche della propria linea (distanza dalla centrale, ed in generale rapporto segnale rumore). Può quindi accadere come nel mio caso che una 20 Mb/s in realtà non riesca a superare i 6Mb/s, poco male, l’importante per me è ottenere una connessione stabile. Purtroppo nella realtà ciò non sempre si verifica e capita durante la giornata che il router si disconnetta in quanto le condizioni della linea sono cambiate: mi sono accorto infatti che ad esempio di mattina il router adsl negozia una portante anche di 6 Mb/s mentre la sera arriva a 4 Mb/s, probabilmente il maggiore traffico delle ore serali genera più interferenza sulla linea e quindi consente velocità inferiori.
I router ADSL recenti si basano più o meno tutti sullo stesso chip broadcom o derivati, hanno come motore interno un minilinux che offre un’interfaccia telnet evoluta, ciò consente agli utenti più smaliziati un notevole livello di interazione con questi dispositivi. Chi ha in dotazione i modem Telecom purtroppo ha le mani legate a meno che non decida di sbloccarli sostituendo il pessimo firmware Telecom (leggi questo articolo). Per gli altri  che vogliono ottenere maggiore stabilità nella connessione ad esempio suggerisco di alzare il parametro di SNR (rapporto segnale rumore) che viene negoziato con la centrale al momento della connessione, in questo modo si hanno maggiori garanzie di una connessione più duratura a scapito della velocità di connessione. Questo parametro in genere non è imponibile nell’interfaccia web di configurazione del router. Per ottenere ciò è possibile aprire una sessione telnet  con le stesse credenziali che vengono utilizzte per l’accesso all’interfaccia di amministrazione web (admin/admin se non le avete mai cambiate) ed impartire questo comando:
adsl start –snr XXX
dove XXX è la percentuale del valore di default di SNR attesa (io ad esempio impongo 250 per ottenere appunto un SNR più alto del 250% rispetto al valore di base). Con questa semplice operazione già si ottengono notevoli miglioramenti.

Ho inoltre applicato un piccolo sistema di monitoraggio dello stato della connessione ad internet attraverso una procedura schedulata sul mio winxp. Si tratta di un semplice script batch che ad intervalli regolari testa la connessione effettuando un ping ad un paio di indirizzi (ad es. io uso www.yahoo.com e www.aliceadsl.it), se il risultato di questa interrogazione è negativo invoca in modo automatico una sessione telnet sul router che tenta una riconnessione, i comandi che vengono impartiti sono questi:
adslctl connection –down
adslctl start –up

in caso anche questo tentativo di riconnessione non abbia esito positivo forzo un riavvio del router:
reboot
Per automatizzare questo processo di monitoring basta uno script DOS e un software gratuito che si chiama "Telnet Scripting Tool" (tst10.exe) che consente di automatizzare l’interazione con la sessione telnet. Il batch DOS controlla lo stato della connessione, scrive un log ed invoca in caso di necessità tst10.exe con i comandi necessari alla riconnessione/reboot.
da qui potete scaricare uno zip con le procedure che utilizzo (ricordate di riparametrizzarle secondo le vostre necessità, io ho tutto il pacchetto nel path: d:\batch\reconnect). Agganciate lo schedulatore di sistema al batch reconnect.bat (associatelo ad un utente diverso a quello con cui vi collegate solitamente per evitare l’interazione col desktop e renderlo quindi assolutamente trasparente, dovrebbe andare bene anche local system).

Leave a Reply