Archive for January, 2008

Come tutti sanno è possibile navigare in internet attraverso l’utilizzo del proprio telefono cellulare.
Quest’ultimo funziona come modem (usb o bluetooth a seconda del tipo di connessione) e permette di accedere alla rete in modalità gprs/umts sfruttando i punti di accesso (apn) del vostro provider.
I gestori mettono a disposizione dei propri utenti più punti di accesso ciascuno dedicato ad un particolare tipo di traffico, ad esempio Tim propone l’apn IBOX (ibox.tim.it) per la navigazione web da pc, l’apn WAP (wap.tim.it) per la navigazione attraverso il browser wap del cellulare, ed altri apn come il mobiletv.tim.it oppure mms.tim.it per lo streaming e gli mms. Le tariffe per navigare sul web attraverso i diversi apn cambiano sostanzialmente. L’utilizzo del cellulare come modem per il proprio pc risulta economicamente proibitivo (Tim ad esempio tariffa 0,006 € per KB, quindi scaricare una canzone mp3 vi costerà in media 30 euro!!!). Non esistono vere proposte flat per l’utilizzo del cellulare come modem per il pc. E’ più probabile trovare soluzioni economiche e meno limitate per il traffico wap. Proprio per questo motivo scrivo questo articolo: in realtà questi apn wap consentono anche di essere utilizzati come proxy http per navigare normalmente sui siti web tradizionali, consentono a noi utenti "smaliziati" di risparmiare qualche soldo. Nel momento in cui scrivo questo articola ad esempio vodafone propone una full flat wap a 9 euro al mese che noi potremo riutilizzare anche come connessione dati per il nostro pc di casa.
Vediamo come fare: Questo articolo non vuole essere una guida dettagliata ma solo dare lo spunto perchè altri possano configurare i propri cellulari come modem utilizzando l’apn wap. Vi riporto in particolare la mia esperienza: ho un nokia n73 e scheda tim, per navigare da pc con l’apn wap del cellulare ho aperto dal pannello di controllo la sezione dedicata ai modem, ho scelto fra quelli disponibili la voce N73 USB Modem che corrisponde appunto al mio cellulare e nella sezione avanzate ho aggiunto la stringa: +CGDCONT,,"wap.tim.it" in modo da indicare al modem stesso di utilizzare l’apn wap.

Poi ho creato una nuova connessione dati ad internet scegliendo come modem quello appena impostato e come numero di telefono *99# (user e password: WAPTIM).

La parte di connettività è così bella e pronta, se provate la connessione questa si stabilirà senza problemi, ora l’utlimo passo è impostare sul proprio browser web il proxy: nel nostro caso il proxy della Tim (che corrisponde al gateway wap) è 213.26.205.1 (porta 80)
Tutto funziona a meraviglia! e si paga l’utilizzo dell’apn wap ; - )
La procedura è stata poi testata anche con l’apn wap di vodafone: wap.omnitel.it (proxy 10.128.201.76 porta 80)

 

E’ uscita da qualche giorno un’applicazione java compatibile con alcuni cellulari di ultima generazione (Nokia Symbian N95, N73, E65, 6110, 6120 e SonyEricsson K800, W880) che consente di riprodurre i video di Youtube. Si tratta di un software ufficiale prodotto da Youtube stessa: si chiama Youtube Mobile. Potete scaricare il software direttamente puntando il browser del vostro cellulare sull’indirizzo:
http://m.youtube.com/app
Il software è ancora in fase beta ed ha delle limitazioni evidenti rispetto ad altre applicazioni simili (su tutte emtube), ad esempio non consente la visualizzazione in modalità landscape, in ogni caso risulta veloce ed usabile. I video vengono riprodotti in bassa definizione.

