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Volevo segnalarvi un ottimo articolo pubblicato oggi da Tom’s Hardware che spiega le caratteristiche e gli impieghi possibili con il nuovo connettore Thunderbolt che inizia ad apparire nelle ultime schede madri per PC.
Ricordiamo che Thunderbolt è un tipo di connessione già disponibile su Mac da più di un anno che consente il collegamento di periferiche quali Monitor, dischi, ecc.
Incominciamo a pensare di poter disporre finalmente di schede grafiche esterne, multimonitor sullo stesso canale ed altre feature incredibili.
Buona lettura.

Synology DS 209Ciao a tutti, anche oggi parliamo di NAS per reti domestiche.
Recentemente mi sono stancato delle soluzioni NAS che avevo adottato fino ad oggi, sono state delle scelte orientate al risparmio economico che però alla lunga non si sono rivelate soluzioni affidabili al 100%. Ricordo come scritto in post precedenti che per dotare la mia rete di uno storage condiviso avevo dapprima sfruttato la duttilità dei router Alice w-gate 2 plus wifi Pirelli e del più performante router fonera 2.0n,a cui si può collegare un disco usb esterno, e successivamente avevo acquistato una NAS Pluscom Lan Storage con un bay per dischi SATA.
Da qualche settimana sono passato ad un prodotto più professionale si tratta di una NAS dual bay Synology DS209.
Synology insieme a QNAP è leader del mercato di dispositivi NAS per piccole medie aziende ed utenti evoluti.
Questo dispositivo di storage si presenta con delle caratteristiche nettamente al di sopra della media in quanto monta un processore da 1,2GHz, 256 MB di RAM, supporta due dischi SATA per un max di 2TB+2TB=4TB, rete Gigabit e 3 porte usb per il collegamento a dispositivi esterni di storage ma anche stampanti di rete webcam, ecc. Comodissima la funzionalità di USBCopy che permette di collegare un dispositivo di storage usb al connettore frontale e con la sola pressione del pulsante frontale consente la copia istantanea del contenuto della pendrive o del disco collegato su una cartella predefinita della NAS.
Il design è piacevole e si distingue per la tonalità bianco laccato.
L’interfaccia di amministrazione DSM3.0 è un’applicazione web fatta veramente bene, tutta in tecnoloagia ajax, non sembra di avere a che fare con una pagina web ma si ha l’impressione di essere di fronte ad un desktop virtuale dove possiamo utilizzare il pannello di controllo ma anche tutte le applicazioni di cui dispone il prodotto, anche in multitasking. Citiamo il performance monitor il player audio, il filemanager, i client p2p, la download station, ecc. Per una panoramica dettagliata di tutte le funzionalità di DSM 3.0 seguite il link. Se invece volete provare direttamente l’applicazione esiste anche una live demo che Synology mette a disposizione di tutti.
Il DS209 offre la possibilità di condividere lo storage con i protocolli di rete più diffusi per ogni piattaforma (win,linux,mac): smb/cifs,nfs,ftp,afp, recentemente è stato implementato anche il protocollo webdav che a me piace particolarmente in quanto consente di mappare le cartelle condivise sulla NAS attraverso la rete internet via http anche su Pc remoti. Ad esempio dal pc in ufficio ho collegato delle cartelle della NAS di casa come fossero delle risorse windows locali, comodissimo!
I più affezionati al p2p possono godere della presenza di un client bittorrent, questo componente è abbastanza comune anche in prodotti entry level, sul Synology però troviamo anche un ottimo client emule. Sono rimasto piacevolmente colpito dalle funzionalità di quest’ultimo: sembra di avere a che fare con un client per Pc vero e proprio, si possono fare tutte le cose che facciamo col client ufficiale compreso il collegamento su reti Kad e Donkey a scelta, offuscamento di protocollo, cambio delle porte di ascolto, ecc. dispone anche di motore di ricerca integrato e permette di agire sui settings in modo molto preciso. Non ho avuto nessuna difficoltà anche mettendo in scaricamento molti files contemporaneamente.
Altra funzionalità molto importante è la possibilità di utilizzare questo dispositivo come application server, essendo di fatto un pc linux è possibile installare dei pacchetti software a piacimento, esistono dei pacchetti preconfigurati che permettono di utilizzare la NAS come webserver, come CMS (ad es. girano tranquillamente wordpress o joomla), possono anche essere installati sistemi DBMS, strumenti di e-commerce ecc. Una panoramica delle applicazioni installabili la trovate qui.

