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samsung_ue-22es5400-wxxc_ledHo acquistato da qualche giorno la smartTv Samsung 22ES5400, si tratta del modello a 22″ che integra le funzionalità smartTV. Inizialmente volevo acquistare una TV più semplice senza le funzionalità multimediali ma avendola trovata ad un prezzo di 220€ ho pensato di fare l’acquisto del modello smart.
Iniziamo col dire che questa tv integra già nativamente la connettività wifi, non serve acquistare chiavette esterne, è disponibile inoltre anche il connettore per il collegamento ethernet cablato, oltre a questo ha disponibili 2 porte usb per il collegamento di memorie o periferiche, infine dispone dello slot per la cam. Alla prima accensione parte subito il setup delle funzioni principali legate al paese, lingua, sintonia e collegamento ad internet. Ho quindi subito registrato la mia rete wifi e la tv ha ricercato aggiornamenti firmware, il firmware a bordo era già il più aggiornato.
La Tv di serie ha impostato una modalità immagine “standard” che tende a saturare i colori e con un contrasto elevato, impostando la modalità: “naturale” le cose migliorano sensibilmente, i colori risultano più fedeli e sono percepibile anche le tonalità molto chiare che prima “bruciavano” subito verso il bianco. Nonostante questo credo ci siano ulteriori margini di miglioramento nel settaggio che non ho ancora avuto modo di ricercare. L’angolo di visuale è solo discreto, per avere un buon rendimento bisogna guardarlo frontalmente. Un’altra piacevole sorpresa è stato l’audio che spesso in soluzioni così compatte è fortemente penalizzato. In realtà l’acustica è assolutamente adeguata alla tv ed alle aspettative che avevo, seppure la profondità del suono non è così marcata siamo di fronte ad un audio ben bilanciato, il volume si può alzare considerevolmente mantenendo le distorsioni sempre sotto controllo.
Il tuner della tv si è dimostrato un pò meno sensibile del decoder ADB che avevo precedentemente ed anche al mio Panasonic 50 G20, in una situazione in cui il segnale di alcuni canali è “al limite” non riesco a sintonizzare i canali HD di mediaset (sul pana invece riesco a vederli seppure con l’avviso di segnale debole), anche La7 presenta spesso arteffatti dovuti alla qualità del segnale al limite, precedentemente ne avevo meno.
Mi sono poi letteralmente tuffato nel mondo SmartTV, accedendo a questa sezione possiamo navigare in internet con un browser web veramente ben fatto, è reattivo, carica abbastanza velocemente le pagine, supporta il flash player per i contenuti dinamici, l’unica pecca è l’interazione con il telecomando che non è delle più immediate: possiamo muovere il mouse con le 4 frecce del telecomando ed inserire del testo attraverso ad una keyboard virtuale che appare a schermo, dobbiamo armarci di tanta pazienza..
E’ possibile poi installare delle applicazioni dal market “Samsung Apps”, le più comuni spaziano dai video streaming online al social network, devo dire che il client youtube funziona molto bene, è rapido, durante il play possiamo andare avanti/indietro veloce, è possibile inserire il proprio account per vedere i canali sottoscritti ed i preferiti, anche il client facebook è fatto molto bene nella sua semplicità ed ha una modalità che permette di fare vedere le notifiche in arrivo anche durante la visualizzazione normale della tv. Poi ci sono servizi di acquisto film, è presente anche un client per il Premium Play, credo consenta di vedere l’ondemand di mediaset premium ad i clienti dotati di un account valido.
Un altro aspetto molto valido è la sezione All Share Play che consente di riprodurre contenuti presenti in dispositivi mobili samsung e da sorgenti DLNA. Il sistema ha riconosciuto subito la presenza nella mia rete di un server DLNA (il mio nas synology), ho potuto mandare in riproduzione i film presenti sul mio storage, divx, mp4, mkv, tutto ha funzionato perfettamente, ho provato poi a riprodurre musica e visualizzare foto, nemmeno una minima incertezza. Diciamo quindi che il mediacenter integrato è promosso a pieni voti.
Consiglio a tutti i possessori di cellulare android di scaricare gratuitamente dal Play store l’app “Allshare control” che consente di utilizzare il cellulare come telecomando per la tv attraverso la rete wifi di casa, l’interazione con l’area SmartTV ne trova forte giovamento, il cellulare infatti può essere usato anche come trackpad nella navigazione web e laddove serva inserire del testo possiamo utilizzare la tastiera del telefono: il tutto funziona molto velocemente ed in modo efficace.
Mi sento di consigliare assolutamente questo piccolo Tv a 22″ che si è rivelata un’ottima soluzione per chi vuole unire la compattezza alla comodità di poter fruire anche di contenuti multimediali e funzionalità smart.