Alla fine ho dato sfogo alla mia smania di perfezionista ; - ) ho comprato un calibratore di colore per il mio monitor. Il calibratore è uno strumento che consente di creare un profilo di colore adeguato al proprio schermo. L’obiettivo è quello di ottenere a video dei colori quanto più fedeli possibile, risulta utile soprattutto a chi piace dilettarsi con la fotografia digitale e non vuole trovare sorprese quando passa dal PC alla stampa fotografica. Il calibratore (o meglio colorimetro) viene fatto aderire al monitor da calibrare e cattura una serie di colori che vengono opportunamente proiettati dal software di controllo. Al termine del campionamento il software confronta le rilevazioni con i valori teorici di ogni colore visualizzato e produce un profilo di colore icc che corregge le eventuali deviazioni che il monitor introduce. Il profilo colore viene infine caricato da Windows e reso quindi disponibile al sistema. Se il proprio monitor non riproduce fedelmente i colori l’utilizzo di questi calibratori può migliorare sensibilmente la resa delle immagini, ce ne si accorge ad occhio nudo.
Non volendo spendere un capitale mi sono un pò informato su quali fossero i calibratori più accessibili e fra questi ho scelto il ColorVision Spyder2.
Lo Spyder2 è un prodotto abbastanza diffuso nel mondo amatoriale. Con questo colorimetro è possibile ottenere discreti risultati.
Dopo aver seguito qualche asta su ebay sono riuscito ad aggiudicarmelo per 50€ più spese di spedizione. Ho scelto la versione base: lo Spyder2Express (in negozio si trova poco al di sopra dei 100€), quella invece più completa è la versione Spyder2Pro (costo sui 180€, differiscono comunque solo per il software che in quest’ultimo ha qualche funzionalità in più).
Avviato il software e seguito le indicazioni per predisporre il monitor per la migliore calibrazione (luminosità, contrasto e temperatura di colore) la procedura automatica in 10 min circa completa la sua esecuzione e produce come output un file ICC gestibile in Windows. E’ subito possibile apprezzare la differenza prima/dopo.

Vi consiglio inoltre di scaricare un’altro ottimo software da utilizzare congiuntamente a questo colorimetro: si tratta di un prodotto free: HCFR, di realizzazione francese, è un ottimo tool che consente di rilevare la risposta di colore del vostro schermo e traccia diversi grafici che aiutano a capire soprattutto di quanto siamo lontani dalla risposta ideale. E’ utile lanciare questa serie di test prima e dopo la calibrazione per poter apprezzare i miglioramenti apportati in modo analitico e non solo attraverso la propria percezione visiva.

i risultati che ho ottenuto dopo le prime prove di calibrazione sono tutto sommato positivi, il dE (così si chiama il disallineamento fra il livello di colore campionato e quello reale) si è abbassato notevolmente prima e dopo la procedura descritta, conto di migliorare ancora un pò tarando meglio i valori di default del mio monitor.
In ogni caso alcuni consigli:
– Per la gestione dei profili di colore sul vostro sistema WindowsXp scaricate assolutamente questo powertoy: Microsoft Control Panel Color Applet vi aiuterà sicuramente nella gestione di più profili colore, prima di installarla facevo spesso a cazzotti con i driver della mia scheda nvidia e non riuscivo ad applicare i profili icc. Potete anche invocare questa applicazione in autostart di windows con il parametro “/L” che carica in automatico il profilo di default (ho dovuto fare così sempre per il conflitto con il software nvidia).
– Leggete le recensioni disponibili a questi link:
Recensione Spyder2Pro di Letsgodigital
Recensione Spyder2Express di Northlight-images

Tornerò presto alla carica con questo argomento appena ho il tempo di fare ulteriori prove sul campo.