Cito infine un’ultima applicazione integrata: PhotoStation, consente di generare un album fotografico dandogli in pasto la cartella delle vostre fotografie.
in pratica Photostation crea una webgallery partendo dalle vostre immagini, ne crea i thumbnails ed addirittura ricodifica eventuali filmati presenti in un formato fruibile comdamente via web. Ci possiamo quindi collegare alla nostra NAS via internet all’indirizzo http://hostname/photo e sarà visibile la galleria così creata. Io che avevo una 30ina di GB di fotografie ho dovuto attendere qualche giorno prima che la galleria venisse creata completamente, la fase di indicizzazione è infatti molto impegnativa e lavora in background sfruttando il tempo idle della cpu.
Performance:
Il DS209 si dimostra un prodotto molto performante, purtroppo la mia rete locale non è ancora gigabit ma fastethernet a 100 Mbit/s, in queste condizioni si raggiungono sempre le velocità massime teoriche nello scambio file, quindi intorno agli 11 MByte/s, ciò rende la NAS utilizzabile per la maggior parte delle necessità domestiche. Ricordiamo che per fruire di contenuti video fullhd è sufficiente una banda di 20-30 Mbit/s (quindi intorno ai 2,5MB/s).
Nonostante ciò voglio passare al più presto su rete Gigabit sostituendo il mio router, ciò consentirà di sfruttare al massimo la NAS che è in grado di raggiungere tranquillamente valori di banda media intorno ai 40 MByte/sec. con picchi di 60MB/sec. Per una dettagliata analisi delle performance vi rimando a SmallNetBuilder che è indubbiamente una fonte autoritaria in questo campo.
Seguirà un articolo in cui parlerò più specificatamente dell’integrazione delle NAS Synology con terminali Android ed Iphone, altro aspetto in cui Synology eccelle.

Ecco l’anteprima di uno dei progetti più ambiziosi nel campo del gaming che abbia mai visto: si tratta di Project Natal un nuovo sistema di interagire con la console xbox360 senza l’ausilio di nessun controllor ma solo del proprio corpo! Basta installare un apposito dispositivo davanti al televisore che ha la funzione di riconoscere la nostra preseza ed il nostro movimento, riconosce inoltre anche la nostra voce. E’ difficile descrivere a parole la nuova esperienza di gioco, è un qualcosa di veramente entusiasmante ed ambizioso, vi lascio alla demo ufficiale che vale più di mille parole. Sembra che la tecnologia sia già pronta e disponibile agli sviluppatori che stanno già lavorando sui primi titoli…

Alla fine ho dato sfogo alla mia smania di perfezionista ; - ) ho comprato un calibratore di colore per il mio monitor. Il calibratore è uno strumento che consente di creare un profilo di colore adeguato al proprio schermo. L’obiettivo è quello di ottenere a video dei colori quanto più fedeli possibile, risulta utile soprattutto a chi piace dilettarsi con la fotografia digitale e non vuole trovare sorprese quando passa dal PC alla stampa fotografica. Il calibratore (o meglio colorimetro) viene fatto aderire al monitor da calibrare e cattura una serie di colori che vengono opportunamente proiettati dal software di controllo. Al termine del campionamento il software confronta le rilevazioni con i valori teorici di ogni colore visualizzato e produce un profilo di colore icc che corregge le eventuali deviazioni che il monitor introduce. Il profilo colore viene infine caricato da Windows e reso quindi disponibile al sistema. Se il proprio monitor non riproduce fedelmente i colori l’utilizzo di questi calibratori può migliorare sensibilmente la resa delle immagini, ce ne si accorge ad occhio nudo.
Non volendo spendere un capitale mi sono un pò informato su quali fossero i calibratori più accessibili e fra questi ho scelto il ColorVision Spyder2.
Lo Spyder2 è un prodotto abbastanza diffuso nel mondo amatoriale. Con questo colorimetro è possibile ottenere discreti risultati.
Dopo aver seguito qualche asta su ebay sono riuscito ad aggiudicarmelo per 50€ più spese di spedizione. Ho scelto la versione base: lo Spyder2Express (in negozio si trova poco al di sopra dei 100€), quella invece più completa è la versione Spyder2Pro (costo sui 180€, differiscono comunque solo per il software che in quest’ultimo ha qualche funzionalità in più).
Avviato il software e seguito le indicazioni per predisporre il monitor per la migliore calibrazione (luminosità, contrasto e temperatura di colore) la procedura automatica in 10 min circa completa la sua esecuzione e produce come output un file ICC gestibile in Windows. E’ subito possibile apprezzare la differenza prima/dopo.

Vi consiglio inoltre di scaricare un’altro ottimo software da utilizzare congiuntamente a questo colorimetro: si tratta di un prodotto free: HCFR, di realizzazione francese, è un ottimo tool che consente di rilevare la risposta di colore del vostro schermo e traccia diversi grafici che aiutano a capire soprattutto di quanto siamo lontani dalla risposta ideale. E’ utile lanciare questa serie di test prima e dopo la calibrazione per poter apprezzare i miglioramenti apportati in modo analitico e non solo attraverso la propria percezione visiva.

i risultati che ho ottenuto dopo le prime prove di calibrazione sono tutto sommato positivi, il dE (così si chiama il disallineamento fra il livello di colore campionato e quello reale) si è abbassato notevolmente prima e dopo la procedura descritta, conto di migliorare ancora un pò tarando meglio i valori di default del mio monitor.
In ogni caso alcuni consigli:
– Per la gestione dei profili di colore sul vostro sistema WindowsXp scaricate assolutamente questo powertoy: Microsoft Control Panel Color Applet vi aiuterà sicuramente nella gestione di più profili colore, prima di installarla facevo spesso a cazzotti con i driver della mia scheda nvidia e non riuscivo ad applicare i profili icc. Potete anche invocare questa applicazione in autostart di windows con il parametro “/L” che carica in automatico il profilo di default (ho dovuto fare così sempre per il conflitto con il software nvidia).
– Leggete le recensioni disponibili a questi link:
Recensione Spyder2Pro di Letsgodigital
Recensione Spyder2Express di Northlight-images

Tornerò presto alla carica con questo argomento appena ho il tempo di fare ulteriori prove sul campo.