Segnalo che stanno apparendo in rete delle applicazioni Windows che consentono di scaricare gratuitamente applicazioni per Iphone (anche a pagamento) e di installarle sul terminale. Non è necessario avere il Jailbreak.
Vi lascio i riferimenti (grazie ad appletvitalia) per provare:
Kuaiyong
PP25

E’ in uscita l’ultimo aggiornamento per il samsung galaxy s3, si tratta della versione android jelly bean 4.1.2 che incorpora anche la “Premium Suite Upgrade” ovvero una serie di nuove feature Samsung implementate sul loro telefono di punta.
La novità più eclatante è l’arrivo del fantastico sistema “Multiview” che consente di visualizzare contemporaneamente due applicazioni sullo schermo dividendo la pagina a metà (funzionalità originariamente presentata sul galaxy note 2), oltre a questo troviamo tante altre nuove chicche che possiamo vedere nel video di presentazione ufficiale qui sotto:
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Ho avuto modo di possedere i due terminali a lungo, prima avevo un S2 ed ora da un paio di mesi posseggo un Galaxy Nexus.
Mi è venuto voglia di scrivere due righe per mettere in evidenza alcuni aspetti da tenere in considerazione nella scelta fra uno di questi due smartphone che si collocano oggi sulla stessa fascia di prezzo partendo intorno ai 350-380 euro.
Innanzi tutto diciamo che sono due ottimi terminali che oggi possono rappresentare una scelta di fascia medio-alta nel mondo Android.
Non voglio stare qui ad elencare le caratteristiche tecniche che avrete già visto e rivisto da mesi nelle recensioni, voglio soffermarmi piuttosto sulle mie personali impressioni sull’utilizzo di tutti i giorni di questi telefoni confrontando alcuni aspetti che non sempre vengono citati da altre fonti. Galaxy Nexus ha a bordo jelly bean 4.1.1 mentre galaxy s2 è fermo a ICS 4.0.4.
Design e qualità costruttiva: Entrambi hanno un design accattivante seppure molto diverso, GNex ha a suo favore una certa solidità e senso di robustezza al tatto che GS2 con la sua maggiore leggerezza e spessore magari non denota, tuttavia GNex non ha gorillaglass quindi è più delicato sullo schermo rispetto al suo concorrente. A favore di GNex la presenza del led di stato multicolor che su GS2 può essere rimpiazzato solo con qualche kernel modificato che consenta di sfruttare per le notifiche la retroilluminazione dei tasti softouch (BLN hack)
Maneggevolezza: GS2 vince nettamente in maneggevolezza non solo per peso e dimensioni più contenute ma anche per la presenza del tasto fisico home che consente con facilità di sbloccare il telefono dallo standby anzichè dover “cercare” il tasto power come sul GNex. La raggiungibilità con una sola mano delle zone più alte dello schermo è semplificata su gs2.
Velocità generale: I due terminali presentano entrambi un’ottima fluidità generale, in situazioni estreme con molte applicazioni aperte devo però dire che GS2 si comporta un pelino meglio riuscendo sempre ad essere reattivo limitando al massimo i tempi di attesa per l’utente.
Display: Entrambi superamoled (lasciamo stare che su GNex è pentile perchè a mio avviso è un dettaglio non evidente), GS2 pur avendo una diagonale inferiore in realtà presenta un’area di lavoro abbastanza simile a quella di GNex per il fatto che su quest’ultimo una parte del display viene sacrificata per rappresentare i tasti della navbar. Il GNex dà il meglio di se sui video in cui il pannello da 4.65″ viene sfruttato interamente. Grazie all’utilizzo di rom alternative alla stock su GNex si può ridurre l’altezza della navbar o farla sparire completamente per sfruttare il massimo di spazio per la UI (i tasti in questo caso vengono rimpiazzati da alcune app che li fanno apparire in popup quando ce n’è bisogno).