Canon annuncia la prossima disponbilità della nuova reflex entry level Canon EOS 450D. Succede alla gloriosa 400D uscita non più di un anno fa aggiungendone alcune interessanti caratteristiche. Innanzitutto porta la risoluzione del sensore da 10 a 12 Mpixel, aggiunge la funzionalità liveview introdotta già con la recente 40D, cambia il tipo di supporto di memoria: da compact flash passiamo a SecureDigital, il mirino sembrerebbe un pò più grande. Il formato raw su questo modello supporta i 14bit per colore mentre il display si allarga passando da 2,5 a 3 pollici. Ci sono insomma ottime premesse per questa imminente uscita. La 450D dovrebbe costare sui 750euro a cui ne andranno aggiunti almeno un centinaio per avere nel kit anche l’ottima lente stabilizzata EF-S 18-55IS di cui abbiamo ampiamente già parlato su questo blog. Trovate maggiori dettagli su DPReview qui e qui.
Riporto infine una comparazione fra la nuova 450D e la precedente 400D:

Ebay ormai è una realtà consolidata. E’ diventato un mezzo di compravendita online dal potenziale incredibile. Ognuno di noi può comprare ma soprattutto vendere qualsiasi genere di oggetto e, prestando qualche attenzione, realizzare ottimi affari. Da qualche anno mi diletto anch’io a comprare e vendere oggetti, mi stupisco spesso di quanto si possa realizzare da oggetti apparentemente non più utili o comunque stupisce la valutazione che possono ottenere oggetti che hai nostri occhi valgono poco. Dalla mia piccola esperienza mi sento di dare alcui consigli a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo. Si lo so ci sono decine di libri che spiegano come utilizzare al meglio lo strumento Ebay, beh io non li ho letti ; - )
provo comunque a scrivere le regole migliori dal mio punto di vista per vendere e comprare.

I migliori consigli per vendere un oggetto:

1)
se l’oggetto che si vuole vendere è diffuso, ovvero è un prodotto di largo consumo (ad esempio un telefono cellulare, una fotocamera, un paio di occhiali da sole di marca, ecc.) allora l’ideale per capire quanto si può realizzare dalla vendita è quello di "osservare" fino alla scadenza aste simili di persone che vendono lo stesso tipo di oggetto. Tanto più l’oggetto è diffuso e presente nelle aste di ebay tanto più il prezzo di chiusura di queste si assomiglierà. Da ciò emerge un buon indicatore. Ad esempio se cerchiamo "nokia n95" troveremo centinaia di inserzioni, seguiamone alcune con il prodotto in condizioni similari (ad es. N95 usato ma in perfette condizioni), vedremo che il prezzo di chiusura d’asta si differenzia di meno del 10% fra un’asta e l’altra. In questo tipo di aste suggerisco sempre di partire con una base d’asta bassa (1 euro va sempre bene), pagate meno commissioni e vi garantite un maggior numero di persone interessate a seguire l’oggetto fino alla fine. Se l’oggetto in vendita è meno diffuso diminuisce la possibilità di capire anticipatamente il suo valore di realizzo. Seguire aste di oggetti simili è sempre molto importante ma in questo caso forse è meglio impostare un "prezzo di riserva" che se non superato dall’offerente non porta a conclusione la compravendita. In alternativa potete sempre partire da base d’asta 1 euro ed avere un "amico" che alla chiusura dell’asta, se il prezzo non è di vostro gradimento si impegna ad aggiudicarsi l’oggetto virtualmente (certo in questo caso pagate le commissioni come aveste concluso l’affare, fa parte del gioco! Usare alleati non è scorretto dal mio punto di vista).
2) Per migliorare la vostra asta cercate di curare al meglio la descrizione dell’oggetto, fate una bella inserzione! In particolare inserite molte fotografie. Io per evitare di pagare commissioni ad ebay per l’aggiunta di foto supplementari (la prima è gratuita) carico queste ultime su qualche spazio web gratuito (ad esempio webalice per chi è cliente adsl telecom) e le aggiungo all’inserzione utilizzando la modalità di composizione html (in questo caso bisogna avere un pò di confidenza con questo linguaggio di definizione della pagina). Indicate sempre la disponibilità dello scontrino d’acquisto per la validità della garanzia.
3) Durata dell’asta e ora di pubblicazione: statisticamente è dimostrato che più lunga è l’asta più potenziali osservatori avete modo di coinvolgere, di conseguenza più alto può essere il prezzo di chiusura. Tuttavia se, come descritto al punto 1, un oggetto è comunque molto diffuso fra le compravendite di ebay allora non è necessario prolungare di molto l’inserzione 3 o 5 giorni vanno bene. Fate molta attenzione alla data e l’ora di chiusura della vostra asta. Evitate assolutamente di farla scadere di sabato e domenica oppure ad orari poco frequentati tipo l’una di notte. E’ sempre meglio far scadere l’asta entro la fine della mattinata o del pomeriggio lavorativo, va bensissimo far scadere l’asta alle 12.00 oppure alle 16.30 per fare un esempio. Meglio ancora se l’asta scade di venerdì, meglio non farla scadere di lunedì ad esempio perchè i giorni precedenti erano il weekend e non si sono totalizzate molte visite. Si sa l’asta di solito si gioca negli ultimi minuti ma l’interesse negli osservatori nasce un paio di giorni prima. Se proprio non riuscite a pubblicare l’asta ad un orario che vi consenta di chiuderla come volete selezionate l’"orario programmato" di partenza dell’asta, vi costa qualche centesimo in più ma vi aiuta molto poi.
4) Ebay è regina nella compravendita di prodotti di elettronica/informatica, questi oggetti si vendono con maggiore facilità di altri, c’è un fiorente mercato di oggetti non funzionanti che possono diventare interessanti per sfruttarne i pezzi come ricambi. Prima di gettare il vostro cellulare rotto fate un tentativo!
5) Speculazione: ebbene sì a volte avendo tempo e voglia di guardarsi attorno ebay può diventare un mezzo per racimolare qualche soldino con poca fatica. Faccio un esempio: il centro commerciale vicino casa fa un’offerta speciale, fino ad esaurimento scorte vende sottoprezzo l’ultimo navigatore satellitare tomtom. Voi cercate sui negozi online le quotazioni e verificate come il miglior prezzo a cui si trova in rete è decisamente più alto dell’offerta del cc. Correte allora ad accapparrarvene un esemplare (o più di uno) e preparate un’asta attraente ; - ) questi oggetti su ebay si rivendono facilmente ed il prezzo di realizzo è sempre vicino a quello minimo a cui si può reperire sugli eshop (a volte anche superiore).
6) Registrare un proprio account su Paypal per ricevere i pagamenti può essere una buona idea nonostante le commissioni, molti acquirenti si sentono tutelati ed acquistano con priorità su aste che offrono questo sistema, offrite in alternativa bonifico con conto corrente o vaglia postale. Sconsigliato postepay (seppure comodo non è facilmente tracciabile, non tutela l’acquirente in caso di problemi).

 


Interessante questo prodotto (Wuala) che consente la creazione di uno spazio storage online a cui poter accedere e condividere con altri utenti. L’innovazione sta nel fatto che lo spazio storage non viene ospitato dai server Wuala ma dalla rete p2p dei client come noi. Inizialmente si dispone di 1GB, successivamente è possibile incrementare tale volume rendendo parte del proprio disco fisso disponibile alla comunità wuala (principio della condivisione p2p). Per il momento l’accesso al sistema è ancora ad invito in quanto è in fase beta. Presto lo vedremo al pieno del potenziale

Segnalo un ottimo programma che consente di ottenere delle copie digitali dei vostri documenti partendo da foto comunemente realizzabili attraverso i cellulari. Il software si chiama Snapter, è molto semplice, carica l’immagine orginale di un documento da voi fotografato (un documento A4, una pagina di un libro, ecc.) ed ottiene da questa immagine un documento migliorato togliendo l’effetto di prospettiva e le deformazioni, aumentandone il contrasto e la leggibilità. Consente infine l’esportazione anche in formato Pdf multipagina. L’applicazione è shareware, la trial dura 15 giorni dopo i quali continua a funzionare aggiungendo però al documento finale un banner.


