Ebay ormai è una realtà consolidata. E’ diventato un mezzo di compravendita online dal potenziale incredibile. Ognuno di noi può comprare ma soprattutto vendere qualsiasi genere di oggetto e, prestando qualche attenzione, realizzare ottimi affari. Da qualche anno mi diletto anch’io a comprare e vendere oggetti, mi stupisco spesso di quanto si possa realizzare da oggetti apparentemente non più utili o comunque stupisce la valutazione che possono ottenere oggetti che hai nostri occhi valgono poco. Dalla mia piccola esperienza mi sento di dare alcui consigli a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo. Si lo so ci sono decine di libri che spiegano come utilizzare al meglio lo strumento Ebay, beh io non li ho letti ; - )
provo comunque a scrivere le regole migliori dal mio punto di vista per vendere e comprare.

I migliori consigli per vendere un oggetto:

1)
se l’oggetto che si vuole vendere è diffuso, ovvero è un prodotto di largo consumo (ad esempio un telefono cellulare, una fotocamera, un paio di occhiali da sole di marca, ecc.) allora l’ideale per capire quanto si può realizzare dalla vendita è quello di "osservare" fino alla scadenza aste simili di persone che vendono lo stesso tipo di oggetto. Tanto più l’oggetto è diffuso e presente nelle aste di ebay tanto più il prezzo di chiusura di queste si assomiglierà. Da ciò emerge un buon indicatore. Ad esempio se cerchiamo "nokia n95" troveremo centinaia di inserzioni, seguiamone alcune con il prodotto in condizioni similari (ad es. N95 usato ma in perfette condizioni), vedremo che il prezzo di chiusura d’asta si differenzia di meno del 10% fra un’asta e l’altra. In questo tipo di aste suggerisco sempre di partire con una base d’asta bassa (1 euro va sempre bene), pagate meno commissioni e vi garantite un maggior numero di persone interessate a seguire l’oggetto fino alla fine. Se l’oggetto in vendita è meno diffuso diminuisce la possibilità di capire anticipatamente il suo valore di realizzo. Seguire aste di oggetti simili è sempre molto importante ma in questo caso forse è meglio impostare un "prezzo di riserva" che se non superato dall’offerente non porta a conclusione la compravendita. In alternativa potete sempre partire da base d’asta 1 euro ed avere un "amico" che alla chiusura dell’asta, se il prezzo non è di vostro gradimento si impegna ad aggiudicarsi l’oggetto virtualmente (certo in questo caso pagate le commissioni come aveste concluso l’affare, fa parte del gioco! Usare alleati non è scorretto dal mio punto di vista).

2) Per migliorare la vostra asta cercate di curare al meglio la descrizione dell’oggetto, fate una bella inserzione! In particolare inserite molte fotografie. Io per evitare di pagare commissioni ad ebay per l’aggiunta di foto supplementari (la prima è gratuita) carico queste ultime su qualche spazio web gratuito (ad esempio webalice per chi è cliente adsl telecom) e le aggiungo all’inserzione utilizzando la modalità di composizione html (in questo caso bisogna avere un pò di confidenza con questo linguaggio di definizione della pagina). Indicate sempre la disponibilità dello scontrino d’acquisto per la validità della garanzia.
3) Durata dell’asta e ora di pubblicazione: statisticamente è dimostrato che più lunga è l’asta più potenziali osservatori avete modo di coinvolgere, di conseguenza più alto può essere il prezzo di chiusura. Tuttavia se, come descritto al punto 1, un oggetto è comunque molto diffuso fra le compravendite di ebay allora non è necessario prolungare di molto l’inserzione 3 o 5 giorni vanno bene. Fate molta attenzione alla data e l’ora di chiusura della vostra asta. Evitate assolutamente di farla scadere di sabato e domenica oppure ad orari poco frequentati tipo l’una di notte. E’ sempre meglio far scadere l’asta entro la fine della mattinata o del pomeriggio lavorativo, va bensissimo far scadere l’asta alle 12.00 oppure alle 16.30 per fare un esempio. Meglio ancora se l’asta scade di venerdì, meglio non farla scadere di lunedì ad esempio perchè i giorni precedenti erano il weekend e non si sono totalizzate molte visite. Si sa l’asta di solito si gioca negli ultimi minuti ma l’interesse negli osservatori nasce un paio di giorni prima. Se proprio non riuscite a pubblicare l’asta ad un orario che vi consenta di chiuderla come volete selezionate l’"orario programmato" di partenza dell’asta, vi costa qualche centesimo in più ma vi aiuta molto poi.
4) Ebay è regina nella compravendita di prodotti di elettronica/informatica, questi oggetti si vendono con maggiore facilità di altri, c’è un fiorente mercato di oggetti non funzionanti che possono diventare interessanti per sfruttarne i pezzi come ricambi. Prima di gettare il vostro cellulare rotto fate un tentativo!
5) Speculazione: ebbene sì a volte avendo tempo e voglia di guardarsi attorno ebay può diventare un mezzo per racimolare qualche soldino con poca fatica. Faccio un esempio: il centro commerciale vicino casa fa un’offerta speciale, fino ad esaurimento scorte vende sottoprezzo l’ultimo navigatore satellitare tomtom. Voi cercate sui negozi online le quotazioni e verificate come il miglior prezzo a cui si trova in rete è decisamente più alto dell’offerta del cc. Correte allora ad accapparrarvene un esemplare (o più di uno) e preparate un’asta attraente ; - ) questi oggetti su ebay si rivendono facilmente ed il prezzo di realizzo è sempre vicino a quello minimo a cui si può reperire sugli eshop (a volte anche superiore).
6) Registrare un proprio account su Paypal per ricevere i pagamenti può essere una buona idea nonostante le commissioni, molti acquirenti si sentono tutelati ed acquistano con priorità su aste che offrono questo sistema, offrite in alternativa bonifico con conto corrente o vaglia postale. Sconsigliato postepay (seppure comodo non è facilmente tracciabile, non tutela l’acquirente in caso di problemi).

 

One Response to “Ebay la mini guida per il venditore”

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