Sul Gnex apprezziamo la presenza di un pannello hd che si dimostra interessante nella navigazione web consentendo di avere maggiori dettagli e visibilità anche con le pagine aperte in panoramica. La risoluzione 1280×720 in altri contesti non porta grossi vantaggi rispetto alla classica 800×480.
Gnex inoltre avendo un Android puro nelle impostazioni dello schermo consente di regolare il livello di grandezza dei caratteri, funzione molto utile per adattare al meglio l’interfaccia alla propria vista, GS2, inspiegabilmente, non ha questa funzione.
Navigazione Web: GS2 è sempre stato il punto di riferimento per la velocità di rendering dei siti web nel mondo Android, il browser stock di Android infatti è ottimizzato da Samsung  con un supporto migliore della gpu. Io però ritengo che il browser samsung abbia anche un punto debole, anche questo inspiegabile, in quanto non consente di effettuare l’adattamento del testo alla colonna quando effettuiamo uno zoom in e poi subito dopo il doppio tap. Questa funzionalità è parte del browser di android da sempre ed è anche un punto che ho sempre reputato a suo favore rispetto ad IOs di Apple con il suo Safari. Su GNex invece tutto ok, la funzionalità è inclusa e funziona bene (come in tutti gli altri smartphone android che non siano samsung tranne i nexus). Diciamo che in sostanza i due browser si equivalgono, leggermetne più rapido GS2 ma di pochissimo. Su Jelly Bean non si può utilizzare flash anche se in realtà è possibile installare l’applicazione del flash player direttamente scaricando l’apk, in questo caso il browser standard è l’unico che potrà beneficiare di questo plugin in quanto ormai i browser di terze parti si sono già adeguati alla politica di discontinuità di adobe.
Durata Batteria: Leggermente meglio GS2 che arriva sempre a sera mentre GNex a volte mi abbandona un pò prima, per entrambi esiste la possibilità della batteria estesa con backcover modificata.
Modding: GNex da questo punto di vista è veramente imbattibile, è più semplice da moddare e dispone di un parco rom veramente notevole. Anche GS2 non scherza ma richiede procedure un pochino più macchinose e necessità di acquistare (non obbligatorio ma aiuta) un connettore Jig per resettare lo stato del telefono dopo il modding.
Espandibilità: GS2 ha modulo per microsd mentre GNex no. Entrambi hanno possibilità di utilizzare storage usb esterni con modalità usb host e un cavetto microusb-usb femmina. Entrambi possono essere collegati alla tv, GNex ha anche una docking station fra gli accessori di serie. Chiaramente vince GS2 per la possibilità di espandersi con microsd.
Fotocamera: Entrambi di frequente presentano il problema dell’alone rosa centralmente all’immagine. La fotocamera di GS2 è migliore per la qualità degli scatti oltre che per la maggiore risoluzione. Il GNex si comporta abbastanza bene con poca luce ed è molto più veloce ad effettuare lo scatto. Le foto scattate col GNex sono comunque molto buone, peccato abbiano un fattore di compressione Jpeg elevato che spesso nelle rom modificate viene diminuito migliorando leggermente la qualità dello scatto. I video non li ho confrontati con molta attenzione anche se sento dire che sono migliori su GS2.
Audio: Meglio GS2, sia come volume e sia per la qualità generale del diffusore. Inoltre c’è da dire che GNex appoggiato su una base tipo un divano viene molto penalizzato in quanto l’altoparlante viene coperto e depotenziato parecchio.  Sul GNex meglio installare “Volume+” o qualche rom che amplifichi l’audio rispetto alla stock.
Aggiornabilità: GNex qui vince palesemente essendo un terminale ufficale google, probabilmente GS2 si fermerà a Jelly Bean (che dovrebbe arrivare entro fine anno).