Ecco una recensione di hwupgrade sulla nuova midrange kodak EasyShare Z812IS. Ha buone caratteristiche, in particolare un’ottima ottica 36-432 mm (equiv. 35 mm) f/2,8

Asus Eee PC è un prodotto molto interessante. Parliamo di un subnotebook dalle dimensioni compatte (22,5 x 16,4 x 3,50 cm e display 7" 800×480) e dal peso di 0.92 Kg. Con questo ingombro contenuto sembra quasi di trovarsi di fronte ad un palmare piuttosto che ad un portatile. In effetti EeePC non è propriamente un computer portatile potente ed espandibile tuttavia permette di montare come sistema operativo Linux o WindowsXP. Il processore è un Celeron M da 900Mhz. Non monta un HD tradizionale ma un disco a stato solido di 2, 4 oppure 8 GB. La memoria ram può essere di 512MB o 1 GB. Dispone di una webcam e microfono integrati oltre che di connessione Wifi. Dispone infine di 3 porte usb un lettore di schede SD/MMC (utile per estendere la ridotta memoria di storage disponibile). Qui trovate la scheda con le specifiche delle versioni disponibili.

Viene commericalizzato in Italia anche da TIM.
EeePCworld review part1
EeePCworld review part2
EeePCworld review part3

ecco un’ottima videorecensione di MediaWorld
un sito non ufficiale Eee PC ma pieno zeppo di info utili.
ed infine uno dei tanti video presenti su youtube:

Vi consiglio proprio una visita ad ictv una sorta di videogiornale che recensisce gli strumenti tecnologici più interessanti del momento. Le videorecensioni sono fatte bene, con un tocco di simpatia e bella presenza ; - )

Si è vero la nuova Canon A720IS non si distingue per le dimensioni ed il look che altre compatte offrono. Tuttavia questa è una fotocamera di grande qualità ed ottimo prezzo (la si trova sui 220 euro). Offre 8Mpixel, stabilizzatore di immagine, zoom 6X (35-210 35mmm equiv), ISO 1600 ed ottima risposta ad alte sensibilità. Offre un’ottima qualità di immagine e permette di utilizzare le impostazioni manuali (tempi e diaframma).

Novità del 11/01/2008: DPReview ha pubblicato una recensione completa, voto ottimo: Higly Reccomended ; - )

E’ arrivata finalmente una recensione completa dell’incredibile

Nikon D300 da DCRP

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Ecco un software per cellulari symbian nokia che consente la rotazione dello schermo del cellulare in modalità landscape: LandscapePro. Lo trovo particolarmente utile per la navigazione sul web con il browser nokia (opera mini già consentiva la rotazione). Funziona ottimamente anche sul mio Nokia N73, l’altro software: “rotateme” che già svolgeva questa funzione non ne ha mai voluto sapere di funzionare sul mio cellulare. Purtroppo è un software a pagamento costa 10$… li vale comunque tutti.

Non è una notizia nuova ma io l’ho scoperto solo oggi ; - ) in Cina vengono prodotti dei cloni incredibilmente simili ai cellulari più diffusi (che novità, i cinesi clonano!). Mi sono imbattuto per caso sul modello NOKLA N95. E’ incredibilmente simile alla versione di Nokia anche se non ha sistema operativo symbian, wifi e gps. In ogni caso questo telefono risulta molto interessante: presenta la possibilità di montare due sim contemporaneamente (funzionano una alla volta, si scambiano attraverso menù) ed è dotato di touch screen! inoltre è espandibile con memorie microsd. Su Youtube si trovano diversi filmati di questo prodotto, dateci un’occhiata. Alcuni sostengono che questi prodotti provenienti dal mercato cinese non siano aderenti agli standard di emissione elettromagnetica vigenti nel nostro territorio quindi occhio. Il prezzo di questo telefono si aggira sui 150euro.