Volevo segnalarvi un ottimo articolo pubblicato oggi da Tom’s Hardware che spiega le caratteristiche e gli impieghi possibili con il nuovo connettore Thunderbolt che inizia ad apparire nelle ultime schede madri per PC.
Ricordiamo che Thunderbolt è un tipo di connessione già disponibile su Mac da più di un anno che consente il collegamento di periferiche quali Monitor, dischi, ecc.
Incominciamo a pensare di poter disporre finalmente di schede grafiche esterne, multimonitor sullo stesso canale ed altre feature incredibili.
Buona lettura.

E’ finalmente iniziato il rollout di Jelly Bean per il glorioso Nexus S.
Per chi come al solito non avesse la pazienza di aspettare l’OTA è possibile scaricare la rom direttamente da XDA con già i pacchetti di root e gapps pronti all’uso.
Nexus S si conferma ancora uno smartphone attuale, il fatto che google lo tenga sempre aggiornatissimo lo rende sempre appetibile.
ecco il link di XDA da dove potete scaricare tutto il necessario.

Non volendo spendere gli oltre 30 euro necessari per acquistare una custodia originale Amazon ho acquistato su ebay una soluzione a basso costo (stiamo parlando di circa 10€). La scelta è ricaduta su una custodia a libro (stile agenda) di pelle sintetica.
La soluzione scelta si è rivelata buona, garantisce la protezione completa del lettore di ebook in quanto lo accoglie e riveste su ogni lato, inoltre lo spessore è sufficiente da garantire anche la protezione da urti forti.
Certo le forme extraslim di kindle vengono penalizzate ed anche il peso del prodotto vede aggiungersi ulteriori 80 grammi.
Diciamo comunque che per chi lo tiene come mia moglie nella borsa in mezzo ad altri oggetti “pericolosi” (come i mazzi di chiavi) può essere la soluzione migliore.
Unica nota dolente è che i fori laterali che danno accesso ai pulsanti di avanzamento pagine potevano essere un pochino più larghi, impediscono infatti parzialmente l’accesso.. peccato

Oggi vi voglio raccontare un’esperienza negativa vissuta in prima persona recentemente.
Si tratta di un (tentativo) di acquisto online di materiale di elettronica di consumo su di uno shop online. Premetto che da più di 10 anni sono abituato ad acquistare online su eshop oppure su ebay, fino ad oggi non ho mai avuto esperienze negative, certo mi è capitato di vedere anche delle truffe e in qualche modo avevo la consapevolezza di “saper scegliere” i venditori più credibili per i miei acquisti.
Così lo scorso ottobre ho acquistato due oggetti (un telefonino ed una videocamera) dallo shop di TopElettronica. Sono stato attratto dai prezzi concorrenziali (ma non esageratamente bassi) di alcuni prodotti. Inoltre dai dettagli del sito si evidenziava la possibilità di poter pagare con paypal e con bonifico bancario (metodi di pagamento mediamente rassicuranti). Infine la solita verifica che faccio sulle opinioni di altri utenti che hanno utilizzato questo shop trova risultati confortanti, vedo un 4,5/5 stelle su ciao.it con in evidenza commenti lusinghieri.
Mando un paio di email per verificare che la merce che mi interessava fosse presente presso i loro magazzini, per avere garanzia di una spedizione veloce (volevo fare un regalo di compleanno e pertanto di lì a 10 giorni avevo bisogno della merce). Prontamente ottengo una risposta rassicurante quindi procedo con l’ordine.
Durante la procedura di pagamento su TopElettronica avevo scelto ‘Paypal’ ma al tentativo di concludere la transazione il servizio stesso mi dava un errore. Chiamo quindi il numero del call center per avere chiarimenti, la signorina che educatamente mi risponde al telefono mi rassicura dicendo che hanno un problema momentaneo con l’account paypal e mi invita a ricontattarla più tardi per parlare eventualmente con il titolare (Antonio) per aver ragguagli in merito a Paypal oppure a procedere subito con il pagamento tramite bonifico bancario… purtroppo ho seguito la seconda delle opzioni proposte.
Dopo alcuni giorni dalla formulazione dell’ordine contatto via email il servizio clienti di TopElettronica chiedendo se l’ordine è stato evaso, ottengo delle risposte sempre rassicuranti in cui mi viene promesso che l’ordine verrà evaso di lì a poco, successivamente mi viene detto che si è generato un ritardo in quanto la merce parte da un distributore a Parigi… ma la merce non era in Italia presso i loro magazzini? Aspetto ancora fiducioso ma intanto iniziano a spuntare su ciao.it alcuni commenti di utenti insoddisfatti che, come me, aspettano da tempo la merce che mai arriva ed inizio a sospettare che qualcosa possa andare storto. Dopo qualche settimana richiedo a TopElettronica di poter annullare l’ordine ed ottenere il rimborso, mi dicono che emetteranno il rimborso tramite bonifico nei giorni successivi, ed il tempo passa. Faccio altri solleciti per il rimborso ed ottengo un CRO relativa ad un bonifico da loro disposto a mio favore, il numero del CRO si rivela incongruente. A questo punto, ma spero di essere smentito, ho la sensazione di essere stato truffato. Leggendo altre opinioni su ciao.it ritrovo sempre più commenti negativi che raccontano vicende identiche alla mia. Però le opinioni degli utenti soddisfatti sono sempre in testa (vuol dire che sono quelle giudicate più utili da altri utenti), a quel punto inizio a guardare gli utenti che hanno giudicato positivamente queste opinioni e mi accorgo che sono sempre gli stessi nomi, tra l’altro tutti account creati nello stesso periodo (negli ultimi 2-3 mesi), nutro il sospetto che siano utenze fittizie create dalla stessa persona con l’obbiettivo di fare evidenziare le proprie opinioni fortemente positive (anch’esse forse fasulle).
Questa segnalazione non vuole essere diffamatoria ma riporta semplicemente una mia esperienza diretta. Spero che le mie supposizioni siano smentite, spero altresì di poter ottenere il rimborso della cifra versata.
Purtroppo a distanza di 2 mesi, non avendo ottenuto risposte credibili da questo negozio, mi sono voluto tutelare facendo una denuncia alla polizia postale e contattando anche un legale unitamente ad altri clienti nella mia stessa situazione per valutare il modo migliore di procedere. Fortunatamente (se così si può dire) il numero di opinioni negative degli utenti di topelettronica su ciao.it hanno superato le positive, in modo che i futuri clienti possano essere consapevoli degli “eventuali problemi” che si possono incontrare.
Vi prego di segnalare le vostre esperienze dirette.

22/12/2011: ecco l’epilogo: http://www.lecceprima.it/cronaca/merce-mai-spedita-tre-anni-di-truffe-online-arriva-il-primo-sequestro.html

Ecco un primo video di un hands on del nuovo terminale Google experiences,
il nuovo smartphone di samsung dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:
– Processore dual core da 1,5Ghz
– Ram 1GB
– Display superamoled da 4,65″ con risoluzione HD 720p
– GPU dual core PowerVR SGX543MP2
– Fotocamera da8 megapixel in grado di registrare video Full HD a 1080p
– Led di stato

Non ci resta che aspettare e sperare che venga tutto confermato. Se così fosse ci troviamo di fronte al telefono più potente mai prodotto.

Ho recentemente acquistato dei nuovi tablet con sistema operativo Android Honeycomb. In particolare ho scelto Asus EEE Pad Transformer e Samsung Galaxy Tab 10.1. Oggi voglio parlare del primo dei due, il Transformer, dispositivo che sto utilizzando da circa una settimana con soddisfazione.
Vi propongo la mia recensione, premetto che il software a bordo è la versione 3.2 di Honeycomb, patchata in questi giorni con l’aggiornamento ufficiale di Asus: build 8.6.5.9

Specifiche (voto 7,5):
il TF101 presenta una dotazione hardware di fascia alta (allineata comunque con la concorrenza), è presente un processore dual core tegra2 da 1 GHz, 1GB di memoria RAM, 16 GB di memoria interna (circa 13GB disponibili come storage), wfi, bluetooth, gps, accelerometro.
Il display è in tecnologia IPS da 10,1″ (1280×800), la qualità di questo schermo è buona, forse non molto luminoso ma con colori ben bilanciati ed un’ottimo angolo di visione. Uscirà a breve anche una versione con 3G integrato, il modello in prova è solo wifi.

Qualità costruttiva e design (voto 7,5):
Il transformer a mio parere ha un design elegante ed in linea coi tempi ed i modelli concorrenti. Presenta una cornice frontale nera bordo perimetrale in metallo (tinta bronzo chiaro) ed una back cover in plastica di buona qualità con inciso superficialmente una sorta di zigrinatura piacevole al tatto ed alla vista che consente di tenere lontane eventuali ditate. A volte, il mio modello purtroppo è fra questi, la chiusura della backcover presenta degli scricchilii in prossimità dei tasti di accensione/bilancere del volume, nulla di importante ma ad alcuni può risultare fastidioso.

Display (voto 8):
La matrice di questo Asus è in tecnologia IPS, evidenzia buone doti di leggibilità, angolo di visione, i colori risultano fedeli (più che nel galaxy tab 10.1 che, pur essendo a colpo d’occhio più luminoso, ha un bilanciamento di colori tendente al freddo che non mi piace particolarmente). La luminosità massima, seppure adeguata, potrebbe essere più incisiva. Il sensore di luminosità infine non è tarato molto bene in quanto si imposta su valori sempre troppo tenui rispetto alla luce ambientale, io abitualmente lo setto in modalità manuale.

Software (voto 8):
Honeycomb è un sistema operativo veramente convincente, il salto di qualità nell’utilizzo del tablet rispetto ai primi esemplari che montavano froyo/gingerbread è notevole, la nuova interfaccia grafica e la gestione del multitasking sono migliorati notevolmente mentre il set di applicazioni standard è il solito pacchetto a cui siamo abituati anche su smartphone. Diciamo che oltre alle solite applicazioni standard di Android troviamo Polaris Office, un’ottima suite office con possibilità anche di editing dei file ed un visualizzatore di libri/giornali. In dotazione infine un client DLNA che però è poco efficace ed ho subito sostituito con altre app dal market.