Ho da poco acquistato questo monitor lcd di samsung. Per questo ho deciso di scrivere una piccola recensione sul prodotto. Il 2232BW è un monitor 22″ con risoluzione 1680×1050, tempo di risposta di 2ms, contrasto 1000:1, luminostità 300cd/m2. Il design del monitor è molto bello, lo stile è in linea con gli ultimi televisori samsung dalle forme arrotondate e la scocca nera laccata. Il piedistallo potrebbe essere migliore, il pannello infatti ha un rapporto di inclinazione ridotto e non è consentita la regolazione in altezza, inoltre non dimostra doti di stabilità elevate (oscilla a lungo se subisce un piccolo urto). Premesso che questo monitor ha visto numerose recensioni positive da vari siti dedicati all’hardware c’è da dire che Samsung applica una politica particolare nella produzione dei suoi pannelli
accade infatti di scoprire che per questo modello (come per altri di samsung) il produttore produce diversi pannelli che poi monta sullo stesso monitor. Sono teoricamente dedicati a diversi mercati (america, europa, asia). Questi pannelli hanno caratteristiche non sempre simili e quindi può capitare di avere due prodotti identici che però si comportano in modo marcatamente diverso. Ho da subito notato nel mio esemplare un’ottima velocità di risposta, perfetto per i videogames, tuttavia non ha una resa dei colori molto fedele. Si nota una dominante blu ed anche un forte contrasto nelle tonalità rosse… per questo motivo ho un pò indagato in rete per capire se fosse un problema noto. Bene ho scoperto che questa è una “caratteristica” del pannello dedicato al mercato asiatico… il famoso pannello di tipo “C” oppure “CMO”. Questi pannelli sono diffusi dappertutto in quanto i grossi rivenditori (le catene internazionali) hanno trovato agevolazioni economiche nell’acquisto di questi esemplari.
Facciamo maggiore chiarezza allora sulle tipologie, attivate il menù segreto del monitor portando contrasto e luminosità a zero e premendo poi per 5 sec il tasto source, fra le varie voci apparirà “panel info”, in base a questo codice potremo capire che pannello monta il nostro monitor:
xAx-xxxx : Samsung panel.
xLx-xxxx : AU Optronics panel.
xDx-xxxx : CMO panel.
xIx-xxxx : CPT panel.

Allora il problema principale è la fedeltà dei colori come già detto, fortunatamente le molteplici possibilità di regolazione di questo monitor consentono di sopperire parzialmente al problema: un buon miglioramento lo si ottiene impostando la modalità “Internet” e successivamente impostando i “toni caldi”. Si migliora di molto la situazione applicando un profilo colore opportunamente calibrato sul proprio pannello, per fare questo l’ideale sarebbe l’utilizzo di una sonda colorimetrica (tipo Spyder2 oppure Lacie blue-eye). Non avendone a disposizione si può utilizzare questo profilo colore ICC preparato da lesnumeriques
Applicando questo profilo ho ottenuto dei miglioramenti incredibili nella fedeltà dei colori! Per applicare il profilo colore e bypassare il pannello di controllo di nvidia della mia scheda grafica ho seguito questo tutorial (valido per windows XP)
L’unico neo di questo tipo di soluzione è che il profilo colore così applicato sarà disponibile su windows xp e nelle applicazioni ma non nei giochi e nemmeno nei filmati riprodotti con mediaplayer (solo i vecchi driver nvidia permettevano, e male, di applicare i profili ICM e renderli disponibili in tutte le applicazioni). In conclusione sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti anche se devo ammettere che inizialmente ero rimasto in parte deluso dalla prima impressione. Vi consiglio di leggere queste recensioni:
lesnumeriques 2232BW
lesnumeriques 2232BW-CMO
behardware 2232BW
official thread HardwareUpgrade