Multimedia (voto 8,5):
Transformer è un ottimo compagno di intrattenimento visto le spiccate doti di multimedialità, consente la riproduzione fluida di qualsiasi contenuto multimediale, permette di fruire senza difficoltà anche di contenuti in alta definizione. Diciamo che risulta necessario dotarsi di software aggiuntivo dal market per ottenere i migliori risultati ma per lo più si tratta di software gratuito. Per quanto riguarda la componente audio le casse si difendono abbastanza bene anche se al massimo volume tendono a “gracchiare” un pochino, quelle del galaxy tab 10.1 sono superiori.

Connettività (voto 8,5):
Dal punto di vista della connettività, e considerando che questa della prova è la versione senza 3G, questo tablet ha parecchio da offrire all’utente: wifi b/g/n, bluetooth, a-gps,accelerometro e bussola elettronica, tutto funziona egregiamente, la potenza del wifi è convincente e surclassa il mio nexus s, il gps fixa anche in ambienti indoor, col bluetooth infine nessun problema. Inoltre è presente uno slot per memorie microsd fino a 32GB e la porta microhdmi per la connessione alla tv. Se ci fosse stato uno slot usb standard come su acer iconia tab sarebbe stato il massimo. Diciamo comunque che comprando anche la tastiera a lui dedicata otteniamo 2 porte usb standard oltre che una batteria aggiuntiva ed un’uscita audio supplementare.

Navigazione Internet (voto 8):
Il browser di Honeycomb si dimostra valido, la navigazione a schede è sempre veloce e reattiva, il supporto flash è completo. Con l’ultima build citata nell’introduzione della recensione sono stati corretti alcuni lag presenti precedenemente. Segnalo comunque che non credo sia implementata l’accelerazione hardware della GPU per il rendering delle pagine che risulta veloce ma che nei siti più complessi fatica un pò nelle operazioni di ridisegno quando si scrolla la pagina. Molto meglio come reattività Opera Mobile che gestisce in modo più agevole le situazioni difficili, peccato che però non sia così integrato nel sistema operativo come il browser di serie (ad esempio non supporta la restituzione dei risultati in modo dinamico mentre si digita la chiave di ricerca).

Prestazioni (voto 9):
Il tablet ha dimostrato un’ottima velocità di escuzione delle applicazioni, di switch fra i processi attivi in background, non ha problemi nella riproduzione di contenuti multimediali, e generalmente non ha mai generato “tempi morti” fra un’operazione e l’altra. Questo tipo di hardware è assolutamente adeguato alle necessità di utilizzo del tablet.

Conclusioni (voto 8,5):
Mi sento di consigliare assolutamente l’acquisto di questo dispositivo che si è rivelato un ottima scelta nel parco di tablet Android disponibile sul mercato. E’ un prodotto ben bilanciato con un hardware potente che si affianca ad un sistema operativo giovane ma già vincente, il design è ben studiato e, non ultimo, il prezzo accessibilissimo. Nel momento in cui scrivo il tablet asus si trova tranquillamente in vendita intorno ai 340€, forse il più economico dei tegra2 10″ di marca.

Un nuovo smartphone Android molto interessante di prossima uscita è l’Huawei Vision, si tratta di un telefono dalle caratteristiche di ottimo livello, fino ad un semestre fa poteva considerarsi di fascia alta, ora con l’uscita di diversi dual core la classifichiamo come medio alta:
– Processore Snapdragon MSM8255 da 1Ghz
– display da 3,7″ (480×854)
-512 MB  di RAM e 2GB di ROM (non ci dovrebbero essere problemi di spazio dedicato alle app)
– Fotocamera da 5 Mpixel autofocus con flash led
– cattura filmati in 720p
– spessore di 9.9 millimetri e peso di 121gr
– slot microsd fino a 32GB
– radio FM
– Android Gingerbread
Uno dei punti forti di questo terminale è sicuramente il design. Si ispira senz’altro al Nexus S di Samsung ma con un corpo in alluminio leggermente curvato “uni-body” in color oro rosa, argento o antracite, linea pulita ed elegante (la scocca posteriore dovrebbe poter essere personalizzabile).
Inoltre, altra cosa molto interessante, è che l’interfaccia di serie è la famosa Spb Shell 3D già integrata nel sistema per l’occasione, un plus veramente interessante.
Ecco il primo video ufficiale:

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È disponibile da ieri, anche se non ufficialmente, la nuova versione del market android.
Notevolmente migliorato nell’aspetto grafico ed anche nella categorizzazione del materiale presente. Viene introdotta anche la possibilità di effettuare lo slide laterale per cambiare schermata, possibilità di differenziare applicazioni in primo piano, più redditizie, novità, gratuite e a pagamento. Anche la scheda descrittiva delle app si arricchisce e spesso presenta anche il video dimostrativo.
Se lo volete provare ecco il link

Vi segnalo dei nuovi tablet Android Honeycomb 3.1 presentati da Archos, rispettabile azienda francese da tempo sul mercato dei tablet con prodotti di ottima qualità.
Sono saltati all’attenzione di molti questi 2 nuovi tablet per prima cosa per le caratteristiche tecniche decisamente convincenti (montano un processore Qualcomm dual core da 1,5GHz) ed in secondo luogo per il prezzo veramente aggressivo. Per la versione da 8″ con 16GB di memoria interna si parla di 249$ che dovrebbero diventare 259€ in Italia. La versione da 10″ costerà 349$. Per entrambi i dispositivi è possibile acquistare un dongle usb (perfettamente integrato nella scocca del tablet) che consente la connettività 3G al costo di 50€. Inoltre sono disponibili anche le versioni con disco fisso da 250Gb al posto dello stato solido da 16GB (in questo caso non sappiamo se vi sia un sovrapprezzo, certo lo spessore di quest’ultima versione sarà un pò più marcato).
Chi ha avuto modo di provare i primi esemplari è rimasto notevolmente impressionato dalla fluidità del sistema, interessante a mio avviso la versione da 8″ che monta un display con fattore 4/3 da 1024×768. Seppure su un design compatto riesce a garantire un ottima superfice e risoluzione. Non vedo l’ora di vederli dal vivo… magari li potremo comprare un USA per sfruttare il cambio col dollaro. Ecco un video dell’hands on:

In questo periodo mi sono tolto lo sfizio di provare qualche tablet. Dopo aver acquistato Un Ipad prima serie ed un Galaxy Tab ho

provato ad acquistare anche un prodotto di Viewsonic che ha riscosso discreto successo negli stati uniti: Il GTablet.
Si tratta di un tablet Android 2.2 con processore dual core tegra2 con 512MB di Ram e un display da 10,1″. Il prezzo in USA è molto vantaggioso rispetto alla dotazione hardware: 299$. Sono riuscito a portarlo in Italia tutto compreso a 265€. Per chi conosce Olivetti Olipad di TIM vi dico che è lo stesso identico prodotto (solo che Olipad ha 1GB di RAM e il supporto 3G).
Appena aperta la confezione troviamo oltre al tablet il caricabatterie ed un panno per pulire il display, niente di più. Alla prima accensione mi sono subito accorto del grosso punto debole di questo dispositivo: il display LCD è inguardabile, appena si inclina leggeremente si perde immediatamente di visibilità,

considerando che è frequente per un tablet essere appoggiato sul tavolo per poter scrivere sulla tastiera estesa a due mani in questa posizione il display è già fortemente penalizzato in quanto inclinato rispetto allo sguardo, è quasi obbligatorio dotarsi di un supporto da tavolo che gli garantisca una certa inclinazione.
Peccato perchè il tablet è assolutamente convicente, seppure dotato di Android 2.2 una volta tolto di mezzo il launcher di serie ed impostato quello standard di Froyo tutto diventa fluido e  stabile. Le applicazioni rispondono in modo reattivo senza alcun impuntamento. Il browser web supporta flash player ed offre un’esperienza di navigazione convincente. Parlando di benchmark  GTablet totalizza un bel 34 punti su Linpack e 2100 punti su Quadrant che sono valori di tutto rispetto anche se paragonati con altri dual core. Da segnalare anche la non comune presenza di una porta USB standard a cui possiamo collegare una pendrive od altri dispositivi come tastiere ed anche mouse (sulle rom che lo supportano).
Uno dei punti di forza di GTablet sono le molte rom alternative che si trovano in rete (soprattutto nel forum XDA). Ho quindi provato ad installare la Ginger Vegantab ed i miglioramenti rispetto a quella standard si sono subito evidenziati: in primo luogo è stato possibile impostare la lingua su italiano (la rom standard aveva solo inglese e spagnolo), il sistema operativo è stato portato alla versione 2.3 Gingerbread e la fluidità del sistema risulta ancora superiore. Punto debole delle rom modded è la mancanza del supporto dell’accelerazione grafica della gpu nella riproduzione dei filmati. Ne consegue che i video 1080p tentennano pur su tegra2.
In sintesi dico che mi sarei tenuto volentieri questo tablet.. peccato per questo display assolutamente penalizzante che lo mette completamente fuori mercato a mio parere.

Ieri all’evento Google I/O è stato presentato in anteprima da Samsung l’edizione limited edition del suo nuovo tablet Galaxy Tab 10.1 honeycomb in versione bianca (se volete ve ne potete aggiudicare qualche esemplare su ebay pagando una cifra di 1500€ circa).
Questo tablet spicca per la sua estetica molto accattivante, in particolar modo ridefinisce gli standard attuali nello spessore: soli 8,6mm, meglio di Ipad2. Molto interessante anche il modello da 8,9″ più compatto che però preserva le stesse caratteristiche del fratello maggiore.
Ricordiamo che il Galaxy Tab 10.1 è già uscito nella sua prima versione da qualche mese (tra l’altro in Italia è apparso in questi giorni attraverso l’esclusiva di Vodafone), questa prima incarnazione è stata ora ribatezzata Galaxy Tab 10.1v per distinguerla dal modello ultraslim di cui stiamo parlando.
Da giugno il tablet sarà venduto in Italia senza esclusive per gli operatori (lo venderanno tutti).
Non sono ancora noti i prezzi ma in USA viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale per la tipologia di prodotto: 499 e 599$ (16 e 32GB rispettivamente), mentre si parla di una versione solo wifi da 399$.
Aspettiamo con ansia.. intanto vi lascio con uno dei primi hands on della limited edition bianca:

Grazie alla gentile concessione di Spb Software di una licenza gratuita per la prova sul mio blog ho avuto la possibilità in questi ultimi giorni di provare un pò più a fondo questo nuovo launcher per Android: Spb Shell 3D.
Come avevamo anticipato si tratta di un prodotto per molti versi innovativo in quanto introduce delle novità importanti in un settore, quello dei launcher, in cui un pò tutti si assomigliano e comunque rispettano una certa somiglianza di comportamento con il launcher stock di Android.
Spb Shell 3D ha come scopo quello di fornire un’interfaccia grafica 3D in cui l’effetto grafico accattivante vada di pari passo con una migliore usabilità.
Molto bello l’effetto “carosello” 3D che consente di switchare fra le pagine in home page, altrettanto comoda la modalità di aggiungere nuovi pannelli al carosello oppure di “parcheggiare” quelli inutilizzati sulla propria scrivania di lavoro virtuale.

Un’altra novità importante sono gli Smart Folder, delle cartelle che possono essere posizionate sulle home page la cui forma può essere cambiata anche in tempo reale: possiamo scegliere la vista compatta (che occupa una sola posizione nella griglia 4×4 della pagina) oppure una vista estesa (4×1) ed ancora più ampia (4×2). La cosa simpatica è che il ridimensionamento di un oggetto com’è lo Smart Folder ridispone tutte le icone sul pannello (quelle che gli stanno alla dx o sotto) spostandole ad occupare lo spazio disponibile.

Questa filosofia di disposizione automatica delle icone è anche forse la cosa che meno mi piace di questo launcher: se ad esempio in un pannello vuoto voglio posizionare una nuova icona o widget in un punto a piacere non sono libero di farlo: gli oggetti vengono posizionati sempre in alto a sx. Al massimo riempiendo progressivamente il pannello con vari oggetti ne posso invertire la posizione semplicemente col trascinamento.
Un altro aspetto molto carino sono i widget 3D, si tratta di widget non standard android ma espressamente realizzati da Spb Software per il proprio Shell 3D, questi widget hanno funzionalità classiche quali meteo, orologio, fuso orario, sms, ecc. Questi widget sono veramente carini, da far vedere agli amici per strappare l’effetto “wow”.

Spb Shell 3D per girare richiede di avere un hardware adeguato a bordo, soprattutto una buona GPU. Il requisito minimo per farlo girare è il supporto OpenGL ES 2.0 ed Android 2.1, allo stato attuale impegna parecchia Ram, nella mia configurazione siamo intorno ai 90MB con 5 pannelli e qualche widget 3D, sono veramente tanti rispetto ad altri launcher.. però sul Nexus S gira molto fluido, lo sto usando ormai da qualche giorno ed inizio a trovarmici bene.
Il prezzo è un pochino sopra la media per i prodotti Android: 10,49€